Università degli Studi di Urbino Carlo Bo / Portale Web di Ateneo


STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE
HISTORY OF POLITICAL THOUGHT

Autori e correnti del pensiero politico moderno e contemporaneo
Authors and schools in modern and contemporary political thoughts

A.A. CFU
2017/2018 8
Docente Email Ricevimento studenti
Stefano Visentin Al termine delle lezioni

Assegnato al Corso di Studio

Scienze Politiche, Economiche e del Governo (L-36)
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso intende analizzare alcune tra le principali linee del pensiero politico occidentale della modernità e dell'età contemporanea, individuandone i momenti costitutivi, le tensioni, e le conseguenze sul mondo contemporaneo.

Il filo conduttore del corso è il rapporto tra potere costituente e potere costituito inquadrato nei momenti chiave della formazione della modernità politica e nel lungo processo di crisi e trasformazione delle figure del pensiero politico moderno nella storia del Novecento sino alle soglie del terzo millennio.

Programma

La prima parte del corso sarà dedicata alla comprensione delle continuità, e delle rotture tra la filosofia politica tardo-medievale e la genesi della teoria politica moderna, individuandone i due momenti decisivi nella riflessione machiavelliana e nelle dottrine teologico-politiche della Riforma e della Controriforma (con una digressione sul pensiero politico arabo della decadenza). Particolare attenzione rivestirà in seguito lo studio del paradigma scientifico hobbesiano e della sua rilevanza per i pensatori successivi, sia in prospettiva di parziale continuità -Locke - sia in quella di critica più o meno radicale - Spinoza, l'illuminismo scozzese. Un terzo passaggio rilevante sarà dato dall'analisi delle rivoluzioni americana e francese, interpretati come momenti in cui precipitano le tensioni teoriche generate nel corso dei secoli XVII e XVIII, ma che nel contempo aprono alla riflessione politica dell'età contemporanea. Di quest'ultima andrà evidenziato l'emergere delle questioni della democrazia e del socialismo come spazi teorici di emancipazione collettiva, per poi passare a una sintetica ricostruzione del dibattito sul totalitarismo, e infine ad una breve disamina dei concetti di "stato sociale", welfare e democrazia progressiva nel secondo dopoguerra.

Eventuali Propedeuticità

Nessuna.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Il corso si ripropone di offrire elementi di contestualizzazione e di comprensione in prospettiva storica di concetti, argomenti e problemi della stroria del pensiero politico.

Lo studente dovrà dimostrare di saper situare autori e problematiche nei contesti e nelle dinamiche storiche a cui appartengono. Dovrà dimostrare di concettualizzare le differenze tra le categorie e le argomentazioni dei singoli autori e momenti della storia del pensiero politico.

Lo studente dovrà dimostrare di poter utilizzare i concetti, i metodi e la forma mentis acquisiti nel processo di apprendimento come patrimonio personale per intepretare la realtà politica e sociale contemporanea; per decostruire le retoriche politiche e i dispositivi rappresentativi dei media.

A conclusione del corso gli studenti devono aver maturato le seguenti capacità e competenze:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: alla fine del corso gli studenti devono aver acquisito la capacità di inquadrare la complessità dei temi affrontati e riconoscerla anche in situazioni sociali e politiche analoghe;
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti dovranno essere in grado di individuare, applicare e adattare, a reali situazioni di ricerca e riflessione politologica, i concetti, le teorie e i metodi di investigazione empirica illustrati durante il corso.

  • Autonomia di giudizio: gli studenti dovranno sviluppare la capacità di mettere in connessione i concetti e le teorie presentati durante il corso, confrontandosi con problematiche complesse in modo autonomo, con una propria capacità di giudizio e riflessione critica.

  • Abilità comunicative: Gli studenti devono acquisire una capacità di comunicazione chiara ed efficace, grazie ad una buona padronanza del lessico, dei principali concetti e delle teorie proposti dalla letteratura studiata.

  • Capacità di apprendere: Gli studenti devono aver sviluppato buone capacità di apprendimento, che consentano loro di estendere e approfondire autonomamente le conoscenze acquisite durante il corso, affrontando percorsi successivi di riflessione teorica e di ricerca.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Il materiale didattico e le comunicazioni specifiche del docente sono reperibili, assieme ad altre attività di supporto, all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezione frontale. Durante il corso gli studenti che lo vorranno potranno presentare dei papers che contribuiranno a determinare il voto d'esame.

