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DIRITTO SINDACALE E DEL LAVORO PRIVATO E PUBBLICO
TRADE UNION AND LABOUR LAWS (PRIVATE AND PUBLIC SECTORS)

A.A. CFU
2018/2019 9
Docente Email Ricevimento studenti
Piera Campanella Prima e dopo le lezioni

Assegnato al Corso di Studio

Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso intende fornire le conoscenze necessarie per comprendere i fondamenti del diritto del lavoro italiano e le particolari tecniche regolative che lo caratterizzano, nonché gli strumenti metodologici per affrontare e risolvere le principali questioni applicative che vi sono connesse.

Le studentesse e gli studenti saranno, anzitutto, avviati verso lo sviluppo di una consapevolezza in merito alla disciplina del lavoro, quale ordinamento giuridico speciale rispetto al diritto privato e dell'impresa. Poi, saranno guidati in un percorso di comprensione dell'assetto delle fonti normative, dominato da un peculiare intreccio tra legge, contratto collettivo e contratto individuale. Infine, verranno accompagnati nello studio delle regole che presiedono alla costituzione, amministrazione ed estinzione dei rapporti di lavoro. Al diritto internazionale ed europeo del lavoro sarà, invece, riservato spazio nella parte generale sulle fonti e, poi, nello specifico, con riguardo ai singoli istituti della disciplina nazionale, rispetto a cui la dimensione sovranazionale assume, volta per volta, rilievo.

In generale, si cercherà di sollecitare nelle studentesse e negli studenti un approccio alla materia capace di coglierne l'essenza di un diritto oggi in transizione, per effetto delle profonde trasformazioni tecnologiche dei sistemi produttivi globali.

La conoscenza dell'organizzazone collettiva dei lavoratori e dell'istituto del contratto collettivo di lavoro nel settore privato e pubblico, per il diritto sindacale, nonché del contratto di lavoro, della qualificazione del rapporto di lavoro, degli obblighi del prestatore, del dovere di sicurezza e dei poteri del datore di lavoro, del licenziamento disciplinare e di quello economico anche in connessione con la crisi d'impresa, del lavoro nelle pubbliche amministrazioni, per quanto riguarda la disciplina del rapporto di lavoro, costituiscono, in particolare, gli elementi formativi essenziali all'esercizio delle professioni cui il Corso di laurea è correlato.

Alla luce di ciò, si finalizzerà ogni sforzo al raggiungimento della conoscenza e comprensione dei seguenti profili disciplinari della materia:

- le fonti normative;

- la rappresentanza sindacale, la contrattazione e il contratto collettivo;

- il contratto di lavoro e la qualificazione del rapporto;

- la costituzione del rapporto, i servizi per l'impiego e la vigilanza in materia di lavoro;

- la gestione del personale: i poteri manageriali e i doveri del prestatore; la retribuzione e la produttività del lavoro; la sicurezza;

- la cessazione del rapporto di lavoro;

- la crisi d'impresa e i rapporti di lavoro;

- la manodopera indiretta e flessibile;

- il lavoro nelle pubbliche amministrazioni.

Programma

L'insegnamento affronterà i seguenti argomenti:

- La storia, i principi ispiratori e le partizioni del diritto del lavoro.

- Le fonti sovranazionali e nazionali del diritto del lavoro.

a) Diritto sindacale
Introduzione storica - Le relazioni tra diritto sindacale e rapporto di lavoro – La libertà sindacale - Libertà sindacale come libertà di organizzazione: struttura e natura del sindacato - Libertà sindacale come libertà di azione: il conflitto collettivo - Segue: rappresentanza, rappresentatività e attività sindacale nei luoghi di lavoro - Segue: la partecipazione sindacale - Segue: la contrattazione e il contratto collettivo nel settore privato e nella pubblica amministrazione..

b) Diritto del rapporto individuale di lavoro
Autonomia, subordinazione, dipendenza: problemi qualificatori -  Lavoro e non lavoro, gratuità e onerosità della prestazione - Matrice contrattuale del rapporto: il contratto di lavoro e gli adempimenti finalizzati all'instaurazione del vincolo negoziale  – Obblighi del lavoratore e poteri del datore di lavoro - Normativa antidiscriminatoria - Ipotesi sospensive del rapporto di lavoro - Durata della prestazione di lavoro - Retribuzione e ambiente di di lavoro - Dimissioni e licenziamento disciplinare - Crisi d'impresa, licenziamento economico e ammortizzatori sociali - Manodopera indiretta e flessibile - Lavoro nelle pubblicha amministrazioni.

