TEORIA E LINGUAGGI DELLA PUBBLICITà I, II AMI
A.A. | CFU |
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2012/2013 | 10 |
Docente | Ricevimento studentesse e studenti | |
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Stefania Antonioni | marted' 11-13 previo appuntamento |
Assegnato al Corso di Studio
Giorno | Orario | Aula |
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Obiettivi Formativi
Parte I
Il corso si propone di fornire gli strumenti necessari ad un inquadramento di tipo teorico del legame tra le varie forme che la pubblicità e i linguaggi promozionali hanno assunto nella contemporaneità e la società. In questo senso si analizzeranno le varie modalità, i linguaggi e le forme che oggi debbono essere considerate efficaci per una complessa e completa pianificazione media.
Parte II
Il corso si propone di fornire gli strumenti necessari per riconoscere e contestualizzare le forme e i linguaggi propagandistici e pubblicitari che si sono succeduti dall’antichità ai giorni nostri. Attraverso case histories esemplari si analizzeranno le corrispondenze dei messaggi, dei linguaggi e delle tecniche con i bisogni, le sensibilità e la capacità ricettiva della società di cui sono stati espressione.
Programma
Parte I
Un excursus attraverso varie forme e linguaggi pubblicitari succedutisi nel corso del tempo, permetterà di focalizzare l'attenzione sui principali strategie e strumenti utilizzati dalla comunicazione pubblicitaria contemporanea. Inoltre verranno presentati alcuni studi di caso esemplificativi dell'ibridazione tra forme comunicative differenti. Questi esempi permetteranno di evidenziare alcune forme promozionali alternative rispetto alla comunicazione pubblicitaria più canonica, portando ad una riflessione sui cambiamenti che oggi caratterizzano i linguaggi promozionali. In particolare ci si concentrerà sulle evoluzioni osservabili nella comunicazione outdoor.
Parte II
Il percorso ricognitivo su tecniche e linguaggi pubblicitari prenderà l’avvio dall’antichità [uso della moneta come strumento di comunicazione e di propaganda in periodo greco, romano repubblicano e imperiale] fino alla contemporaneità [radio, televisione, eventi, web]. Il manifesto pubblicitario, dalla sua nascita al suo periodo d’oro tra Otto e Novecento, gli autori, gli stili e le tecniche che l’hanno caratterizzato, saranno oggetto di particolari approfondimenti. Verranno proposte e analizzate campagne europee ed italiane di pubblicità turistica del secolo scorso, contestualizzandole con i vari momenti evolutivi del fenomeno. Ampio spazio del corso sarà riservato nel proporre e analizzare casi esemplari di comunicazione pubblicitaria relativi al territorio marchigiano e romagnolo.
Attività di Supporto
Presentazione di case histories, materiali video, esercitazioni in aula.
Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento
- Modalità didattiche
Lezioni frontali, studi di caso, esercitazioni e lavori di gruppo.
- Obblighi
Partecipazione ad almeni i tre quarti delle ore di lezione e studio dei testi in programma.
- Testi di studio
Parte I
- Antonioni S., Pubblicittà. Forme pubblicitarie del moderno, FrancoAngeli, Milano, 2012.
- Lombardi M., Il nuovo manuale di tecniche pubblicitarie, FrancoAngeli, Milano, 2008.
- Antonioni S., Dall'outdoor all'ambient advertising: quando lo straordinario invade il quotidiano, in "Comunicazioni sociali", n. 3 2006.
Altri articoli e saggi di approfondimento potranno essere suggeriti durante lo svolgimento delle lezioni.Parte II
Dispense fornite dal docente, testi da:
- AAVV, Storia della pubblicità, anni vari
- F. Farina, Le sirene dell’Adriatico, riti e miti balneari nei manifesti pubblicitari, Milano 1995;
- F. Farina, Le riviere della Belle Epoque, Saggi di approfondimento suggeriti durante lo svolgimento delle lezioni
- Modalità di
accertamento Esame orale ed eventualmente verifica scritta.
- Disabilità e DSA
Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.
A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.
Informazioni aggiuntive per studentesse e studenti non Frequentanti
- Modalità didattiche
Studio individuale.
- Obblighi
Studio dei testi in programma.
- Testi di studio
Parte I
- Antonioni S., Pubblicittà. Forme pubblicitarie del moderno, FrancoAngeli, Milano, 2012.
- Lombardi M., Il nuovo manuale di tecniche pubblicitarie, FrancoAngeli, Milano, 2008.
- Antonioni S., Dall'outdoor all'ambient advertising: quando lo straordinario invade il quotidiano, in "Comunicazioni sociali", n. 3 2006.Parte II
- Fabbrino, G. L. Falabrino, Effimera & bella. Storia della pubblicità italiana, Milano, Silvana Editoriale, 2001; oppure
- A .Abruzzese, F. Colombo, Dizionario della pubblicità. Storia, tecniche, personaggi, Zanichelli Editore, 1994; oppure
- B. Marsano, Manfesti XX secolo, Milano, Electa 2003.
- F. Farina, Le sirene dell’Adriatico, riti e miti balneari nei manifesti pubblicitari, Milano 1995.
- Dispense fornite dal docente disponibili presso il tutor,
- Testi da: AAVV, Storia della pubblicità, anni vari F. Farina, Le riviere della Belle Epoque, 2003.
- Modalità di
accertamento Verifica orale.
- Disabilità e DSA
Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.
A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.
« torna indietro | Ultimo aggiornamento: 03/12/2012 |