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LINGUAGGI MEDIALI, PERFORMANCE E FORME DELLO SPETTACOLO
PERFORMANCE, SPECTACLE AND MEDIA LANGUAGES

A.A. CFU
2020/2021 10
Docente Email Ricevimento studenti
Laura Gemini martedì 16.00-18.00 e su appuntamento
Didattica in lingue straniere
Insegnamento con materiali opzionali in lingua straniera Inglese
La didattica è svolta interamente in lingua italiana. I materiali di studio e l'esame possono essere in lingua straniera.

Assegnato al Corso di Studio

Informazione, Media, Pubblicità (L-20)
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso si propone di fornire gli strumenti di osservazione e analisi critica delle forme dello spettacolo contemporaneo connesse ai processi di mediatizzazione del sociale, con un’attenzione particolare alle dimensioni dello spettacolo dal vivo, della liveness, della liveness digitale e dei processi di fruizione.

Nello specifico il corso mira a promuovere i seguenti obiettivi:
- saper inquadrare la spettacolarità contemporanea nell’alveo della teoria della performance;
- acquisire conoscenze teoriche complesse finalizzate ad osservare il rapporto di omologia strutturale fra le forme della performance e le strutture socio-comunicative;
- acquisire la terminologia dei linguaggi mediali per l’analisi dello spettacolo contemporaneo: mediatizzazione, mediazione e rimediazione, multimedialità, crossmedialità, transmedialità, drammaturgia mediale, liveness;
- saper impostare un disegno della ricerca orientato all’analisi di un evento spettacolare, dei comportamenti spettatoriali e dei processi di fruizione;
- saper redigere un testo analitico (recensione) di un evento spettacolare.

Programma

1. Teoria della performance
1.1. Victor Turner e i fondamenti antropologici della performance
1.2. La performance culturale come specchio riflessivo
1.3. Il frame performativo

2. L’omologia strutturale fra forme della performance, comunicazione e struttura della società
2.1. Dal rito al teatro: efficacia e intrattenimento
2.3. Le performance mediali ibride: dalle cerimonie mediali alle forme della spettacolarità diffusa

3. La performance teatrale contemporanea e i suoi linguaggi
3.1. Le strategie di elaborazione dei linguaggi mediali da parte del teatro
3.2. La valorizzazione della specificità teatrale: Il teatro come vita e senza spettacolo dalle Avanguardie a oggi
3.3. L’assimilazione dei linguaggi mediali nella performance teatrale: il teatro immagine, il video in scena e la sperimentazione tecnologica a teatro
3.4. Il trasferimento della performance teatrale nei supporti tecnologici: radiodramma, teatro in televisione e video teatro, performance online e transmediali

4. Performance ibride ed eventi mediali
4.1. Comunicazione di massa ed eventi mediali
4.2. La tipologia degli eventi mediali
4.3. Performing audience e dinamiche partecipative

5. Remediation
5.1. La doppia logica della rimediazione
5.2. Immediatezza, ipermediazione e rimediazione
5.3. Le dimensioni della rimediazione
5.4. Liveness e liveness digitale

6. Il disegno della ricerca
6.1. La ricerca sul pubblico dal vivo: delimitazione dell’oggetto, domande di ricerca, metodologie
6.2. Casi di studio

7. La recensione
7.1. Costruzione di un testo finalizzato alla recensione di un evento performativo

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e capacità di comprensione
- conoscenza e comprensione della teoria della performance;
- conoscenza e comprensione dei quadri teorici utilizzati per l’analisi dei linguaggi mediali;
- conoscenza e comprensione dei processi di ricerca empirica utilizzabili nel campo dello spettacolo contemporaneo dal vivo e mediale.
1.1. Gli studenti conseguono tali conoscenze di base attraverso la frequenza delle lezioni e dei seminari, lo studio dei testi discussi in aula e con le attività di esercitazione in classe.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate
- capacità di analisi dei prodotti spettacolari mediali e dal vivo
- capacità di applicazione dei concetti mediologici agli eventi spettacolari
- capacità di comprendere le differenze metodologiche in relazione all’oggetto di ricerca;
- capacità di generalizzazione empirica e di utilizzo dei concetti teorici nell’interpretazione dei risultati, nell’analisi dei prodotti spettacolari, ecc.
2.1. Competenze acquisite attraverso momenti di esercitazione laboratoriale in classe.
3. Autonomia di giudizio
- capacità critica e analitica volta a cogliere le differenze nei diversi contesti spettacolari e performativi
- capacità di individuare nel campo della spettacolarità contemporanea oggetti di analisi praticabili
- capacità di individuare le metodologie di ricerca adeguate ai diversi contesti
- capacità di formulare adeguate domande di ricerca e ipotesi operative
- capacità di leggere e interpretare le dimensioni drammaturgiche degli eventi spettacolari
3.1. Tale capacità di giudizio dovrà essere applicata nel confronto in aula con il docente e i colleghi, durante le esercitazioni e nella preparazione dell'esame finale.
4. Abilità comunicative
- capacità di presentare analisi prodotte durante le esercitazioni in classi
- disponibilità a partecipare attivamente alle lezioni con domande e commenti
- capacità di redigere la recensione di un evento performativo
- capacità di lavorare in gruppo
- capacità di produrre e condividere materiali di approfondimento sui temi del corso
4.1. Abilità che si esercita in aula con l’organizzazione di momenti di discussione, di esercitazione, con la partecipazione attiva ai canali sociali del corso.
5. Capacità di apprendimento
- capacità di applicare e utilizzare correttamente termini e concetti teorici relativi agli eventi performativi
- capacità di analizzare e valutare criticamente, sia negli aspetti metodologici, sia nei risultati, ricerche empiriche condotte in ambito spettacolare
- capacità di reperire le fonti necessarie all’analisi degli eventi spettacolari
- capacità di collegare i concetti appresi
5.1. Abilità da potenziare grazie all’argomentazione con il docente e con i compagni di corso.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Il corso si avvale di materiale didattico, presentazioni in power point e materiali video, materiali di lettura e approfondimento messi a disposizione dello studente nella piattaforma blended learning dedicata.
Il corso organizza seminari e incontri con esponenti del mondo dello spettacolo ed esperti esterni al fine di fornire allo studente strumenti di accesso alle dimensioni professionali e di ricerca nel campo della performance e dello spettacolo.
Il corso si avvale della costituzione di un gruppo chiuso su Facebook per la condivisione con gli studenti di materiali, informazioni, esempi relativi agli argomenti affrontati in classe.