Eventuali Propedeuticità

- Istituzioni di diritto privato ed elementi di diritto commerciale
- Diritto costituzionale.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

- Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): alla fine del corso le studentesse e gli studenti devono aver acquisito, anzitutto, gli strumenti per la comprensione delle regole che presiedono ai rapporti di lavoro, nei loro aspetti individuali e collettivi, poi, aver una conoscenza generale della disciplina giuslavoristica, specie nei suoi aspetti di politica del diritto, infine, possedere una conoscenza approfondita delle principali tematiche affrontate.

- Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding):alla fine del corso le studentesse e gli studenti devono aver maturato la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite, in particolare, per poter analizzare documenti giuridici (norme legislative, contratti collettivi, pronunce giurisprudenziali) e, quindi, affrontare casi concreti relativi alla gestione del personale e alle relazioni sindacali. Le modalità didattiche con cui tali risultati saranno conseguiti consisteranno in: esercitazioni relative a casi giurisprudenziali e/o aziendali; lavori di gruppo su temi oggetto di specifici incontri seminariali.

- Autonomia di giudizio (making judgements): alla fine del corso le studentesse e gli studenti devono saper interpretare con senso critico gli argomenti trattati, integrando le conoscenze con il proprio punto di vista. Il che vuol dire sapersi confrontarsi con i diversi aspetti della materia in modo autonomo e con una propria capacità di giudizio. Le modalità didattiche per il conseguimento di un simile pensiero critico e maturo consisteranno in: lezioni frontali; lavori di gruppo e seminari di approfondimento; produzione di elaborati scritti.

- Abilità comunicative (communication skills): alla fine del corso le studentesse e gli studenti devono acquisire la capacità di esprimersi con lessico chiaro e corretto e dimostrare una buona padronanza del linguaggio tecnico-giuridico connesso alla materia trattata nei dialoghi con la docente e con i propri colleghi. Le modalità didattiche con cui tali risultati saranno conseguiti consisteranno in: interventi in aula; discussioni di gruppo; esposizione e sintetico riepilogo di alcuni argomenti già trattati nelle precedenti lezioni o di elaborati scritti.

- Capacità di apprendere (learning skills): alla fine del corso le studentesse e gli studenti devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento necessarie al costante e rapido aggiornamento delle proprie conoscenze, nonché all'acquisizione, in via autonoma, di competenze e abilità professionali connesse all'ingresso nel  mondo del lavoro. Le modalità didattiche con cui tali risultati saranno conseguiti consisteranno in: lezioni frontali; seminari di approfondimento, produzione di elaborati scritti  e, soprattutto, lavori e discussioni di gruppo, nonché dialoghi con la docente, attraverso i quali sarà possibile sollecitare nei discenti un approccio aperto al dubbio e, quindi, alla capacità di apprendimento permanente in contesti estremamente dinamici e mutevoli come le odierne organizzazioni del lavoro.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Oltre alle lezioni tenute dalla docente sono programmati, intanto, due approfondimenti tematici, gestiti secondo metodi interdisciplinari  (Diritto del lavoro - Diritto della sicurezza sociale - Diritto tributario) e di didattica attiva, finalizzati a stimolare un approccio operativo nelle studentesse e negli studenti, migliorandone altresì la capacità di lavoro in team (v. infra "Modalità didattiche"). Gli approfondimenti saranno realizzati nella forma di esercitazioni su casi, tratti dalla pratica professionale, presentati e gestiti in aula direttamente da professionisti della consulenza del lavoro sotto la supervisione della docente.

La docente si riserva, poi, la possibilità di organizzare altre iniziative (lavori di gruppo, esercitazioni su casi giurisprudenziali o su testi negoziali) in relazione ai particolari interessi espressi dagli allievi del corso, nonché alle questioni giuslavoristiche di attualità di volta in volta emergenti nel corso delle lezioni.


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

L'insegnamento si avvale di modalità didattiche frontali, senza tuttavia trascurare il ruolo della didattica attiva.

La didattica frontale è finalizzata a fornire conoscenze teoriche di base e consta di lezioni tenute dal docente tramite supporto di slides e navigazione su web. L'accesso alla rete consente, anzitutto, di presentare i siti istituzionali dei diversi protagonisti del mercato e del rapporto di lavoro (legislatore, autorità pubbliche, parti sociali); poi, permette il reperimento di materiale prezioso da sottoporre all'attenzione dell'aula, tra cui articoli di quotidiani su temi giuslavoristici di attualità, casi giurisprudenziali e soprattutto contratti collettivi nazionali e aziendali. Detti contratti saranno oggetto di analisi non solo a fini conoscitivi della loro struttura, ma anche come strumento di intersezione tra il diritto sindacale e il rapporto di lavoro.

