Università degli Studi di Urbino Carlo Bo / Portale Web di Ateneo


Questa sezione del sito è dedicata allo stato delle acque della costa della Provincia di Pesaro-Urbino.

Monitoraggio della qualità delle acque costiere

Il Laboratorio di Biologia Ambientale del Dipartimento di Scienze Biomolecolari dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo che ha sede presso Pesaro Studi, pubblica con periodicità mensile un bollettino contenente i parametri più significativi attestanti lo stato delle acque della costa della Provincia di Pesaro-Urbino.

L'area monitorata è rappresentata dalle stazioni di rilevamento situate a Pesaro e Fano, ed i parametri campionati sono:

  • temperatura
  • pH
  • ossigeno disciolto
  • salinità
  • clorofilla "a"
  • trasparenza

Dall'andamento temporale di questi fattori è possibile rilevare la comparsa di fioriture microalgali dovute a processi eutrofici e le eventuali conseguenze derivanti dall'evoluzione dei fenomeni (ipossie e anossie lungo la colonna d'acqua e sul fondo), nonchè l’eventuale presenza di mucillagini.

Normativa e linee guida ANVUR Pubblicato Scarica
Maggio 2021 – Bollettino sullo stato delle acque

Le temperature superficiali si attestano mediamente sui 17.5 °C risultando di oltre 1.5 C° al di sotto della media climatologica del periodo. I ridotti apporti provenienti da costa condizionano i valori di salinità che, risultando attorno a 35.5, sono medio-alti per il periodo sia a 500 che a 3000 m da costa. Le condizioni di mare agitato che hanno caratterizzato i giorni antecedenti il monitoraggio hanno contribuito sia a rimescolare la colonna d’acqua stabilizzandone i parametri idrologici che a ridurre la trasparenza, in particolare nella stazione a 500 m (1.8m). I valori di clorofilla “a”, al di sotto della media del periodo, non denotano presenza di fenomeni di accrescimento microalgale di rilievo. Solo in corrispondenza della foce fluviale (fiume Foglia) dove l’apporto di acqua dolce si percepisce dai bassi valori superficiali di salinità (20.5) la clorofilla “a” raggiunge 6.5 µg/L. Nella norma i valori di ossigeno disciolto in superficie ed in corrispondenza del fondale.

27/05/2021 pdf
Marzo 2021 – Bollettino sullo stato delle acque

In aumento di circa 1 C° le temperature superficiali rispetto a quanto riscontrato nel mese precedente con valori lievemente al di sotto della media climatologica del periodo. I valori di salinità in superficie, che si approssimano attorno a 33.8, non evidenziano presenza di apporti fluviali significativi sia locali che di origine padana. Sensibilmente inferiore alla climatologia del periodo risulta invece il parametro clorofilla “a” con valori decisamente inferiori ad 1 µg/l sia in superficie che in corrispondenza del fondale. Buono il livello di ossigenazione in entrambe le stazioni del transetto. In seguito agli eventi di mareggiata che hanno contraddistinto i giorni antecedenti, i parametri idrologici temperatura e salinità risultano omogeneamente distribuiti lungo buona parte della colonna d’acqua, evidenziando comunque la presenza nella stazione a 3000 m di una stratificazione termo-alina (picnoclino) quasi in corrispondenza del fondale (11.5 m). Buona risulta infine la trasparenza con valori di 4 m in entrambe le stazioni del transetto.

16/03/2021 pdf
Febbraio 2021 – Bollettino sullo stato delle acque

Gli eventi meteorologici caratterizzati da elevata piovosità e conseguente sversamento fluviale che hanno interessato il periodo, hanno determinato alterazioni delle caratteristiche fisico-chimiche nel transetto monitorato sia in superficie che lungo la colonna d’acqua. I valori medio–bassi di salinità, unitamente alla presenza di uno spiccato gradiente in aumento dalla foce (5.4) alla stazione a 3000 m (30.9) evidenziano il ruolo svolto dagli apporti di origine locale (fiume Foglia), unitamente a quanto proveniente da nord (bacino padano), nel determinare le caratteristiche fisico-chimiche dello strato superficiale della colonna d’acqua. Ad avvalorare questo ruolo anche il parametro trasparenza che in tutte le stazioni del transetto presenta valori particolarmente bassi, nonché la presenza un accentuato fenomeno di stratificazione alina (aloclino) che, dalla foce fluviale dove è molto più pronunciato, si ripercuote sia a 500 che a 3000 m dalla costa. In aumento di circa 1.5 °C le temperature superficiali rispetto al monitoraggio del mese precedente con valori che risultano lievemente superiori alla media climatologica del periodo. I valori di clorofilla “a”, particolarmente bassi per il periodo, non evidenziano presenza di fenomeni di proliferazione microalgale di rilievo. Buono il livello di ossigenazione sia in superficie che in corrispondenza del fondale.

