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SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE
SOCIOLOGY OF COMMUNICATION

A.A. CFU
2016/2017 10
Docente Email Ricevimento studenti
Graziella Mazzoli Martedì ore 13.00, previo appuntamento.
Didattica in lingue straniere
Insegnamento con materiali opzionali in lingua straniera Inglese
La didattica è svolta interamente in lingua italiana. I materiali di studio e l'esame possono essere in lingua straniera.

Assegnato al Corso di Studio

Informazione, Media, Pubblicità (L-20)
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso intende fornire un inquadramento teorico complessivo sulla sociologia della comunicazione, a partire dagli autori classici che hanno definito il concetto di modernità, fino alle concettualizzazioni più avanzate relative ai media digitali. Un obiettivo ulteriore è quello di offrire strumenti teorici, ma anche di tipo applicativo, che possano essere utili per l'analisi socio-comunicativa della società contemporanea in quanto società complessa. Verranno inoltre fornite conoscenze di base sulle principali teorie dei media della comunicazione con un approfondimento sulla realtà dei social media, sul mondo dell'informazione e con un particolare interesse per l’informazione culturale, temi fondamentali per una visione ampia e articolata della realtà comunicativa contemporanea, essenziale per i futuri professionisti della comunicazione.

Programma

Il corso, nella sua prima parte, affronterà alcuni concetti chiave quali quello di modernità, informazione e pragmatica della comunicazione. Successivamente si passerà ad analizzare il ruolo delle tecnologie nella riproduzione e diffusione della comunicazione, a partire da quelle più tradizionali. Uno sguardo sarà rivolto anche alle principali teorie sugli effetti dei media, anche in un quadro storico. L’approccio storico-evolutivo sarà utilizzato anche per comprendere l’introduzione e la diffusione dei media digitali, sino ad arrivare ai social media contemporanei. In questo senso, nella parte finale del corso, si concederà spazio al ruolo nel dei social media nel mondo dell’informazione, sia nella sua produzione che nella sua fruizione. Un tema trasversale sarà quindi quello del newsmaking e dei cambiamenti connessi all'evoluzione dei vari media, con particolare riferimento all’informazione culturale e al suo ruolo nel panorama italiano. Quest’ultima parte verrà sviluppata anche attraverso seminari tenuti da esperti e professionisti della comunicazione e dell'informazione.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Gli studenti dovranno conseguire:
1. Conoscenze e capacità di comprensione: delle forme e dei linguaggi della comunicazione nella società complessa attraverso l'acquisizione di competenze sui principali modelli e teorie di riferimento in ambito comunicativo.
1.1. Gli studenti conseguono tali conoscenze di base attraverso la frequenza delle lezioni e lo studio dei testi discussi in aula.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso l'abilità ad analizzare i linguaggi dell'informazione e le diverse tipologie di fruizione.
2.1. Competenze acquisite attraverso momenti di esercitazione in aula.
3. Capacità di giudizio: riflessione critica sulle dinamiche evolutive della relazione tra nuove tecnologie mediali e società e sulle trasformazioni in atto delle forme della comunicazione interpersonale mediata in pubblico.
3.1. Tale capacità di giudizio dovrà essere applicata nel confronto in aula con il docente e i colleghi, durante le esercitazioni e nella preparazione dell'esame finale.
4. Abilità comunicative: gli studenti sono chiamati a interagire in aula attraverso domande, scambi con i compagni di studio, stesura di brevi presentazioni in fase di esercitazione.
4.1. Abilità che si esercita in aula con l'organizzazione di momenti di discussione e di esercitazione.
5. Capacità di apprendimento: agli studenti vien richiesto di adottare un metodo di apprendimento critico capace di connettere competenze teoriche e analisi empirica, orientandosi alla specificazione di un pensiero autonomo.
5.1. Abilità da potenziare grazie all'argomentazione con il docente e con i compagni di corso.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Oltre alle lezioni frontali svolte dal docente, si terranno seminari di approfondimento tenuti da esperti del mondo della comunicazione e dell’informazione culturale. Le lezioni verranno inoltre affiancate da esercitazioni e lavori di gruppo in aula.