La didattica attiva è finalizzata a sviuppare competenze per la comprensione e gestione di specifiche "situazioni critiche" attraverso l'applicazione delle conoscenze teoriche di base - riguardanti istituti di rilievo a fini professionali - a casi pratici. Questi ultimi saranno, prima, svolti, in gruppo, poi, dibattuti in "plenaria" sotto la supervisione e la guida del docente e del professionista di volta in volta coinvolto nell'attività. Con riguardo all'anno accademico in corso, sono state programmate due iniziative, in particolare, di didattica attiva (v. supra "Eventuali attività a supporto della didattica").

La prima, finalizzata a valorizzare l'intreccio tra autonomia collettiva e istituti del rapporto individuale di lavoro, vedrà impegnati i discenti in un'attività di role playing sui temi della contrattazione collettiva aziendale e della retribuzione di produttività. Sarà organizzata dalla docente in collaborazione con il funzionario dell'organizzazione imprenditoriale più rappresentativa a livello locale, addetto alle tematiche del lavoro e delle relazioni sindacali.

La seconda, finalizzata ad approfondire una questione centrale e di grande attualità nell'ambito della disciplina del rapporto di lavoro, vedrà, invece, coinvolti i discenti nell'approfondimento del tema della qualificazione del rapporto di lavoro, riguardato in senso interdisciplinare - dal punto di vista del diritto del lavoro, del diritto della sicurezza sociale e del diritto tributario - e sarà sviluppato in un'ottica operativa e laboratoriale attraverso l'intervento di un consulente del lavoro, con conseguente presentazione di un caso tratto dalla pratica professionale.

Obblighi

Per poter frequentare e/o studiare con profitto, le studentesse e gli studenti devono rivedere le nozioni base di diritto privato relative a  fonti del diritto, associazioni, società, impresa, obbligazioni e contratto, nonché le nozioni base di diritto costituzionale.

Gli studenti frequentanti debbono presentarsi a lezione con un Codice del lavoro aggiornato e con i testi di studio.

Testi di studio

 a) per il Diritto sindacale: F. CARINCI, R. DE LUCA TAMAJO, P. TOSI, T. TREU, Diritto del lavoro 1. Il diritto sindacale, UTET, Torino, ultima edizione.

b) per il Diritto del rapporto individuale di lavoro: F. CARINCI, R. DE LUCA TAMAJO, P. TOSI, T. TREU, Diritto del lavoro 2. Il rapporto di lavoro subordinato, UTET, Torino, ultima edizione.

Per la consultazione delle fonti si raccomanda l'uso di un Codice del lavoro aggiornato (consigliata l’ultima edizione disponibile di Giuffré, Milano).

Modalità di
accertamento

I risultati di apprendimento attesi sono valutati attraverso una prova orale avente ad oggetto le tematiche trattate nelle lezioni e nei testi di riferimento sopra indicati. La scelta di una prova orale si giustifica per la sua idoneità a consentire una valutazione più articolata del profilo di ciascuno studente, in termini di conoscenze e, soprattutto, di competenze applicative, nonché di capacità argomentative, critiche e comunicative.

La prova consta di una discussione, articolata in una serie di domande aperte (da 1 a 4), dal taglio generale, su argomenti fondamentali, così che si possa porre la studentessa o lo studente nelle migliori condizioni per dimostrare il livello di preparazione raggiunto.

Tale livello sarà valutato sulla scorta dei seguenti criteri: 1. completezza della preparazione sul piano dei contenuti; 2. padronanza della materia e dei suoi concetti fondamentali; 3. capacità di ragionamento e di coordinamento dei vari istituti di cui si compone il diritto del lavoro; 4. capacità di applicare le conoscenze con spirito critico e autonomia di giudizio; 5. capacità comunicative dal punto di vista dello stile espositivo e del lessico tecnico-giuridico adottato.

I criteri saranno utilizzati in concorso tra loro al fine di pervenire ad un giudizio e ad un voto espresso in trentesimi, articolati secondo la seguente scala di corrispondenza:

  • inferiore a 18/30 - livello insufficiente: la studentessa/lo studente non raggiunge nessuno dei risultati di apprendimento previsti al punto "Conoscenza e capacità di comprensione";
  • 18-20/30 - livello sufficiente: la studentessa/lo studente raggiunge, in particolare, i risultati  di apprendimento previsti al punto "Conoscenza e capacità di comprensione";
  • 21-23/30 - livello pienamente sufficiente: la studentessa/lo studente raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti "Conoscenza e capacità di comprensione" e "Conoscenza e capacità di comprensione applicate";
  • 24-26/30 - livello buono: la studentessa/lo studente raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti "Conoscenza capacità di comprensione", "Conoscenza a capacità di comprensione applicate" e "Autonomia di giudizio";
  • 27-29/30 - livello molto buono: la studentessa/lo studente raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti "Conoscenza capacità di comprensione", "Conoscenza a capacità di comprensione applicate", "Autonomia di giudizio" e "Abiltà comunicative";
  • 30/30 e lode: livello eccellente: la studentessa/lo studente raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti ai punti "Conoscenza capacità di comprensione", "Conoscenza a capacità di comprensione applicate", "Autonomia di giudizio", "Abiltà comunicative" e "Capacità di apprendere".