05/03/2021 pdf
Gennaio 2021 – Bollettino sullo stato delle acque

Le temperature superficiali, in diminuzione di oltre 2 C° rispetto al monitoraggio del mese
antecedente, risultano lievemente al di sotto della climatologia del periodo con valori medi che si
attestano sui 6.8 °C. I valori di salinità rientrano invece nella media del periodo, risultando di circa
0.5  inferiori nella stazione a 3000 m come anche la concentrazione di ossigeno disciolto che
risulta sensibilmente superiore nella stazione al largo. Le concentrazioni di clorofilla “a”, pur
risultando inferiori alla media del periodo, evidenziano la presenza di un debole fenomeno
eutrofico imputabile sia al transito di acque eutrofiche provenienti dal delta padano (fiume Po) che
all’apporto di acque dolci di provenienza locale (fiume Foglia, salinità 12.3 e clorofilla “a” 11.5
µg/L in corrispondenza della foce). Buono il livello di ossigenazione in superficie ed in
corrispondenza del fondale. Lungo la colonna d’acqua non si evidenziano fenomeni di
stratificazione sia alina che termica di rilievo. La trasparenza raggiunge 1.8 m in entrambe le
stazioni del transetto riflettendo la presenza di materiale particellato in sospensione di provenienza
fluviale, mantenuto in tale stato anche dalle condizioni di mare mosso che hanno caratterizzato i
giorni precedenti.

25/01/2021 pdf
Dicembre 2020 – Bollettino sullo stato delle acque

In diminuzione di oltre 3 °C le temperature superficiali rispetto al monitoraggio di Novembre con valori che rientrano nella media climatologica del periodo. I valori medio bassi di salinità riflettono l’aumentato apporto di acque dolci di provenienza sia locale (fiume Foglia, con valori di 25,3 in corrispondenza della foce) che padana. Lungo la colonna d’acqua sono infatti evidenti fenomeni di stratificazione sia alina (aloclino) particolarmente pronunciato ad 1 m che termo-alina (picnoclino) a 5,3 m di profondità fino a circa 10 m dove la temperatura si stabilizza raggiungendo i 13 °C fino al fondale. Nonostante gli apporti costieri i valori di clorofilla “a” risultano bassi, sia in superficie che in corrispondenza del fondo, risultando sensibilmente al di sotto della media del periodo. Buono risulta il livello di ossigenazione in superficie e sul fondo. Elevata per il periodo inoltre la trasparenza in entrambe le stazioni del transetto.

07/01/2021 pdf
Novembre 2020 – Bollettino sullo stato delle acque

Rispetto al precedente monitoraggio le temperature delle acque in superficie risultano in
diminuzione (di circa 5 C°) in linea con l’abbassamento di quelle atmosferiche del periodo con
valori prossimi a 12 C°, al di sotto di circa 1,5 °C rispetto alla media climatologica del periodo. I
valori di salinità in superficie (superiori a 31 PSU sia a 500 che a 3000 m dalla costa) e lungo la
colonna d’acqua fino ad una profondità di oltre 7 m (nella stazione al largo), evidenziano una
condizione di apporto locale (15,17 in corrispondenza della foce) unitamente ad una condizione d
transito di acque provenienti dal delta padano. Infatti le concentrazioni superficiali di clorofilla “a”
risultano spazialmente distribuite con un gradiente in aumento dalla foce (1,54 µg/l) alla stazione al
largo (3,79 µg/l) con modalità non concorde rispetto a come normalmente si verifica nei confronti
del parametro salinità. Una condizione simile è stata osservata nel monitoraggio del mese
antecedente. Nella norma la trasparenza, lievemente inferiore nella stazione al largo. Buono il
livello di ossigenazione in superficie ed in corrispondenza del fondale. Lungo la colonna d’acqua, a
3000 m dalla costa, è presente una condizione di stratificazione termo-alina (picnoclino) localizzata
a circa 7,5 m di profondità.

30/11/2020 pdf
Ottobre 2020 – Bollettino sullo stato delle acque

In diminuzione di circa 6 C° le temperature superficiali rispetto a quanto registrato nel mese
precedente, con valori che si attestano sui 17 °C, al di sotto di oltre 1 C° della media climatologica
del periodo. I valori di salinità in superficie si distribuiscono seguendo un gradiente crescente dalla
foce (31,3) al largo (34,17) riflettendo una condizione di influenza diretta da parte degli apporti
locali (fiume Foglia). Le concentrazioni superficiali di clorofilla “a” risultano invece spazialmente
distribuite con un gradiente in aumento dalla foce (0,7 µg/l) alla stazione più al largo (1,64 µg/l)
con modalità non concorde rispetto a come normalmente osservato nei confronti del parametro
salinità. Da sottolineare inoltre, nella stazione a 3000 m, valori di clorofilla “a” che nel fondale
risultano sensibilmente superiori rispetto a come rilevato in superficie. Buono il livello di
ossigenazione in superficie ed in corrispondenza del fondale. Elevata risulta inoltre la trasparenza
con valori che raggiungono i 6 m nella stazione al largo. Lungo la colonna d’acqua, a 3000 m dalla
costa, è presente una condizione di stratificazione termo-alina (picnoclino) localizzata a circa 10 m
di profondità, quasi in prossimità del fondale.

