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LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA
MODERN AND CONTEMPORARY ITALIAN LITERATURE

A.A. CFU
2022/2023 6
Docente Email Ricevimento studenti
Salvatore Ritrovato su appuntamento

Assegnato al Corso di Studio

Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso intende sollecitare lo studente a (a) leggere, analizzare e interpretare l'opera estetica letteraria in rapporto al suo tempo e alla tradizione; (b) conoscere, con padronanza critica delle metodologie attuali, le questioni, le correnti e le opere - sia attraverso la vita degli autori sia attraverso l'attività delle riviste - che hanno caratterizzato la letteratura italiana dalla seconda metà dell’Ottocento fino ai nostri giorni; (c) descrivere e discutere il "canone" attraverso un'attenta riflessione metodologica sul ruolo della critica nel sistema della cultura contemporanea; (d) indagare il rapporto fra letteratura, cultura, politica e editoria nella produzione letteraria contemporanea e all'interno delle singole opere

Programma

PROGRAMMA

1)    analisi o commento del testo letterario? (parafrasi – struttura metrico-ritmica – retorica)

2)    periodizzazioni e canoni letterari dall’unità d’Italia ai giorni nostri

3)    il Novecento, secolo delle antologie

4)    le riviste

5)    manifesti, poetiche e idee guida: U. Saba, Quello che resta da fare ai poeti – C. Bo, Letteratura come vita – G. Manganelli, Letteratura come menzogna; W. Siti, Contro l’impegno

6)   mappe e bussole per orientarsi nel laboratorio della contemporaneità

Eventuali Propedeuticità

Nessuna

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Lo studente dovrà dimostrare di avere conseguito i seguenti risultati di apprendimento: a) lettura, analisi e interpretazione di un testo letterario, usando conoscenze e concetti che consentano di ragionare secondo la specifica logica della disciplina, ma anche di superarne la soglia, che rischia di chiudere il discorso in un ambito autoreferenziale; b) collocazione dell'opera nel suo orizzonte storico-culturale e in conflitto dialettico con la tradizione, individuando valori e punti di forza, ma anche limiti e criticità; c) discussione sui temi che caratterizzano l'opera artistica contemporanea in relazione alla ricezione nel corso dei secoli e in regioni diverse; d) riflessione sull'ambiguità delle nuove funzioni di mediazione 'critica' che la società della comunicazione e dell'informazione comportano, di contro allo specifico obiettivo di un giudizio critico autonomo che il lettore ha il diritto di esercitare.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Nessuna


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali; analisi di film e materiali audiovisivi; discussioni in classe dei testi utilizzati; seminari di approfondimento degli argomenti del corso; laboratorio. 

Obblighi

Per poter sostenere l’esame da frequentanti, gli studenti devono frequentare almeno l'80 % delle lezioni e tutte le attività seminariali incluse nella somma delle ore del corso. In alternativa contattare il docente.

Testi di studio

Lo studente dovrà dimostrare la conoscenza di un numero sufficiente di testi della letteratura italiana moderna e contemporanea, presentando un'antologia di testi poetici (non più di una poesia per ogni autore scelto) e romanzi o libri di racconti o di saggi, in base alle linee discusse durante le lezioni e secondo il proprio gusto personale, dai seguenti gruppi di autori:

(I)

Un’opera a scelta: Collodi, Le avventure di Pinocchio; Ippolito Nievo, Le confessioni di un italiano; Iginio U. Tarchetti, Fosca; Luigi Capuana, Giacinta o Il marchese di Roccaverdina; Antonio Fogazzaro, Piccolo mondo antico; Edmondo De Amicis, Cuore; Giovanni Verga, I Malavoglia o Mastro Don Gesualdo; Carlo Dossi, L’altrieri. Nero su bianco; Matilde Serao, Il ventre di Napoli; Federico De Roberto, I vicerè oppure Racconti; Italo Svevo, Senilità oppure La coscienza di Zeno; Alfredo Panzini, Il padrone sono me; Luigi Pirandello, Enrico IV.

