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Dal 7 al 9 marzo tre incontri dedicati al dibattito sul genere

Comunicato stampa pubblicato il giorno 03/03/2016

Ha preso avvio nel nostro Ateneo nel mese di febbraio un ciclo di incontri dal titolo Genere: un’imprescindibile categoria di analisi. L’iniziativa nasce dal coordinamento interdisciplinare tra i corsi di alcune docenti dell’Ateneo, e cioè:

Genere lavoro e partecipazione sociale, tenuto dalla Prof.ssa Fatima Farina; Antropologia culturale ed etnologia, tenuto dalla Prof.ssa Francesca Declich; Storia dei generi, tenuto dalla Prof.ssa Raffaella Sarti. Etica del servizio sociale, tenuto dalla Prof.ssa Monia Andreani;   Lo scopo è quello di ribadire la  necessità di un dibattito sul genere che vada al di là dei luoghi comuni, indagandone le dimensioni culturali, storiche, antropologiche, filosofiche e sociologiche. Le organizzatrici mirano ad abbattere i confini disciplinari e a creare uno spazio di confronto allargato facendo tesoro delle  risorse e degli strumenti che il sapere accademico può mettere a disposizione. Nella settimana in cui si celebra la Giornata internazionale della donna si terranno tre diversi incontri rivolti principalmente, ma non solo, alle e agli studenti. Il primo di questi incontri avrà luogo il 7 marzo 2016 e vedrà come relatrice la prof.ssa Monia Andreani, con un intervento dal titolo Universalismo dei diritti e pratiche di decentramento della cura. Partendo dalla sua ricerca in etica della cura e dal libro di cui è coautrice con Luisa De Paula, La bioetica con i caregiver. Alleanza terapeutica e qualità della vita (Milano, Unicopli, 2015), l’intervento propone una riflessione sulla necessità di una ridefinizione dello spazio pubblico a partire da una nuova e critica visione dell’universalismo dei diritti, mettendo dunque al centro il tema dell’etica della cura come fondamento di un nuovo modello di intersoggettività e riconoscimento. Il giorno 8 marzo la prof.ssa Raffaella Sarti parlerà de Il genere della dipendenza a partire dal suo recente volume Servo e padrone o della (in)dipendenza. Con un approccio storico di lungo periodo illustrerà l’influenza delle asimmetrie costruite dentro la sfera domestica, anzitutto quelle tra uomini e donne, nella costruzione della cittadinanza. Il terzo avrà luogo il 9 marzo con il seminario dal titolo Donne nelle forze armate e uomini a casa. Nuove frontiere degli studi di genere. Attraverso la presentazione e discussione del libro della prof. Fatima Farina Donne nelle forze armate (Roma, Viella, 2015) e del volume curato dalla prof. Raffaella Sarti Men at Home. Domesticity, Authority, Emotions and Work (“Gender & History”, vol. 27, 2015, n. 3) si mostrerà come gli studi di genere possano offrire opportunità di smontare vecchi stereotipi relativi alla caratterizzazione maschile della sfera pubblica e femminile di quella privata. La prof.ssa Francesca Declich guiderà la discussione invitando al confronto. E’ incoraggiata la partecipazione di tutte le persone interessate, anche al fine di contribuire a fare dell’università un luogo di vivace dibattito e sensibilizzazione.  

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