29/10/2020 pdf
Settembre 2020 – Bollettino sullo stato delle acque

In diminuzione di oltre 3 C° le temperature superficiali rispetto al monitoraggio del mese precedente, con valori prossimi a 23,8 °C lievemente al di sopra alla media climatologica del periodo. I valori di salinità, al di sotto di circa 1 punto rispetto sia a quanto registrato nel mese precedente che alla media del periodo, riflettono una condizione caratterizzata da apporti fluviali di provenienza sia locale (salinità di 27 in corrispondenza della foce fluviale) che padana. I valori di ossigeno disciolto risultano invece inferiori alla media climatologica del periodo sia in superficie che lungo la colonna d’acqua, in particolare nella stazione a 3000 m dove, in corrispondenza del fondale, si registra una condizione tendente all’ipossia con valori prossimi 3 mg/L. Le concentrazioni di clorofilla “a” con valori medi di 1,3 µg/l nelle stazioni del transetto, lievemente superiori in corrispondenza della foce fluviale (prossimi a 3 µg/l non evidenziano presenza di rilevanti fenomeni di proliferazione microalgale. Elevata risulta inoltre la trasparenza con valori di 7 m nella stazione al largo. Lungo la colonna d’acqua a 3000 m dalla costa è presente un accentuato fenomeno di stratificazione termo-alina (picnoclino) localizzato a 6,5 m di profondità unitamente ad un processo di inversione del termoclino, rispetto a quanto osservato nei mesi precedenti, nella configurazione normalmente assunta nei periodi autunno-invernali.

13/10/2020 pdf
Agosto 2020 – Bollettino sullo stato delle acque

In aumento di circa 1 C° le temperature superficiali rispetto a quanto registrato nel precedente monitoraggio con valori che in media si attestano sui 26,8 °C, in linea con la climatologia del periodo. I valori di salinità sia in superficie che lungo la colonna d’acqua risultano invece al di sotto della media del periodo di circa 1 punto fino a alla profondità di 5,5 m dove, nella stazione a 3000 m, è presente una condizione di stratificazione alina (aloclino). Nella norma il livello di ossigenazione in superficie, lungo la colonna d’acqua ed in corrispondenza del fondale. Particolarmente basse risultano invece le concentrazioni di clorofilla “a” sia a 500 che a 3000 da costa, con valori sensibilmente inferiori ad 1 µg/l, ad eccezione di quanto invece rilevato in corrispondenza della foce fluviale (fiume Foglia) dove vengono raggiunte concentrazioni di 2,6 µg/l. Lungo la colonna d’acqua, nella stazione a 3000 m, in prossimità del fondale è presente un ulteriore condizione di stratificazione termo-alina (picnoclino) alla profondità di 10 m. Da sottolineare infine l’elevata trasparenza delle acque con valori che raggiungono i 9 m nella stazione al largo.

13/10/2020 pdf
Luglio 2020 – Bollettino sullo stato delle acque

La presenza di eventi meteorologici caratterizzati da elevata piovosità e conseguente sversamento fluviale sia locale che di provenienza padana che hanno interessato il periodo, ha alterato le caratteristiche fisico chimiche nel transetto monitorato. In particolare la salinità presenta valori medio-bassi per il periodo in tutte le stazioni ed in buona parte della colonna d’acqua (con valori prossimi a 32,5) evidenziando inoltre in superficie la presenza di un gradiente in aumento dalla foce (30,95) verso il largo. Conseguentemente lungo la colonna d’acqua nella stazione a 3000 m da costa è presente un fenomeno di stratificazione alina (aloclino) piuttosto pronunciato localizzato alla profondità di 9,5 m. Nella norma i valori di ossigeno disciolto in superficie e lungo la colonna d’acqua mentre in corrispondenza del fondale, nella stazione al largo, è presente una condizione tendente all’ipossia. Medio-basse risultano invece le concentrazioni di clorofilla “a” in tutto il transetto ad eccezione della foce fluviale (fiume Foglia) dove vengono raggiunti valori prossimi a 4,5 µg/l. In aumento risultano le temperature superficiali che si attestano su valori prossimi a 26 C°, lievemente al di sopra alla climatologia del periodo. Nella norma risulta infine la trasparenza.

13/10/2020 pdf
Giugno 2020 – Bollettino sullo stato delle acque

In aumento le temperature superficiali che si attestano mediamente su valori prossimi a 22,5 C°, in linea coi valori del periodo. Buono il livello di ossigenazione lungo tutta la colonna d’acqua, superiore di circa un punto nella stazione a 500 di Fano. L’assenza di significativi sversamenti fluviali condiziona i valori di salinità che risultano conseguentemente medio-alti sia a 500 che a 3000 m dalla costa. Tali condizioni contribuiscono a mantenere basse le concentrazioni di clorofilla “a”, con valori superiori nelle stazioni prossime alla costa e con un sensibile gradiente in diminuzione verso le stazioni meridionali. Buona risulta inoltre la trasparenza. Lungo la colonna d’acqua, nella stazione a 3000 m prospiciente Pesaro, è presente una condizione di stratificazione termo-alina (picnoclino) in prossimità del fondale.

09/07/2020 pdf
Maggio 2020 – Bollettino sullo stato delle acque

In aumento le temperature superficiali che si attestano su valori prossimi a 20 C°, in conformità con l’andamento stagionale. Nella norma il livello di ossigenazione in superficie ed in prossimità del fondale. I valori medio-alti di salinità in superficie riflettono l’assenza di significativi sversamenti fluviali che ha caratterizzato il periodo. Conseguentemente le concentrazioni di clorofilla “a” risultano medio-basse sia a 500 che a 3000 m dalla costa con valori inferiori ad 1 µg/L. Buona risulta inoltre la trasparenza. Lungo la colonna d’acqua, nella stazione a 3000 m, è presente un fenomeno di stratificazione termica (termoclino) localizzato alla profondità di circa 3 metri.