Cinque poesie a scelta: Giosue Carducci, Arrigo Boito, Giovanni Pascoli, Salvatore Di Giacomo, Gabriele D’Annunzio

 

(II)

Due opere a scelta: Grazia Deledda, Elias Portolu o Canne al vento o Colombi e sparvieri o Annalena Bilsini o Il paese del vento o La chiesa della solitudine; Sibilla Aleramo, Una donna o Amo dunque sono; Massimo Bontempelli, La vita intensa; Aldo Palazzeschi, Il codice di Perelà o Le sorelle Materassi; Federigo Tozzi, Con gli occhi chiusi o Tre croci o Il podere; Riccardo Bacchelli, Il mulino del Po; Anna Banti, Artemisia o Noi credevamo; Alberto Savinio, Capitan Ulisse o Tragedia dell’infanzia; Ugo Betti, Corruzione al Palazzo di Giustizia; Corrado Alvaro, Gente in Aspromonte o Belmoro; Carlo Emilio Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana o La cognizione del dolore; Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo; Curzio Malaparte, Kaputt o La pelle; Fabio Tombari, Tutta Frusaglia o Il libro degli animali; Achille Campanile, Il povero Piero.  

Dieci poesie a scelta: Trilussa, Umberto Saba, Guido Gozzano, Virgilio Giotti, Dino Campana, Vincenzo Cardarelli, Giuseppe Ungaretti, Camillo Sbarbaro, Clemente Rebora, Delio Tessa, Biagio Marin, Eugenio Montale, Giacomo Noventa, Carlo Betocchi, Ignazio Buttitta

 

(III)

Due opere a scelta: Eduardo De Filippo, Natale in Casa Cupiello o Filumena Marturano o Napoli milionaria; Ignazio Silone, Fontamara o Il segreto di Luca o L’avventura di povero cristiano; Carlo Levi, Cristo si è fermato a Eboli; Francesco Jovine, Le terre del Sacramento; Libero Bigiaretti, Uccidi o muori; Mario Soldati, Lettere da Capri; Lalla Romano, La penombra che abbiamo attraversato o Le parole tra noi leggere o Una giovinezza inventata; Dino Buzzati, Il deserto dei Tartari o Un amore o Poema a fumetti; Alberto Moravia, Gli indifferenti o Agostino o La ciociara o Il disprezzo o La noia; Romano Bilenchi, Conservatorio di Santa Teresa; Vitaliano Brancati, Il bell’Antonio; Carlo Bo, Letteratura come vita; Cesare Pavese, Dialoghi con Leucò o La casa in collina o Il compagno o La luna e i falò; Elio Vittorini, Conversazione in Sicilia; Tommaso Landolfi, Dialogo dei massimi sistemi o La pietra lunare o Le zittelle o Le labrene; Ennio Flaiano, Diario Notturno o Autobiografia del blu di Prussia; Pier Antonio Quarantotti Gambini, L’onda dell’incrociatore; Diego Fabbri, Processo a Gesù; Mario Tobino, Le libere donne di Magliano o Il clandestino; Guido Morselli, Dissipatio h.g.; Elsa Morante, L’isola di Arturo o La storia, Natalia Ginzburg, Lessico famigliare; Vasco Pratolini, Cronache di poveri amanti o Metello; Anna Maria Ortese, Il mare non bagna Napoli o L’iguana o Il porto di Toledo o Il cardillo addolorato; Giorgio Bassani, Cinque storie ferraresi o Il giardino dei Finzi-Contini; Carlo Cassola, La ragazza di Bube; Luigi Santucci, Orfeo in paradiso; Primo Levi, Se questo è un uomo o Il sistema periodico o Vizio di forma o I sommersi e i salvati.  