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali e seminari di approfondimento con l'ausilio di materiali audiovisivi. 
Il corso prevede fasi di esercitazione in classe, individuali e di gruppo.

Obblighi

Studio dei testi indicati, partecipazione ai seminari e agli incontri con gli esperti, partecipazione alle eserictazioni in classe.
Presentazione di un elaborato scritto in forma di recensione di almeno 2 spettacoli concordati con la docente.

Testi di studio

- Gemini L. (2003), L’incertezza creativa. I percorsi sociali e comunicativi delle performance artistiche, FrancoAngeli, Milano (capitoli 1 e 3).
- Bolter J.D., Grusin R. (2002), Remediation. Competizione e integrazione tra media vecchi e nuovi, Guerini, Roma (da p. 11 a p. 117).
- Dayan D., Katz E. (1993), Le grandi cerimonie dei media. La Storia in diretta, Baskerville, Bologna (da p. 3 a p. 60).
- Gemini L. (2016), Liveness: logiche mediali nella comunicazione dal vivo, in «Sociologia della Comunicazione», n. 51, pp. 43-63.
- AA.VV. (2020-2021), Altro materiale indicato a lezione.

Modalità di
accertamento

La verifica dell’apprendimento avverrà 1. tramite colloquio orale individuale basato sui testi di riferimento per l’esame, volto a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte dello studente sia la sua capacità di rielaborazione e di argomentazione; 2. tramite la valutazione dell'elaborato scritto in forma di recensione di almeno 2 spettacoli di teatro/danza contemporanei concordati con il docente.

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: il possesso da parte dello studente di buone capacità critiche e di approfondimento; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni discrete: il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti: il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati da parte dello studente, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Daranno luogo a valutazioni negative: difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

Accesso al materiale didattico fornito sulla piattaforma di blended learning.
Partecipazione al gruppo Facebook dedicato per la distribuzione dei materiali e per la condivisione di informazioni realtive al corso.

Obblighi

Studio dei testi indicati e presentazione di un elaborato scritto in forma di recensione di almeno 2 spettacoli di teatro/danza contemporanei concordati con la docente.

Testi di studio

- Gemini L. (2003), L’incertezza creativa. I percorsi sociali e comunicativi delle performance artistiche, FrancoAngeli, Milano (capitoli 1 e 3).
- Bolter J.D., Grusin R. (2002), Remediation. Competizione e integrazione tra media vecchi e nuovi, Guerini, Roma (da p. 11 a p. 117).
- Dayan D., Katz E. (1993), Le grandi cerimonie dei media. La Storia in diretta, Baskerville, Bologna (da p. 3 a p. 60).
- Gemini L. (2016), Liveness: logiche mediali nella comunicazione dal vivo, in «Sociologia della Comunicazione», n. 51, pp. 43-63.
- Amendola A., Del Gaudio V. (a cura di), Teatro e immaginari digitali. Saggi di mediologia dello spettacolo multimediale, Gechi, Milano-Salerno.

Modalità di
accertamento

La verifica dell’apprendimento avverrà 1. tramite colloquio orale individuale basato sui testi di riferimento per l’esame, volto a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte dello studente sia la sua capacità di rielaborazione e di argomentazione; 2. tramite la valutazione dell'elaborato scritto in forma di recensione di almeno 2 spettacoli di teatro/danza contemporanei concordati con il docente.

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: il possesso da parte dello studente di buone capacità critiche e di approfondimento; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni discrete: il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti: il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati da parte dello studente, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Daranno luogo a valutazioni negative: difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 24/07/2020


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