09/07/2020 pdf
Marzo 2020 – Bollettino sullo stato delle acque

In aumento di circa 1 C° le temperature superficiali rispetto al monitoraggio del mese precedente. A causa delle recenti precipitazioni e del conseguente sversamento fluviale, la salinità evidenzia la presenza di un gradiente in aumento dalla foce (fiume Foglia, con valori prossimi a 10) alle stazioni progressivamente più lontane da costa, dove si attesta su valori prossimi a 34. Buono risulta il livello di ossigenazione in superficie ed in corrispondenza del fondale in entrambe le stazioni monitorate. Le concentrazioni di clorofilla “a”, insolitamente basse per il periodo, non evidenziano presenza di fenomeni di proliferazione microalgale.  Buona risulta inoltre la trasparenza. Lungo la colonna d’acqua, nella stazione a 3000 m, la temperatura è distribuita omogeneamente dalla superficie al fondale mentre la salinità presenta un gradiente in aumento senza manifestare presenza di fenomeni di stratificazione rilevanti.

20/05/2020 pdf
Febbraio 2020 – Bollettino sullo stato delle acque

In aumento le temperature superficiali, rispetto monitoraggio del mese precedente, che si attestano mediamente su valori prossimi a 10,5 C°, al di sopra di circa 2 C° alla media climatologica del periodo. La salinità evidenzia la presenza di un gradiente in aumento della foce fluviale (fiume Foglia) alle stazioni progressivamente più lontane da costa con valori prossimi alla media mensile. Buono risulta il livello di ossigenazione in superficie ed in corrispondenza del fondale. Le concentrazioni di clorofilla “a”, insolitamente basse per il periodo, non evidenziano presenza di fenomeni di proliferazione microalgale. Elevata risulta inoltre la trasparenza. Lungo la colonna d’acqua, nella stazione a 3000 m, è presente un fenomeno di stratificazione termo-alina (picnoclino) localizzato alla profondità di 7,5 m.

21/02/2020 pdf
Gennaio 2020 – Bollettino sullo stato delle acque

Lungo tutto il tratto di costa monitorato permangono le condizioni di eutrofizzazione riscontrate nel mese precedente. I recenti apporti di acque dolci e la conseguente immissione in mare di elementi eutrofizzanti (fosforo/azoto) hanno contribuito ad alimentare la componente fitoplanctonica che  si mantiene su concentrazioni elevate in termini di clorofilla “a” con valori prossimi a 12 µg/L nelle stazioni settentrionali, più elevati a 3000 m dalla costa nella stazione di Pesaro. Conseguentemente permangono elevate le concentrazioni di ossigeno disciolto in superficie con valori prossimi a 10,5 mg/L raggiungendo, nelle stazioni al largo, valori di sovrasaturazione. Rispetto al monitoraggio effettuato in Dicembre si rileva tuttavia un aumento della salinità superficiale sia a 500 che a 3000 m dalla costa con la presenza di un gradiente in aumento nelle stazioni meridionali. Questo, unitamente alla presenza di un fenomeno di stratificazione termo-alina (picnoclino) nella sola stazione a 3000 m di Pesaro localizzato alla profondità di circa 8 m, depone per l’importanza delle acque di provenienza padana, unitamente all’influenza esercitata dai fiumi locali, nel determinare lo stato trofico nel tratto di costa monitorato ed i cui effetti sono maggiormente osservati nelle stazioni settentrionali.

15/01/2020 pdf
Dicembre 2019 – Bollettino sullo stato delle acque

Gli eventi meteorologici di elevata piovosità che si sono verificati nell’ultimo periodo, con conseguente innalzamento delle portate fluviali, hanno determinato un considerevole sversamento in mare di acque dolci con conseguenti processi di diluizione degli strati superficiali. Lungo tutto il tratto di costa monitorato il parametro salinità risulta notevolmente abbassato con valori medi che si attestano attorno a 19 fino alla profondità di circa 2 m. Di conseguenza sono presenti lungo la colonna d’acqua accentuati fenomeni di stratificazione alina (aloclini) e termica (termoclini) piuttosto pronunciati e più profondi nelle stazioni settentrionali (Pesaro). L’evidenza di questo gradiente spaziale depone per l’importanza delle acque di provenienza padana, unitamente all’influenza esercitata dai fiumi locali, nel determinare lo stato trofico nel tratto di costa monitorato. L’immissione in mare di elementi eutrofizzanti (fosforo/azoto) ha contribuito ad alimentare la componente fitoplanctonica che ha raggiunto concentrazioni elevate in termini di clorofilla “a” (11-12 µg/L), maggiori nelle stazioni settentrionali, determinando una colorazione verde delle acque superficiali. In conseguenza dell’attività fotosintetica presente i valori di ossigeno disciolto in superficie si attestano mediamente su valori superiori a 10 mg/L. Le temperature superficiali risultano inferiori di circa 5 C° rispetto al monitoraggio del mese precedente. Buona risulta la trasparenza.