Dieci poesie a scelta: Salvatore Quasimodo, Sandro Penna, Alfonso Gatto, Attilio Bertolucci, Antonia Pozzi, Margherita Guidacci, Giorgio Caproni, Vittorio Sereni, David Maria Turoldo, Vittorio Bodini, Mario Luzi, Franco Fortini

 

(IV)

Due opere a scelta: Gesualdo Bufalino, Diceria dell’untore; Michele Prisco, Mario Pomilio, Il quinto evangelio; Leonardo Sciascia, Il giorno della civetta o A ciascuno il suo o Todo modo; Mario Rigoni Stern, Il sergente nella neve o Storia di Tönle o Boschi uomini e api o Le stagioni; Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno o Il visconte dimezzato o Il barone rampante o Il cavaliere inesistente o Le cosmicomiche o Le città invisibili; Beppe Fenoglio, I ventitré giorni della città di Alba o La malora o Una questione privata o Il partigiano Johnny; Luigi Meneghello, Piccoli maestri o Libero nos a malo; Luciano Bianciardi, La vita agra; Raffaele La Capria, Pier Paolo Pasolini, Una vita violenta o Ragazzi di vita o Amado mio o Scritti corsari; Paolo Volponi, Memoriale o La macchina mondiale o Il lanciatore di giavellotto o Il pianeta irritabile o Le mosche del capitale; Dario Fo, Mistero buffo; Ermanno Rea, La dismissione; Domenico Rea, Ninfa plebea; Francesco Biamonti, Vento largo; Luigi Malerba, Salto mortale o Itaca per sempre; Goffredo Parise, Il prete bello o Sillabari; Rosetta Loy, La parola ebreo; Umberto Eco, Il nome della rosa; Vincenzo Consolo, Il sorriso dell’ignoto marinaio; Giuseppe Pontiggia, La morte in banca o Nati due volte; Dacia Maraini, La lunga vita di Marianna Ucrìa; Gianni Celati, Narratori delle pianure o Cinema naturale; Antonio Tabucchi, Sostiene Pereira; Walter Siti, Troppi paradisi o Resistere non serve a niente; Stefano Benni, Bar sport sotto il mare; Pier Vittorio Tondelli, Altri libertini o Camere separate

Dieci poesie a scelta: Tonino Guerra, Andrea Zanzotto, Cristina Campo, Rocco Scotellaro, Giovanni Giudici, Elio Pagliarani, Franco Loi, Luigi Di Ruscio; Amelia Rosselli, Edoardo Sanguineti, Franco Scataglini, Giovanni Raboni, Raffaello Baldini, Fabio Pusterla, Antonella Anedda, Mario Benedetti

Modalità di
accertamento

Colloquio d'esame sugli autori e le questioni, sia critico-metodologiche, sia storico-letterarie, toccate nel corso delle lezioni e sui testi parziali e integrali selezionati dallo studente.

Gli studenti saranno valutati attraverso i seguenti criteri: (1) conoscenza della materia. – (2) capacità di ragionare appropriatamente sull’argomento oggetto della domanda. – (3) capacità di esporre la materia con proprietà di linguaggio.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

Contattare il docente

Obblighi

Contattare il docente

Testi di studio

Contattare il docente

Modalità di
accertamento

Colloquio d'esame sugli autori e le questioni, sia critico-metodologiche, sia storico-letterarie, toccate nel corso delle lezioni e sui testi parziali e integrali selezionati dallo studente.

Gli studenti saranno valutati attraverso i seguenti criteri: (1) conoscenza della materia. – (2) capacità di ragionare appropriatamente sull’argomento oggetto della domanda. – (3) capacità di esporre la materia con proprietà di linguaggio.

Note

Si ritiene opportuno rammentare che fotocopiare un libro in commercio è un reato secondo la legge n. 633 del 22 aprile del 1941, modificata dal Decreto Legislativo n. 68/2003, fatto salvo l'uso personale delle fotocopie nei limiti del 15% del volume. L'infrazione di questa legge comporta sanzioni amministrative, e può non dar luogo all'esame.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 11/11/2022


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