ECONOMIA INTERNAZIONALE - SEDE DI FANO
A.A. | CFU |
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2009/2010 | 5 |
Docente | Ricevimento studentesse e studenti | |
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Andrea Ricci | Verrà comunicato all'inizio delle lezioni |
Assegnato al Corso di Studio
Giorno | Orario | Aula |
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Obiettivi Formativi
Il corso si propone di introdurre gli studenti ai temi fondamentali dell'economia internazionale, con particolare riferimento agli scambi reali. Saranno quindi esaminate: le principali teorie che spiegano le determinanti degli scambi internazionali; gli effetti del commercio internazionale sulla distribuzione del reddito, sulla crescita economica e sulla specializzazione produttiva dei Paesi; i movimenti internazionali del lavoro e del capitale; i principali temi di politica commerciale con particolare riferimento al dibattito tra liberalizzazione e protezionismo; la dinamica storica e le istituzioni della globalizzazione economica.
Programma
1. La teoria del commercio internazionale
La teoria classica. Vantaggi comparati e produttività del lavoro: il modello ricardiano. Lo scambio ineguale e le teorie della dipendenza.
La teoria neoclassica. Vantaggi comparati e dotazione delle risorse produttive: il modello di Heckscher-Olhin.
Le nuove teorie del commercio internazionale: costi di trasporto, economie di scala, concorrenza imperfetta, commercio intra-industriale, gap tecnologico e ciclo del prodotto.
I movimenti internazionali del lavoro e del capitale: migrazioni e investimenti diretti all'estero.
2. Le politiche commerciali internazionali.
Gli strumenti: barriere tariffarie e barriere non tariffarie al commercio internazionale.
L'economia politica della politica commerciale: liberalizzazione versus protezionismo. Integrazione economica e unioni doganali.
La politica commerciale nei Paesi in via di sviluppo.
3. Storia e istituzioni della globalizzazione economica.
La dinamica degli scambi internazionali.
Le istituzioni di Bretton Woods: FMI e Banca Mondiale.
Dal Gatt al Wto.
La specializzazione produttiva dell'Italia.
Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Gli studenti dovranno acquisire la conoscenza dei principali strumenti teorici elaborati per comprendere le determinanti degli scambi economici internazionali.
• Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding)
Gli studenti dovranno acquisire la conoscenza dell'evoluzione storica e del funzionamento dei mercati reali internazionali e dei principali strumenti della politica commerciale.
• Autonomia di giudizio (making judgements)
Gli studenti dovranno acquisire la capacità di valutare costi e benefici degli scambi economici internazionali e delle diverse politiche economiche sviluppate per regolarli.
• Abilità comunicative (communication skills)
Gli studenti dovranno acquisire la capacità di discutere con rigore concettuale e terminologico dei principali temi della globalizzazione economica
• Capacità di apprendere (learning skills)
Gli studenti dovranno acquisire la capacità di tenersi continuamente aggiornati sull'evoluzione dell'economia internazionale e sui principali temi dell'attualità economica internazionale.
Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento
- Modalità didattiche
Lezione frontale, seminari e tesine di approfondimento.
- Testi di studio
Paul R. Krugman e Maurice Obstfeld, Economia internazionale. Volume 1: Teoria e politica del commercio internazionale, 4a edizione italiana a cura di Rodolfo Helg, Pearson/Addison Wesley, 2007. Capitoli 1-11.
Gli studenti frequentanti potranno svolgere tesine di approfondimento, da discutere in classe, che sostituiranno una parte del materiale didattico.
- Modalità di
accertamento Esame orale
- Disabilità e DSA
Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.
A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.
« torna indietro | Ultimo aggiornamento: 21/12/2009 |