11/12/2019 pdf
Novembre 2019 – Bollettino sullo stato delle acque

Le temperature superficiali risultano inferiori di circa 5 C° rispetto al monitoraggio del mese precedente, attestandosi mediamente su valori prossimi a 15 °C. I valori di salinità in superficie risultano in linea con la media climatologica del periodo, ad eccezione delle stazioni a 500 e 3000 m di Fano in conseguenza allo sversamento di origine locale (fiume Metauro) apprezzabile anche dalla riduzione del parametro trasparenza. Buono il livello di ossigenazione in superficie, sensibilmente superiore nella stazione a 500 m di Fano. Le concentrazioni superficiali di clorofilla “a”, al di sotto della media climatologica del periodo, non evidenziano presenza di fenomeni di proliferazione microalgale. Lungo la colonna d’acqua nella stazione a 3000 m di Pesaro non sono presenti fenomeni di stratificazione, come risulta dalla uniforme distribuzione dei parametri idrologici temperatura e salinità. Nella stazione a 3000 m di Fano è evidente la presenza di un aloclino alla profondità di circa 1,2 m probabilmente originato dagli apporti di origine locale.

29/11/2019 pdf
Ottobre 2019 - Bollettino sullo stato delle acque

Le temperature superficiali, inferiori di circa 4 C° rispetto al monitoraggio del mese precedente, si attestano su valori prossimi a 20 °C risultando tuttavia al di sopra della media climatologia del periodo di oltre 1 C°.  I valori di salinità piuttosto elevati in superficie confermano la presenza di un periodo caratterizzato da bassi apporti fluviali sia locali che di origine padana. Le concentrazioni di ossigeno disciolto in superficie (mediamente su valori prossimi a  6.5 mg/L) unitamente a concentrazioni di clorofilla “a” piuttosto basse per il periodo (inferiori ad 1 mg/L) ed a buoni valori di trasparenza, configurano una buona condizione ambientale nel tratto di costa monitorato. Lungo la colonna d’acqua non sono presenti fenomeni di stratificazione, come risulta dalla uniforme distribuzione dei parametri idrologici temperatura e salinità.

05/11/2019 pdf
Settembre 2019 - Bollettino sullo stato delle acque

Le temperature superficiali si attestano su valori prossimi a 24°C, in linea alla climatologia del periodo. Nella norma le concentrazioni di ossigeno disciolto in superficie, lungo la colonna d’acqua ed in corrispondenza del fondale. I valori di salinità in superficie risultano invece al di sotto della media del periodo in particolare nella stazione a 500 m di Pesaro con valori inferiori a 31. Buona risulta la trasparenza, con valori superiori nel transetto di Fano. Le concentrazioni di clorofilla “a” risultano sensibilmente superiori nel transetto di Pesaro, mantenendosi invece al di sotto di 1 μg/l nel transetto di Fano. Lungo la colonna d’acqua, nella stazione a 3000 m di Pesaro, è presente un fenomeno di stratificazione alina (aloclino) localizzato alla profondità di circa 2.5 m.

27/09/2019 pdf
Agosto 2019 - Bollettino sullo stato delle acque

Permangono temperature superficiali in linea a quelle registrate nel precedente monitoraggio, attestandosi mediamente su valori prossimi a 27 C°. Nella norma climatologica le concentrazioni di ossigeno disciolto in superficie e lungo la colonna d’acqua. I valori di salinità in superficie risultano al di sotto della media del periodo in particolare nel tratto di costa prospiciente Pesaro,  maggiormente influenzato dagli apporti di provenienza padana. Le concentrazioni di clorofilla “a”, lievemente superiori nel transetto di Pesaro, non evidenziano presenza di fenomeni di proliferazione microalgale. Buoni i valori di trasparenza lungo tutto il tratto di costa monitorato. Lungo la colonna d’acqua, nella stazione a 3000 m di Pesaro, è evidente un fenomeno di stratificazione alina (aloclino) localizzato alla profondità di circa 6 m.

02/09/2019 pdf
Luglio 2019 - Bollettino sullo stato delle acque

In aumento le temperature superficiali che si attestano su valori prossimi a 27 C°. Nella norma le concentrazioni di ossigeno disciolto in superficie, inferiori nella stazione a 3000 di Pesaro in corrispondenza del fondale (4.49 mg/L) senza tuttavia configurare condizioni tendenti all’ipossia. I valori di salinità in superficie risultano lievemente al di sotto della media climatologia del periodo. Le concentrazioni di clorofilla “a” particolarmente basse in tutte le stazioni denotano l’assenza di fenomeni di proliferazione microalgale; questo, unitamente ad elevati valori di trasparenza (5 m) configura una buona condizione ambientale lungo tutto il tratto di costa monitorato. Lungo la colonna d’acqua è presente un fenomeno di stratificazione termo-alina (picnoclino) localizzato alla profondità di circa 8 m e particolarmente pronunciato nella stazione a 3000 m di Fano.

