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DIRITTO PUBBLICO DELLA SICUREZZA TERRITORIALE
PUBLIC LAW AND TERRITORY SAFETY

A.A. CFU
2020/2021 6
Docente Email Ricevimento studenti
Athanasia Andriopoulou La docente riceverà nei giorni delle lezioni (dopo la conclusione) salvi i casi in cui ci possano essere delle modifiche, per le quali verrà data comunicazione con congruo preavviso. Gli studenti sono pregati (ove possibile) di pre-allertare la docente via email sulla necessità di un colloquio.

Assegnato al Corso di Studio

Giurisprudenza (LMG/01)
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

A partire dal 2020, la questione della “sicurezza” è al centro dell’interesse pubblico, assumendo espressioni, dimensioni, forme e tutele diversificate, a volta anche contrastanti. Il diritto alla sicurezza (secondo alcuni quale diritto individuale, secondo altri come richiesta collettiva e comunque come condizione che lo Stato debba garantire nel territorio) rappresenta un obbligo di tutela che, per sua stessa natura, può risultare ambiguo e perciò difficile da circoscrivere e bilanciare con altri interessi preminenti del diritto pubblico.

Il volto della sicurezza può assumere diverse sembianze a seconda della prospettiva attraverso la quale la si guarda, dei soggetti che si prefigge di tutelare ed in ogni caso ammette -in potenza- riserve legislative, misure e provvedimenti di urgenza/emergenza, eccezioni giuridiche, in grado di porre i diritti fondamentali, lo Stato di diritto ed anche i canoni della democrazia in uno stato di temporanea sospensione.

Lo scopo essenziale del corso è dunque quello di fornire agli studenti le conoscenze necessarie, inerenti alle questioni che si legano alla Sicurezza del Territorio, così come essa viene percepita e prevista nel diritto Costituzionale, nella giurisprudenza, ma anche nel diritto internazionale ed europeo. Le questioni sociali (odierne) che costituiscono oggetto del diritto pubblico della sicurezza territoriale e che verranno maggiormente prese in considerazione, sono a loro volta legate alle crisi di sicurezza che sta affrontando l’Italia e l’Europa, comunemente note sotto la veste delle cd. “emergenze”: l’immigrazione, la crisi economica e di risorse, la criminalità, il terrorismo etc.

Lo studente verrà “sfidato” a mettersi nei panni del legislatore ogni qualvolta egli è stato chiamato ad operare un processo di bilanciamento tra interessi contrastanti, che coinvolgano, da una parte il bisogno di sicurezza (presunto, preventivo, successivo), e dall’altra, la dichiarata garanzia di diritti, servizi e tutele di beni costituzionalmente rilevanti, previste dalla Legge Fondamentale stessa, tanto quanto dalle leggi ordinarie.

Lo strumento metodologico che si propone, dunque, è l’analisi giuridica con il contemporaneo sviluppo di un approccio critico nei confronti del termine “sicurezza” nelle sue accezioni costituzionali,  e nelle dinamiche che si sviluppano introno a temi come “sicurezza e immigrazione”, “sicurezza e risorse economiche (servizi)”, “sicurezza e diritti fondamentali”.

Il corso si pone, infine, ulteriormente la domanda: esiste un vero e proprio diritto autonomo ed individuale oppure collettivo alla sicurezza? Nell’indagare verso questa direzione, si affronteranno ulteriormente questioni legate alla cittadinanza ed ai diritti civili e politici.

Programma

-Introduzione al corso e definizioni di base. La sicurezza nel linguaggio giuridico e comune

-Esiste un “volto” costituzionale della sicurezza? I diversi volti della sicurezza. 

-Il concetto di sicurezza nel pensiero filosofico e giuridico. Esiste un diritto individuale alla sicurezza? 

-I tre paradigmi della Sicurezza: Garantista o della Certezza dei diritti; Securitario; Comunitario. 

-Il paradigma Garantista: Sicurezza sociale. Sicurezza Pubblica. Sicurezza Urbana Integrata.

