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STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE II
MEDIEVAL ART HISTORY II

A.A. CFU
2021/2022 12
Docente Email Ricevimento studenti
Grazia Maria Fachechi Per appuntamento fissato via email. Lo studio della Professoressa è a Palazzo Albani, in via Bramante 17, secondo piano.
Didattica in lingue straniere
Insegnamento parzialmente in lingua straniera Inglese
La didattica è svolta parzialmente in lingua italiana e parzialmente in lingua straniera. I materiali di studio e l'esame possono essere in lingua straniera.

Assegnato al Corso di Studio

Storia dell'Arte (LM-89)
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso si propone di approfondire alcuni aspetti della produzione artistica del periodo medievale in Europa, dal IV al XIV secolo, con particolare attenzione all'Italia, nei campi dell'architettura, della scultura e della pittura, anche attraverso gli occhi di coloro che ne hanno riscoperto il valore (alimentando il fenomeno del collezionismo e delle esposizioni) e di coloro che ne hanno tentato di riproporre le forme (con recuperi, evocazioni, invenzioni) in età moderna e contemporanea. Particolare attenzione verrà data a uno dei più importanti linguaggi artistici del Medioevo, ovvero il Romanico, caratterizzato da una accesa dialettica tra caratteri costitutivi e innumerevoli varianti, e con il quale, per la prima volta, l'Europa cristiana raggiunse un'unità stilistica effettiva.

Programma

PRIMO SEMESTRE

Nel primo semestre, il corso si concentrerà sull'arte romanica, con particolare attenzione alle testimonianze conservate a Roma e (S. Clemente a Roma, S. Maria in Cosmedin, S. Crisogono, S. Maria in Trastevere, l'Abbazia delle Tre Fontane, S. Giovanni a Porta Latina, S. Giovanni in Laterano e S. Paolo fuori le mura, S. Lorenzo fuori le mura) e nel Lazio (L'Immacolata a Ceri, Sant'Anastasio a Castel Sant'Elia, S. Pietro e S. Maria Maggiore a Tuscania, S. Maria di Castello a Tarquinia, la cattedrale di Civita Castellana, S. Silvestro a Tivoli, il Sacro Speco e S. Scolastica a Subiaco, la cattedrale di Anagni, la cattedrale di Terracina).

ESERCITAZIONI

Nel primo semestre, agli studenti sarà offerta la possibilità di iscriversi a un ciclo di Esercitazioni per integrare le conoscenze teoriche con competenze metodologiche e pratiche professionalizzanti e, parallelamente, acquisire 1 cfu, spendibile tra le "Ulteriori attività formative". Durante tali Esercitazioni, dal titolo "L'arte di parlare d'arte: come raccontare la storia di monumenti e opere a un pubblico generico", con frequenza obbligatoria, verrà chiesto agli studenti di lavorare autonomamente e individualmente su un tema assegnato dalla docente, seguendo delle linee-guida da questa illustrate in una serie di lezioni introduttive (12 ore), e di presentarlo di fronte a un virtuale pubblico generico, anche utilizzando supporti multimediali. 

SECONDO SEMESTRE

Nel secondo semestre, il corso si concentrerà sulla raffigurazione dei mesi dell'anno, un'iconografia che vanta una fortuna straordinaria dall'Antichità a tutto il Medioevo e oltre, e che riveste un'importanza fondamentale nella decorazione dell'edificio sacro soprattutto in epoca romanica. Saranno analizzate e contestualizzate le più significative testimonianze del tema in scultura, pittura, miniatura, dal IX al XIV secolo.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Gli studenti:

-dovranno dimostrare conoscenze e capacità di comprensione dei libri di testo e di alcuni temi specifici che estendono e rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca (knowledge and understanding);
-dovranno essere capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi e tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al settore di studi (applying knowledge and understanding);
-dovranno dimostrare la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi autonomi sulla base di informazioni limitate o incomplete (making judgements)
-dovranno saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti (communication skills);
-dovranno sviluppare quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo (learning skills)

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Durante il corso, compatibilmente con gli impegni del docente, verrà organizzato un viaggio di istruzione.


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali ed esercitazioni.

Obblighi

Gli studenti frequentanti devono partecipare almeno ai due terzi delle lezioni. 