02/08/2019 pdf
Giugno 2019 - Bollettino sullo stato delle acque

Il perdurare degli eventi meteorologici caratterizzati da elevata piovosità e conseguente sversamento fluviale sia locale che di provenienza padana che hanno interessato il periodo, ha determinato alterazioni delle caratteristiche fisico-chimiche nel tratto di costa monitorato sia in superficie che lungo la colonna d’acqua. La salinità si attesta mediamente su valori prossimi a 29 evidenziando la presenza di un gradiente in aumento sia da costa verso il largo che dalle stazioni settentrionali a quelle meridionali. Il livello di ossigenazione in superficie e le concentrazioni di clorofilla “a” risultano lievemente al di sopra della media del periodo evidenziando la presenza di un gradiente crescente verso le stazioni al largo, più pronunciato nel transetto di Pesaro. Lungo la colonna d’acqua a 3000 m dalla costa sono presenti fenomeni di stratificazione termo-alina (picnoclini) alle profondità di 3 m nella stazione di Pesaro e di 4,2 m nella stazione di Fano, dove è evidente un ulteriore fenomeno di stratificazione superficiale (0,8 m) imputabile allo sversamento di origine locale. Le temperature superficiali si attestano su valori prossimi alla media climatologia. La trasparenza risulta particolarmente ridotta nella stazione a 500 di Fano. In superficie lungo tutto il tratto della Provincia e particolarmente pronunciate in prossimità della costa sono state osservate scie di colore arancione, fenomeno causato dalla fioritura di Noctiluca Scintillans, microalga eterotrofa bioluminescente appartenente al gruppo delle Dinoflagellate.

07/06/2019 pdf
Aprile 2019 – Bollettino sullo stato delle acque

Le temperature superficiali, prossime ai 14 C°, si attestano nella media climatologia del periodo. Nella norma il livello di ossigenazione in superficie e lungo tutta la colonna d’acqua, leggermente superiore nelle stazioni in prossimità di Pesaro. I valori di salinità, sensibilmente ridotti nelle stazioni settentrionali (attorno 32), unitamente alle concentrazioni di clorofilla “a” più elevate (circa 10 μg/l) e a valori di trasparenza inferiori (1,8 m) rispetto alle stazioni in prossimità di Fano, denotano la presenza di una condizione biogeochimica differente fra i due transetti. Questo, unitamente alla presenza di un gradiente decrescente da costa al largo nei parametri salinità e clorofilla rilevato nel transetto di Pesaro, depone per la presenza di un fenomeno di transito di acque eutrofiche provenienti dal delta padano nel tratto di costa settentrionale. Anche lo stato della colonna d’acqua, a 3000 m dalla costa, risulta profondamente differente. Mentre nella stazione di Pesaro sono presenti fenomeni di stratificazione alina (alla profondita’ di 2 m) e termo-alina (alla profondità di 7,4 m) abbastanza pronunciati, nella stazione a 3000 m di Fano i parametri idrologici salinità e temperatura risultano uniformemente distribuiti lungo la colonna d’acqua.

19/04/2019 pdf
Marzo 2019 – Bollettino sullo stato delle acque

In aumento le temperature superficiali rispetto al precedente monitoraggio, superiori di circa 1°C alla media climatologia del periodo. Buono il livello di ossigenazione in superficie ed in corrispondenza del fondale. Gli elevati valori di salinità sia in prossimità della costa che nelle stazioni al largo denotano lo scarso apporto esercitato sia dai fiumi locali che dal bacino padano. Le concentrazioni superficiali di clorofilla “a” risultano particolarmente basse evidenziando l’assenza di fenomeni di proliferazione microalgale lungo tutto il tratto di costa monitorato. Elevati i valori di trasparenza sia in prossimità della costa che nelle stazioni al largo. Lungo la colonna d’acqua, a 3000 m dalla costa, nella stazione di Pesaro i parametri idrologici rilevati (temperatura e salinità) risultano omogeneamente distribuiti, mentre in corrispondenza di Fano è presente un debole fenomeno di stratificazione termo-alina (picnoclino) localizzato alla profondità di 2 m.

28/03/2019 pdf
Febbraio 2019 – Bollettino sullo stato delle acque

In aumento di circa 1°, rispetto al precedente monitoraggio, le temperature superficiali che si attestano nella media climatologia del periodo. Buono il livello di ossigenazione sia in superficie che in prossimità del fondale. Medio alti per il periodo i valori di salinità ad eccezione della stazione a 500 m di Pesaro dove risulta evidente l’influenza esercitata dall’ apporto locale (fiume Foglia)  con riduzione di tale parametro a circa 24. Le concentrazioni superficiali di clorofilla “a”, sensibilmente superiori nelle stazioni a 3000 m, non denotano presenza di fenomeni di proliferazione microalgale. Elevati i valori di trasparenza nelle stazioni al largo. Lungo la colonna d’acqua, a 3000 m dalla costa, è presente un fenomeno di stratificazione alina (aloclino) localizzato alla profondità di 6.8 m e maggiormente pronunciato nella stazione di Pesaro.