Obblighi

La frequenza sarà registrata in un apposito quaderno, nel quale ad ogni lezione verranno raccolte le firme degli studenti. 

Testi di studio

Alessandro Pandolfi (a cura di), Ordine e mutazione. Figure, concetti e problemi del pensiero politico moderno ombrecorte, Ombre corte, Verona 2014

Gianluca Bonaiuti, Vittore Collina, Storia delle dottrine politiche, Seconda Edizione, Le Monnier, Firenze 2015, le seguenti parti: Parte seconda, pp. 109-229; Parte terza, Premessa (pp. 233-236), Capitolo 1 (pp. 237-292), Capitolo 2, paragrafi 1 (pp. 293-297), 2 (pp. 297-299), 3 (pp. 299-318) 4 (pp. 319-333), 7 (pp. 369-401)

Il materiale didattico messo a disposizione dal docente è reperibile, assieme ad altre attività di supporto, all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Modalità di
accertamento

Esame orale

L'esame orale consente allo studente di organizzare un'esposizione chiara, congrua dal punto vista terminologico ed eventualmente di approfondire singoli aspetti del programma che abbiano suscitato la sua attenzione.

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: il possesso da parte dello studente di buone capacità critiche e di approfondimento; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni discrete: il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti: il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati da parte dello studente, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Daranno luogo a valutazioni negative: difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Durante il corso verrà data la possibilità di presentare tesine o interventi orali su argomenti specifici, volti a valutare l'acquisizione di una capacità critica da parte dello studente, i quali concorreranno a determinare il voto finale.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

Il materiale didattico messo a disposizione dal docente è reperibile, assieme ad altre attività di supporto, all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Obblighi

Non vi è l'obbligo di frequenza.

Testi di studio

Alessandro Pandolfi (a cura), Ordine e mutazione. Figure, concetti e problemi del pensiero politico moderno, ombrecorte, Ombre corte, Verona 2014

Gianluca Bonaiuti, Vittore Collina, Storia delle dottrine politiche, Seconda Edizione, Le Monnier, Firenze 2015, le seguenti parti: Parte seconda, pp. 109-229; Parte terza, Premessa (pp. 233-236), Capitolo 1 (pp. 237-292), Capitolo 2, paragrafi 1 (pp. 293-297), 2 (pp. 297-299), 3 (pp. 299-318) 4 (pp. 319-333), 7 (pp. 369-401).

E. Hobsbawm, Il secolo breve, Milano, Rizzoli 2009 (una delle tre parti).

Modalità di
accertamento

Esame orale.

L'esame orale consente allo studente di organizzare un'esposizione chiara, congrua dal punto vista terminologico ed eventualmente di approfondire singoli aspetti del programma che abbiano suscitato la sua attenzione.

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: il possesso da parte dello studente di buone capacità critiche e di approfondimento; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni discrete: il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti: il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati da parte dello studente, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Daranno luogo a valutazioni negative: difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Durante il corso verrà data la possibilità di presentare tesine o interventi orali su argomenti specifici, volti a valutare l'acquisizione di una capacità critica da parte dello studente, i quali concorreranno a determinare il voto finale.

Note

The student can request to sit the final exam in [French/English/Spanish] with an alternative bibliography.

L'esame e la bibliografia potranno essere in lingua [francese/inglese/spagnolo.] su richiesta dello studente.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 16/09/2017


Condividi


Questo contenuto ha risposto alla tua domanda?


Il tuo feedback è importante

Raccontaci la tua esperienza e aiutaci a migliorare questa pagina.

Se sei vittima di violenza o stalking chiama il 1522

Il 1522 è un servizio pubblico promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità. Il numero, gratuito è attivo 24 h su 24, accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.

Posta elettronica certificata

amministrazione@uniurb.legalmail.it

Social

Performance della pagina

Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
Via Aurelio Saffi, 2 – 61029 Urbino PU – IT
Partita IVA 00448830414 – Codice Fiscale 82002850418
2021 © Tutti i diritti sono riservati

Top