Fermo restando il diritto di ogni studentessa e studente, frequentante e non, di sostenere, dunque, la prova di esame finale con la discussione orale dianzi citata, soltanto agli studenti assiduamente frequentanti è riservata la facoltà di sostenere una prova scritta, di verifica sul Diritto sindacale (a), la quale si svolgerà alla fine del corso e consisterà di 3 domande aperte, a cui dovrà essere data una risposta di lunghezza non superiore a una "facciata" di foglio protocollo. La scelta di una prova scritta per chi, tra i frequentanti, intenda scindere l'esame in due parti, si giustifica per la necessità di sottoporre a verifica anche le capacità di sintesi e di espressione per iscritto di studentesse e studenti. Trattandosi di domande aperte, finalizzate a favorire la riflessione e il ragionamento, non sono previsti particolari vincoli di tempo per la risposta alle domande.

Quanto ai criteri valutativi di tale prova, essi sono nell'ordine: 1. completezza della preparazione sul piano dei contenuti; 2. padronanza della materia e dei suoi concetti fondamentali; 3.. capacità di applicare le conoscenze con spirito critico e autonomia di giudizio; 4. fluidità di scrittura e padronanza e proprietà del linguaggio tecnico-giuridico.

I criteri sono utilizzati in concorso tra loro al fine di pervenire ad un giudizio e ad un voto espresso in trentesimi, articolati secondo la stessa scala di corrispondenza della prova orale (v. sopra).

Per coloro che superino positivamente tale prova scritta, l'esame finale consisterà nella discussione orale solo sulle tematiche relative al Diritto del rapporto individuale di lavoro (b).

Il voto finale, sempre espresso in trentesimi, sarà alla fine dato dalla media in voti conseguita nelle due prove.


Per coloro che, invece, non superino positivamente la prova scritta, l'esame finale consisterà nella discussione orale su tutto il programma secondo i criteri e le modalità già enunciate sopra.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

La docente si rende disponibile, previo appuntamento e ricevimento, a concordare modalità di affiancamento e sostegno continuativo delle stedentesse lavoratrici e degli studenti-lavoratori, anche tramite skype call, in vista della preparazione dell'esame finale.

Testi di studio

Studio individuale dei testi di esame indicati sopra e del materiale presente sulla piattaforma Moodle.

Modalità di
accertamento

La valutazione delle studentesse e degli studenti non frequentanti avviene tramite prova orale avente ad oggetto le tematiche trattate nei testi sopra indicati.

I criteri valutativi e il giudizio sugli esiti della prova sono gli stessi di quelli già menzionati per le studentesse e gli studenti frequentanti.

Note

Nel Dipartimento è attivo l'Osservatorio Olympus per il monitoraggio permanente della legislazione e della giurisprudenza in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Svolge varie attività tra cui, in particolare: - la gestione di un sito web con banche dati legislative, giurisprudenziali e contrattuali in materia di sicurezza sul lavoro, - approfondimenti e articoli, rassegne specialistiche e "focus" tematici; - la gestione di una rivista scientifica online - "I Working Papers di Olympus", a breve destinata a mutare in "Diritto della sicurezza sul lavoro" (DSL) - in materia di diritto della sicurezza nei luoghi di lavoro, dotata di codice ISSN, che si avvale di un'ampio comitato scientifico internazionale e di procedure di referaggio per la individuazione dei saggi da pubblicare; - l'organizzazione di eventi convegnistici e seminariali anche di carattere internazionale. Tale Osservatorio, il cui sito web è liberamente accessibile a tutti in una logica di servizio pubblico, consente agli studenti del CdS di reperire materiali e documentazione utili al proprio percorso di studio ed alla redazione delle tesi di laurea. Offre, altresì, tramite i menzionati incontri convegnistici e seminariali, la possibilità di confrontarsi con i maggiori esperti della materia e di analizzare approfonditamente le questioni più delicate attinenti ad essa. http://olympus.uniurb.it/.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 27/03/2019


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