20/02/2019 pdf
Gennaio 2019 – Bollettino sullo stato delle acque

Le temperature superficiali risultano lievemente al di sotto della media climatologia del periodo. I valori medio-alti di salinità denotano la presenza di scarsi apporti di acqua dolce dai bacini costieri. Le concentrazioni superficiali di clorofilla “a” unitamente ai valori di ossigeno disciolto sono lievemente superiori a 500 m dalla costa e presentano un gradiente in diminuzione dalle stazioni settentrionali a quelle meridionali, evidenziando la presenza di un fenomeno eutrofico di modesta entità maggiormente pronunciato nel transetto prospiciente Pesaro. Nella norma i valori di trasparenza. Lungo la colonna d’acqua è presente un debole fenomeno di stratificazione termo-alina (picnoclino) alla profondità di circa 6 m.

11/01/2019 pdf
Novembre 2018 – Bollettino sullo stato delle acque

Gli eventi meterologici di carattere eccezionale caratterizzati da elevata piovosità, ingrossamento delle portate fluviali e conseguente immissione in mare di acque dolci hanno determinato una profonda alterazione delle caratteristiche fisico-chimiche della colonna d’acqua. In particolare nelle stazioni di Pesaro a 500 e 3000 m dalla costa il parametro salinità risulta fortemente ridotto in superficie con valori prossimi a 21 PSU. Elevate risultano le concentrazioni di nutrienti, in particolare nitrati con valori attorno a  450  µg/L. La presenza di un gradiente di salinità in aumento dalla foce (circa 30 PSU) alle stazioni al largo per il transetto di Pesaro, dalle stazioni settentrionali a quelle meridionali come pure l’entità di stratificazione che si osserva lungo la colonna d’acqua nelle due stazioni a 3000 m depone per la presenza di un fenomeno di transito di acque di provenienza padana nel tratto di costa monitorato.

16/11/2018 pdf
Ottobre 2018 – Bollettino sullo stato delle acque

In diminuzione di circa 4 C° le temperature superficiali rispetto al precedente monitoraggio. Nella norma le concentrazioni di ossigeno disciolto in superficie e lungo tutta la colonna d’acqua. I valori di salinità in superficie, lievemente inferiori nelle stazioni più vicine alla costa, si attestano attorno a 35 psu. Le concentrazioni medio-basse di clorofilla”a”, unitamente ad un’elevata trasparenza, non evidenziano presenza fenomeni di proliferazione microalgale,  ad eccezione della stazione a 500 m di Fano dove la clorofilla “a” raggiunge valori prossimi a 5 µg/l. Lungo la colonna d’acqua, a 3000 m dalla costa,  sono presenti condizioni idrodinamiche differenti nei due transetti. Mentre nella stazione di Pesaro prevale una sostanziale uniformità dei parametri idrologici, nella stazione di Fano è presente un fenomeno di stratificazione alina alla profondità di circa 4 m, ancor più pronunciato nella stazione a 500 m. Questo rivela l’influenza esercitata dagli apporti di origine locale nel determinare le condizioni trofiche, in particolare nelle stazioni prossime alla costa. In tutta l’area monitorata è stata osservata una consistente presenza dello ctenoforo Mnemiopsis leidyi.

12/10/2018 pdf
Settembre 2017 – Bollettino sullo stato delle acque

Lievemente diminuite le temperature superficiali rispetto al precedente monitoraggio. Nella norma climatologia le concentrazioni di ossigeno disciolto lungo tutta la colonna d’acqua. Gli elevati valori di salinità in superficie sia a 500 che a 3000 m dalla costa denotano l’assenza di significativi apporti fluviali di origine sia locale che padana, evidenziando comunque la presenza di un gradiente spaziale crescente dalle stazioni settentrionali a quelle meridionali. Questo si evidenzia inoltre lungo la colonna d’acqua dove è presente nelle stazioni più lontane da costa  un seppur debole fenomeno di stratificazione alina (aloclino) situato alla profondità di circa 5 m nella stazione di Pesaro e di circa 9 m nella stazione di Fano. Le concentrazioni particolarmente basse di clorofilla”a” e l’elevata trasparenza riscontrati in tutte le stazioni monitorate configurano una buona condizione ambientale del tratto di costa.

19/09/2018 pdf
Agosto 2018 – Bollettino sullo stato delle acque

Nella norma le temperature superficiali e le concentrazioni di ossigeno disciolto in entrambe le stazioni. I valori di salinità in superficie risultano leggermente inferiori nella stazione a 500 m per effetto degli apporti di origine locale (fiume Foglia). L’evento di mareggiata che ha caratterizzato il fine settimana scorso ha determinato rimescolamento e conseguente omogeneizzazione dei parametri idrologici lungo la colonna d’acqua. Le concentrazioni medio-basse di clorofilla “a” denotano l’assenza di fenomeni di proliferazione microalgale.

31/08/2018 pdf
Luglio 2018 – Bollettino sullo stato delle acque

In aumento le temperature superficiali che si attestano su valori superiori a 26,5 C°. Nella norma le concentrazioni di ossigeno disciolto lungo tutta la colonna d’acqua, lievemente superiori nella stazione a 500 m di Pesaro. I valori di salinità  in superficie, prossimi a 35, si attestano nella media climatologia del periodo. Le concentrazioni di clorofilla “a” particolarmente basse non denotano presenza di proliferazione microalgale. Lungo la colonna d’acqua è presente un fenomeno di stratificazione alina (aloclino) alla profondità di circa 10 m maggiormente pronunciato nella stazione a 3000 m di Pesaro. Buona risulta inoltre la trasparenza nelle stazioni al largo, lievemente inferiore nelle stazioni prossime alla costa in seguito al fenomeno di sversamento locale che ha interessato maggiormente la stazione di Pesaro dovuto all’ intensa precipitazione che si è verificata nel pomeriggio del giorno 16 luglio ed i cui effetti si sono manifestati maggiormente in prossimità della foce del fiume locale con riduzione dei parametri salinità e trasparenza.