-Chi è chiamato a garantire la sicurezza? Gli organi ed organismi preposti dallo Stato per realizzare l’obbligo della sicurezza. I limiti e le riserve di legge.

-Bilanciamento di interessi: i diritti costituzionalmente garantiti e lo scontro con il diritto alla sicurezza

-Il paradigma Securitario. Le differenze, le teorie, esempi. 

-Il paradigma Comunitario. Le differenze, le teorie, esempi. 

-Insicurezza: terrorismo, criminalità, immigrazione, insufficienza economica, nazionalismi. Fatti reali e (in)sicurezza percepita.

-Immigrazione: sicurezza, diritti, dignità. Sicurezza e cittadinanza

-Giurisprudenza rilevante. Esempi e riflessioni sull’attualità

Per i frequentanti: il materiale fornito durante le lezioni del corso (e poi messo comunque su blended learning) costituisce oggetto di studio per la materia, a meno che non sia esplicitamente previsto e comunicato diversamente dalla docente. Eventuali seminari o esercitazioni saranno considerati obbligatori ai fini della rilevanza della frequenza (3/4 del totale monte ore del corso) e costituiranno materiale oggetto del corso

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding)

Il laureato in Giurisprudenza che abbia sostenuto l'esame di Diritto Pubblico della Sicurezza Territoriale ha:
- completa conoscenza e capacità di comprensione dei settori giuridici di base;
- approfondita conoscenza delle norme fondamentali del diritto pubblico inerente alle figure di sicurezza terrriotirale e dei suoi principali istituti, così come emergono nell'ordinamento nazionale ma anche da quallo internazionale e comunitario;
- capacità di comprendere finalità, contesti e conseguenze delle politiche del diritto e delle leggi (decreti o provvedimenti) in questione.
 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

Il laureato in Giurisprudenza che abbia sostenuto l'esame di Diritto Pubblico della Sicurezza Territoriale ha:
- la capacità di interpretare ed applicare le norme del diritto costituzionale e quello inerente alla sicurezza legato al diritto comunitario ed internazionale;
- la capacità di reperire, anche tramite banche dati, comprendere e utilizzare le fonti del diritto in questione, la giurisprudenza ed i dati rilevanti in materia di sicurezza. 

 Autonomia di giudizio (making judgements)

Il laureato in Giurisprudenza che abbia sostenuto l'esame di Diritto Pubblico della Sicurezza Territoriale ha:

- la capacità di valutare eventuali eccessi nel bilanciamento di interessi che il legislatore possa applicare nei provvedimenti di urgenza;

-capacità interpretativa, di analisi casistica e di qualificazione del rapporto tra fatti di realtà e fattispecie legale, in modo da poter riuscire ad identificare, rappresentare ed eventualmente risolvere problemi connessi alla sicurezza, anche al fine di produrre testi normativi, negoziali, processuali che siano chiari, pertinenti ed efficaci.

Abilità comunicative (communication skills)

Il laureato in Giurisprudenza che abbia sostenuto l'esame di Diritto Pubblico della Sicurezza Territoriale ha:

capacità di descrivere ed approfondire i problemi giuridici relativi alla Sicurezza territoriale e capacità di illustrare l’iter logico che accompagna i problemi legati al bilanciamento di interessi e di diritti; ha sviluppata capacità altresì di eseguire percorsi logico-giuridici che portano alla soluzione dei problemi teorici ed applicativi posti in materia.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Il laureato in Giurisprudenza che abbia sostenuto l'esame di Diritto Pubblico della Sicurezza Territoriale ha:

esercitato e sviluppato la capacità di comprendere la complessità dei fenomeni giuridici nel campo del diritto pubblico della sicurezza territoriale, nonchè la capacità di seguire autonomamente le riflessioni politico-istituzionali e giuridiche legate alle problematiche attuali che coinvolgono l’aspetto della sicurezza territoriale (provvedimenti giuridici, giurisprudenza ma anche le relative discussioni politiche legate alle scelte operate per affrontare il fenomeno dell’ immigrazione, della crisi economica, della cittadinanza)

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Il corso si svolgerà nel Secondo Semestre e consisterà in lezioni frontali e seminari di approfondimento.