Tutti i materiali didattici e le comunicazioni sul corso e sul suo svolgimento saranno reperibili all’interno della piattaforma Moodle Blended.uniurb.it


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali, seminari di approfondimento, esercitazioni e lavori di gruppo in aula.

Obblighi

Frequenza di almeno tre quarti delle ore di lezione e studio dei testi in programma.

Testi di studio

1. Mazzoli L., Il patchwork mediale. Comunicazione e informazione fra media tradizionali e media digitali, Franco Angeli, Milano, 2017 (in corso di pubblicaizone).
2. Watzlawick P., Beavin J.H., Jackson D.D., Pragmatica della comunicazione umana, Astrolabio, Roma, 1971 (limitatamente ai capp. 1, 2 e 3).
3. Benjamin W., L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi, Torino, 2011. 
4. Mazzoli L., Zanchini G. (a cura di), Info Cult. Nuovi scenari di produzione e uso dell’ informazione culturale, Franco Angeli, Milano, 2015.

5. G. Balbi, P. Magaudda, Storia dei media digitali. Rivoluzioni e continuità, Laterza, Roma-Bari, 2014.

6. Studiare la comunicazione in Italia. Bilanci e prospettive di ricerca, numero monografico della rivista Sociologia della Comunicazione, n. 50, Franco Angeli, Milano, 2016.

Modalità di
accertamento

La verifica dell’apprendimento potrà avvenire attraverso una prova scritta o una prova orale, a scelta dello studente. La prova scritta prevede quesiti aperti attraverso i quali lo studente dovrà dimostrare di saper articolare in un breve elaborato alcuni dei temi oggetto del corso, selezionati dal docente. Lo studente potrà decidere se affrontare la prova scritta, che si svolgerà solo in una sessione al termine del corso, oppure la prova orale, presente in tutte le sessioni d'esame.

Il colloquio orale individuale sarà basato sui testi di riferimento per l’esame, e sarà volto a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte dello studente sia la sua capacità di rielaborazione e di argomentazione.

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: il possesso da parte dello studente di buone capacità critiche e di approfondimento; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni discrete: il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti: il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati da parte dello studente, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non pienamente appropriato.

Daranno luogo a valutazioni negative: difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

Studio individuale.

Obblighi

Studio dei testi in programma.

Testi di studio

1. Mazzoli L., Il patchwork mediale. Comunicazione e informazione fra media tradizionali e media digitali, Franco Angeli, Milano, 2017 (in corso di pubblicazione).
2. Watzlawick P., Beavin J.H., Jackson D.D., Pragmatica della comunicazione umana, Astrolabio, Roma, 1971 (limitatamente ai capp. 1, 2 e 3).
3. Benjamin W., L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi, Torino, 2011. 
4. Mazzoli L., Zanchini G. (a cura di), Info Cult. Nuovi scenari di produzione e uso dell’ informazione culturale, Franco Angeli, Milano, 2015.

5. G. Balbi, P. Magaudda, Storia dei media digitali. Rivoluzioni e continuità, Laterza, Roma-Bari, 2014.

6. Studiare la comunicazione in Italia. Bilanci e prospettive di ricerca, numero monografico della rivista Sociologia della Comunicazione, n. 50, Franco Angeli, Milano, 2016.

Modalità di
accertamento

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso una prova orale.

Il colloquio orale individuale sarà basato sui testi di riferimento per l’esame, e sarà volto a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte dello studente sia la sua capacità di rielaborazione e di argomentazione.

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: il possesso da parte dello studente di buone capacità critiche e di approfondimento; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni discrete: il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti: il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati da parte dello studente, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non pienamente appropriato.

Daranno luogo a valutazioni negative: difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato”.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 27/02/2017


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