20/07/2018 pdf
Giugno 2018 – Bollettino sullo stato delle acque

In aumento le temperature superficiali che, nelle stazioni settentrionali, si attestano attorno a 26 C°. Nella norma le concentrazioni di ossigeno disciolto lungo tutta la colonna d’acqua, lievemente superiori nelle stazioni a 500 m. I valori di salinità in superficie sia a 500 che a 3000 m dalla costa, risultano medio-bassi per il periodo, mentre le concentrazioni di clorofilla “a”, lievemente superiori nelle stazioni di Pesaro, non denotano presenza di proliferazione microalgale. Lungo la colonna d’acqua è presente un pronunciato fenomeno di stratificazione termo-alina (picnoclino) alla profondità di circa 8 m nella stazione a 3000 m di Pesaro, più verso il fondale nella stazione di Fano, L’entità della stratificazione costituisce, unitamente ai valori medio bassidi salinità fino a circa 8-9 m di profondità, un’evidenza del transito di acque di provenienza padana nel tratto di costa della provincia di Pesaro. Buona risulta inoltre la trasparenza, lievemente superiore nelle stazioni meridionali.

27/06/2018 pdf
Maggio 2018 – Bollettino sullo stato delle acque

In aumento le temperature superficiali rispetto al mese di Aprile. Nella norma le concentrazioni di ossigeno disciolto lungo tutta la colonna d’acqua, lievemente superiori nelle stazioni meridionali. I valori medio-bassi di salinità in superficie sia a 500 che a 3000 m dalla costa, unitamente alle concentrazioni di clorofilla “a” lievemente superiori nelle stazioni a 3000 m, depongono per la maggior importanza delle acque di provenienza padana, rispetto all’influenza esercitata dai fiumi locali, nel determinare lo stato trofico nel tratto di costa monitorato. Lungo la colonna d’acqua è presente un fenomeno di stratificazione termo-alina (picnoclino) maggiormente pronunciato e localizzato più in profondità (circa 7 m) nella stazione a 3000 m di Fano. Buona risulta inoltre la trasparenza.

23/05/2018 pdf
Aprile 2018 – Bollettino sullo stato delle acque

In aumento le temperature superficiali rispetto al precedente monitoraggio. Nella stazione a 500 m la presenza di sversamento fluviale di origine locale (fiume Foglia) condiziona i valori di salinità sia in superficie con valori che risultano medio-bassi che lungo la colonna d’acqua con la presenza di un fenomeno di stratificazione alina (aloclino) alla profondità di circa 2 m. Nella norma le concentrazioni di ossigeno disciolto, superiori nella stazione a 3000 m. Lievemente aumentate le concentrazioni di clorofilla “a”. Buona risulta inoltre la trasparenza.

20/04/2018 pdf
Marzo 2017 – Bollettino sullo stato delle acque

In diminuzione di oltre 2 C° le temperature superficiali in entrambe le stazioni rispetto al precedente monitoraggio. Nella norma le concentrazioni di ossigeno disciolto ed i valori di salinità, leggermente superiori nella stazione a 3000 m. Lungo la colonna d’acqua permane dal mese precedente una condizione di stratificazione alina (aloclino) alla profondità di circa 4 m. Le concentrazioni medio-basse di clorofilla “a” denotano l’assenza di fenomeni di proliferazione microalgale. Buona risulta inoltre la trasparenza.

16/03/2018 pdf
Febbraio 2018 – Bollettino sullo stato delle acque

Le condizioni di maltempo che hanno caratterizzato il periodo con precipitazioni e mare agitato hanno determinato una situazione caratterizzata da valori medio-bassi di salinità e bassa trasparenza. Le concentrazioni di clorofilla “a” denotano la presenza di un fenomeno eutrofico di discreta intensità. Nella norma le temperature superficiali e le concentrazioni di ossigeno disciolto, leggermente superiori nella stazione a 3000 m. Lungo la colonna d’acqua sono presenti fenomeni di stratificazione alina piuttosto accentuati, alla profondità di 5.5 metri, conseguenti agli apporti locali e di origine padana.

22/02/2018 pdf
Gennaio 2018 – Bollettino sullo stato delle acque

Le temperature superficiali rientrano nella media del periodo. Medio-alti i valori di salinità in conseguenza dei ridotti apporti di acqua dolce dai bacini costieri. Tuttavia nella stazione a 500 m dalla costa è evidente un fenomeno di stratificazione alina (aloclino), localizzato nello strato superficiale della colonna d’acqua (0.6 m), determinato dall’apporto del fiume locale (Foglia). Nella norma il livello di ossigenazione lungo tutta la colonna d’acqua. Buona risulta inoltre la trasparenza. Permangono concentrazioni di clorofilla “a” al di sotto della media del periodo, leggermente superiori a 3000 m.

15/01/2018 pdf

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