Nell’ambito del corso alcune ore saranno dedicate allo studio della casistica giurisprudenziale, mentre una parte del corso dedicherà attenzione alla comprensione dei modelli di cittadinanza ed il loro collegamento con la materia

Obblighi

Gli studenti frequentanti  si attendono almeno ai ¾ del monte ore delle lezioni frontali

Testi di studio

Nicola Gallo, Tommaso Giupponi (a cura di), L'ordinamento della sicurezza. Soggetti e funzioni, FrancoAngeli, 2014

Marco Ruotolo, Diritto alla sicurezza e sicurezza dei diritti, scaricabile da democraziaesicurezza.it 

Si consiglia lo studio anche di: Articolo 6 - Diritto alla libertà e alla sicurezza | European Union Agency for Fundamental Rights (europa.eu)

Altre letture consigliate di cui una di esse da portare all'esame: 

M Ruotolo, Sicurezza, Dignità e Lotta alla Povertà. Dal “diritto alla sicurezza” alla “sicurezza dei diritti”, Editoriale Scientifica, Napoli, 2012

R. Caridà, I diritti di cittadinanza inclusiva tra esigenze di sicurezza e doveri di solidarietà, disponibile da scaricare da federalismi.it

T. Giupponi, Sicurezza personale, sicurezza collettiva e misure di prevenzione. La tutela dei diritti fondamentali e l’attività di intelligence, disponibile da scaricare da forumcostituzionale.it

C. Buzzacchi. Sicurezza, Stato e Mercato (verrà fornito dalla docente)

D Falchinelli, Il diritto penale alla sicurezza e le politiche criminali della modernità: una visione d'insieme (verrà fornito dalla docente)

G. Campesi, Rischio e Sicurezza nella società globale, disponibile da scaricare da academia.edu

V. Baldini, La disobbedienza civile come forma (illegittima?) di resistenza contro la legge ingiusta… La condotta individuale di opposizione tra imperativo etico ed (auto)tutela costituzionale, disponibile da scaricare da dirittifondamentali.it

F. Russo, Coronavirus, l’anno del lockdown: in bilico tra libertà e restrizioni, disponibile e scaricabile da altalex.it

Modalità di
accertamento

Ogni studente, frequentante e non, ha diritto di sostenere la prova di esame finale esclusivamente mediante una discussione orale avente ad oggetto le tematiche trattate nei testi di riferimento sopra indicati. La modalità del colloquio orale consente di valutare nel modo più completo, oltre che la capacità comunicativa dello studente, l'acquisizione delle capacità analitiche e critiche richieste allo studente in considerazione della complessità delle tematiche e delle argomentazioni oggetto del corso di cui egli deve dimostrare la conoscenza e la comprensione.

Nella predetta discussione, i risultati di apprendimento attesi saranno valutati mediante la formulazione di tre o più domande. I criteri di valutazione e i punteggi sono determinati secondo la seguente scala:

  • meno di 18/30 - livello insufficiente: il candidato non raggiunge nessuno dei risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
  • 18-20/30 - livello sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
  • 21-23/30 - livello pienamente sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione” e “conoscenza e capacità di comprensione applicate”;
  • 24-26/30 - livello buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate” e “autonomia di giudizio”;
  • 27-29/30 - livello molto buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio” e “abilità comunicative”;
  • 30-30 e lode - livello eccellente: il candidato raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio”; “abilità comunicative” e “capacità di apprendere”. 

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Testi di studio

Nicola Gallo, Tommaso Giupponi (a cura di), L'ordinamento della sicurezza. Soggetti e funzioni, FrancoAngeli, 2014

Marco Ruotolo, Diritto alla sicurezza e sicurezza dei diritti, scaricabile da democraziaesicurezza.it 

Si consiglia lo studio anche di: Articolo 6 - Diritto alla libertà e alla sicurezza | European Union Agency for Fundamental Rights (europa.eu)

Altre letture consigliate di cui una di esse da portare all'esame: 

