CONTABILITà DI STATO E DEGLI ENTI LOCALI
A.A. | CFU |
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2011/2012 | 9 |
Docente | Ricevimento studentesse e studenti | |
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Matteo Gnes | Negli orari indicati nell'apposito calendario affisso in Facoltà e disponibile sul sito web della Facoltà; oppure dopo le lezioni; oppure previo appuntamento da chiedere al docente per email. |
Assegnato al Corso di Studio
Giorno | Orario | Aula |
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Obiettivi Formativi
Studiare la disciplina della finanza pubblica (in particolare approfondendo i principi e gli istituti stabiliti dalla normativa statale ed europea), dell'amministrazione della spesa, dei controlli, dei contratti e della responsabilità della pubblica amministrazione, al fine di acquisire la preparazione di base in materia di Contabilità di Stato e degli enti locali.
Programma
Il corso ha ad oggetto la disciplina giuridica della finanza pubblica, dell'amministrazione della spesa, dei controlli, della responsabilità e dei contratti pubblici.
In particolare, nel corso saranno esaminati:
Eventuali Propedeuticità
Si suggerisce di sostenere prima gli esami di Istituzioni di diritto pubblico e di Diritto amministrativo.
Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)
Obiettivo del corso è di consentire l'acquisizione delle conoscenze di base (teoriche ed applicate), anche attraverso l'esame critico dei materiali che verranno discussi durante la lezione, della finanza pubblica, dell'amministrazione della spesa, dei controlli, della responsabilità e dei contratti pubblici.
Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento
- Modalità didattiche
Verrà richiesto agli studenti che frequentino il corso di esaminare e discutere in aula casi e materiali (norme, atti di indirizzo, sentenze, relazioni della Corte dei Conti, ecc.), selezionati dal docente, idonei ad abituarli all’uso dei documenti relativi alla finanza pubblica. Della partecipazione degli studenti si terrà conto in sede di esame di profitto.
- Obblighi
E' suggerita la frequenza assidua alle lezioni.
- Testi di studio
Poiché non esiste, a giudizio del docente, un testo che approfondisca in modo sufficiente e/o sufficientemente aggiornato tutti i diversi aspetti della materia, sono indicati diversi programmi di studio, che rispondono a differenti approcci e gradi di approfondimento delle tematiche oggetto del corso. Ulteriori programmi e testi di studio di riferimento potranno essere concordati con il docente.
N.B. Ogni programma di studio è sufficiente per la preparazione dell'esame. Ciascuno studente può quindi liberamente scegliere il programma di studio che preferisce.
Secondo programma (basato sullo studio di diversi testi, tra cui alcuni capitoli di un trattato e di un manuale, disponibili, per la consultazione, presso la Biblioteca delle Facoltà di Giurisprudenza e Scienze politiche e presso la sede didattica della Facoltà):
1. sulla finanza e sulla contabilità pubblica: (a) R. Perez, Finanza pubblica, in Trattato di diritto amministrativo. Diritto amministrativo generale, a cura di S. Cassese, t. I, Milano, Giuffrè, 2003, II ed., pp. 587-698; integrandone lo studio con la lettura di testi aggiornati, come (b) G. de Luca, Contabilità di Stato e degli enti pubblici, Napoli, Simone, 2011, parte II (testo che però da solo non è sufficiente per lo studio scientifico della materia). Oppure, in alternativa ai due tesi indicati: (c) G. Vegas, Il nuovo bilancio pubblico, Bologna, Il Mulino, 2010;
2. sull'amministrazione della spesa: F. Battini, L'amministrazione della spesa, in Trattato di diritto amministrativo. Diritto amministrativo speciale, a cura di S. Cassese, t. III, Milano, Giuffrè, 2003, II ed., pp. 2701-2766;
3. sui controlli: (a) G. Carbone, Corte dei conti, in Enciclopedia del diritto, vol. IV agg. (2000), pp. 479-501; e (b) G. D'Auria, I controlli, in Istituzioni di diritto amministrativo, a cura di S. Cassese, Milano, Giuffrè, 2012 (4a ed.);
4. sulla responsabilità: L. Torchia, La responsabilità, in Trattato di diritto amministrativo. Diritto amministrativo generale, a cura di S. Cassese, t. II, Milano, Giuffrè, 2003, II ed., pp. 1649-1713;
5. sui contratti: A. Massera, I contratti, in Istituzioni di diritto amministrativo, a cura di S. Cassese, Milano, Giuffrè, 2012 (4a ed.).Secondo programma:
A. Brancasi, L'ordinamento contabile, Torino, Giappichelli, 2005 (cap. I-VIII, XI-XV, XVII, XVIII), integrandone lo studio:
a) della parte sulla finanza pubblica con la lettura di testi aggiornati, come G. de Luca, Contabilità di Stato e degli enti pubblici, Napoli, Simone, 2011, parte II (testo che però da solo non è sufficiente per lo studio scientifico della materia), oppure G. Vegas, Il nuovo bilancio pubblico, Bologna, Il Mulino, 2010;
b) della parte sui contratti, con la lettura delle corrispondenti parti dei testi indicati per gli altri programmi.Terzo programma:
A. Monorchio e L.G. Mottura, Compendio di contabilità di Stato, Bari, Cacucci, 2011 (5a ed.).
- Modalità di
accertamento Verifica scritta di fine corso (per i soli frequentanti) ed esame orale. Gli studenti devono dimostrare di possedere un’adeguata conoscenza della Costituzione, delle norme europee relative al controllo dei disavanzi eccessivi, nonché dei principali atti normativi che disciplinano la finanza e la contabilità pubblica (ed in particolare una approfondita conoscenza della legge 31 dicembre 2009, n. 196, Legge di contabilità e finanza pubblica, e succesive modifiche, che va studiata nel suo testo vigente; nonché della legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1, Introduzione del principio del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale).
- Disabilità e DSA
Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.
A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.
Informazioni aggiuntive per studentesse e studenti non Frequentanti
- Modalità di
accertamento Esame orale. Gli studenti devono dimostrare di possedere un’adeguata conoscenza della Costituzione, delle norme europee relative al controllo dei disavanzi eccessivi, nonché dei principali atti normativi che disciplinano la finanza e la contabilità pubblica (ed in particolare una approfondita conoscenza della legge 31 dicembre 2009, n. 196, Legge di contabilità e finanza pubblica, e succesive modifiche, che va studiata nel suo testo vigente; nonché della legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1, Introduzione del principio del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale).
- Disabilità e DSA
Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.
A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.
Note
Mutuo interno da IUS/10 Contabilità di Stato I anno LM - 62.
Poiché la materia della finanza pubblica è stata oggetto di recenti riforme, differenti e più aggiornati testi di studio potrebbero essere indicati prima dell'inizio delle lezioni. Ulteriori informazioni, il calendario del corso ed eventuali materiali saranno disponibili, prima dell'avvio delle lezioni, sul sito web della Facoltà di Scienze politiche, all'indirizzo www.uniurb.it/scipol/cs.htm.
« torna indietro | Ultimo aggiornamento: 11/06/2012 |