Quale prerequisito essenziale è richiesta una conoscenza di base della storia dell’arte medievale (sulla quale dovrebbe essere stato sostenuto un esame nel corso della laurea triennale o la VPP), la quale sarà oggetto di verifica effettuata attraverso una prova intermedia che si terrà alla fine delle lezioni del primo semestre. 

Testi di studio

Oltre alla conoscenza degli argomenti trattati durante il corso, le cui slide di riferimento saranno caricate sulla piattaforma moodle e liberamente consultabili, si richiede lo studio dei seguenti testi, anche questi disponibili sulla stessa piattaforma:

- A.M. Romanini, L'arte medievale in Italia, Firenze, Sansoni, 1988, pp. 269-357

- C. Tosco, Romanico, in Enciclopedia dell'arte medievale, Roma, Treccani,1999, ad vocem (disponibile su internet)

- G.M. Fachechi, Tutto a suo tempo: la didattica ‘inclusiva’ dei cicli monumentali dei Mesi in Italia, in “Arte Medievale” 9 (2019), pp. 133-160

Modalità di
accertamento

L'accertamento avviene attraverso:

-una prova intermedia, orale, svolta alla fine delle lezioni del primo semestre e incentrata sugli argomenti trattati nella prima parte del corso, secondo modalità che saranno spiegate all'inizio delle lezioni;

-una prova finale, orale, incentrata sugli argomenti trattati nel secondo semestre, se la prova intermedia ha avuto esito positivo, su tutti gli argomenti del corso, in caso contrario.

La valutazione si baserà sui seguenti criterii:

a) puntualità e frequenza alle lezioni, partecipazione in classe = 30% (meno di 48 ore = 5; tra 48 e 60 = 6-8; tra 60 e 72 = 9-10)

b) prova intermedia = 30% (5: insufficiente; 6-8: buono; 9-10: ottimo)

c) prova finale = 40% (5: insufficiente; 6-8: buono; 9-10: ottimo)

La somma dei punteggi ottenuti sulla base dei 3 criteri (a-b-c) restituisce il voto in trentesimi. Poiché la prova finale pesa maggiormente, sarà questa a determinare un eventuale arrotondamento in eccesso e/o la lode.

In altri termini:

30: da 100% a 90%

27-29: da 89% a 80%

23-26: da 79% a 70%

18-22: da 69% a 60%

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

Studio individuale.

Testi di studio

-Xavier Barral i Altet, Contro l'arte romanica? Saggio su un passato reinventato, ed. it. Milano, Jaca Book, 2009 (o edizioni successive)

-Grazia Maria Fachechi, Manuel Castineiras, Il tempo sulla pietra. La raffigurazione dei mesi nella scultura medievale, Roma, Gangemi, 2019

Modalità di
accertamento

L'accertamento avviene attraverso:

-una prova orale basata sulla verifica dell'apprendimento dei testi di studio; nella prova verranno utilizzate le immagini contenute nei libri di testo.

La valutazione si baserà sui seguenti criteri:

30: se lo studente dimostra di saper rispondere direttamente alla domanda o al problema sollevato e fornisce una risposta coerente che mostra una vasta conoscenza di informazioni o contenuti pertinenti; se dimostra la capacità di valutare criticamente concetti e teoria e aggiunge elementi di novità e originalità. Vi sono prove chiare di una quantità significativa di letture / ricerche oltre a quella richiesta per il corso.

27-28: se lo studente dimostra un livello di preparazione altamente competente e affronta direttamente la domanda o il problema sollevato; se dimostra una certa capacità di valutare criticamente teoria e concetti e metterli in relazione con la pratica. Le discussioni riflettono le argomentazioni dello studente e non sono semplicemente una ripetizione di lezioni standard e del materiale di riferimento. La risposta non presenta errori o omissioni rilevanti.

23-26: se lo studente dimostra di aver raggiunto un livello accettabile di preparazione e fornisce risposte chiare ma limitate, che riflettono le informazioni date a lezioni o reperibili nelle letture di riferimento.

18-22: se lo studente dimostra che gli manca una comprensione coerente del materiale. Le informazioni importanti vengono omesse e vengono inclusi i punti non pertinenti. In altre parole, se lo studente ha dimostrato una preparazione appena sufficiente.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 24/09/2021


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