M Ruotolo, Sicurezza, Dignità e Lotta alla Povertà. Dal “diritto alla sicurezza” alla “sicurezza dei diritti”, Editoriale Scientifica, Napoli, 2012

R. Caridà, I diritti di cittadinanza inclusiva tra esigenze di sicurezza e doveri di solidarietà, disponibile da scaricare da federalismi.it

T. Giupponi, Sicurezza personale, sicurezza collettiva e misure di prevenzione. La tutela dei diritti fondamentali e l’attività di intelligence, disponibile da scaricare da forumcostituzionale.it

C. Buzzacchi. Sicurezza, Stato e Mercato (verrà fornito dalla docente)

D Falchinelli, Il diritto penale alla sicurezza e le politiche criminali della modernità: una visione d'insieme (verrà fornito dalla docente)

G. Campesi, Rischio e Sicurezza nella società globale, disponibile da scaricare da academia.edu

V. Baldini, La disobbedienza civile come forma (illegittima?) di resistenza contro la legge ingiusta… La condotta individuale di opposizione tra imperativo etico ed (auto)tutela costituzionale, disponibile da scaricare da dirittifondamentali.it

Modalità di
accertamento

Oltre ai testi di studio sopraindicati per gli studenti frequentanti, gli studenti non frequentanti potranno (ma non c'è obbligo) sottoporre un breve elaborato (non oltre 15 pagine) concordato con la docente del corso (via email) e consegnato in tempi congrui (da concordare con la docente via email) per essere valutati prima dell’esame orale.

Oltre alla valutazione dell’elaborato, il voto del quale verrà preso in considerazione in sede di esame orale, l'accertamento della preparazione avverrà mediante una discussione orale avente ad oggetto le tematiche trattate nei testi di riferimento sopra indicati. La modalità del colloquio orale consente di valutare nel modo più completo, oltre che la capacità comunicativa dello studente, l'acquisizione delle capacità analitiche e critiche richieste allo studente in considerazione della complessità delle tematiche e delle argomentazioni oggetto del corso di cui egli deve dimostrare la conoscenza e la comprensione.

Nella predetta discussione, i risultati di apprendimento attesi saranno valutati mediante la formulazione di tre o più domande. I criteri di valutazione e i punteggi sono determinati secondo la seguente scala:

  • meno di 18/30 - livello insufficiente: il candidato non raggiunge nessuno dei risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
  • 18-20/30 - livello sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
  • 21-23/30 - livello pienamente sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione” e “conoscenza e capacità di comprensione applicate”;
  • 24-26/30 - livello buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate” e “autonomia di giudizio”;
  • 27-29/30 - livello molto buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio” e “abilità comunicative”;
  • 30-30 e lode - livello eccellente: il candidato raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio”; “abilità comunicative” e “capacità di apprendere”. 

Note

Nel Dipartimento è attivo l'Osservatorio Olympus per il monitoraggio permanente della legislazione e della giurisprudenza in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Svolge varie attività tra cui, in particolare: - la gestione di un sito web con banche dati legislative, giurisprudenziali e contrattuali in materia di sicurezza sul lavoro, - approfondimenti e articoli, rassegne specialistiche e "focus" tematici; - la gestione di una rivista scientifica online - "I Working Papers di Olympus", a breve destinata a mutare in "Diritto della sicurezza sul lavoro" (DSL) - in materia di diritto della sicurezza nei luoghi di lavoro, dotata di codice ISSN, che si avvale di un'ampio comitato scientifico internazionale e di procedure di referaggio per la individuazione dei saggi da pubblicare; - l'organizzazione di eventi convegnistici e seminariali anche di carattere internazionale. Tale Osservatorio, il cui sito web è liberamente accessibile a tutti in una logica di servizio pubblico, consente agli studenti del CdS di reperire materiali e documentazione utili al proprio percorso di studio ed alla redazione delle tesi di laurea. Offre, altresì, tramite i menzionati incontri convegnistici e seminariali, la possibilità di confrontarsi con i maggiori esperti della materia e di analizzare approfonditamente le questioni più delicate attinenti ad essa. http://olympus.uniurb.it/.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 21/02/2021


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