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STORIA DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE
HISTORY OF EDUCATIONAL INSTITUTIONS

La diversità: una sfida per l’educazione.
Diversity: a challenge for education.

A.A. CFU
2021/2022 6
Docente Email Ricevimento studenti
Luca Odini Il ricevimento si svolgerà, previo appuntamento, prima o dopo le lezioni in Dipartimento, via Bramante 17, oppure online, sempre tramite richiesta per posta elettronica a luca.odini@uniurb.it.

Assegnato al Corso di Studio

Pedagogia (LM-85)
Curriculum: COMUNE
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso intende affrontare in chiave storico critica lo sviluppo di alcune istituzioni educative a partire dal concetto della diversità.  

L’analisi verrà effettuata attraverso un percorso che metterà a fuoco questo tema da un approccio storico per mostrare come, in particolare per alcuni servizi educativi, uno sguardo rivolto al passato possa facilitare la comprensione del presente e offrire interessanti spunti di riflessione. 

Entro questa cornice si analizzerà il costrutto della diversità nei luoghi dell’educare in particolare:

Nel mondo dell’infanzia.

Nel mondo dell’adolescenza e dell’età adulta.

Nel mondo degli anziani.

Programma

a) Il bambino e i servizi per l’infanzia (Lezioni 1-2-3-4-5)

-Il concetto di bambino nel Novecento

-La scuola dell’infanzia italiana

-Maria Montessori e il modello a “nuovo indirizzo”

b)    L’adolescenza e l’età adulta (Lezioni 6-7-8-9)

-il percorso di deistituzionalizzazione del diverso

-L’accoglienza dei minori fuori famiglia

-Le migrazioni e la domanda educativa dell’incontro

-I centri per il recupero di persone dipendenti da sostanze

c) Nel mondo dell’anziano (Lezioni 10-11-12)

-Verso una nuova politica sociale tra carità e assistenza

-Il dialogo intergenerazionale come prassi educativa

Eventuali Propedeuticità

Non sono previste propedeuticità.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

In rapporto alla Storia delle Istituzioni Educative, al termine del corso lo studente dovrà mostrare il possesso:

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):

conoscenze relative allo sviluppo delle principali istituzioni educative affrontate durante il corso;

comprensione, attraverso un approccio storico, della “diversità” in ottica educativa. 

conoscenza del contributo teorico dei principali autori sui temi affrontati;

comprensione del percorso storico-teorico che ha portato alla definizione e alla creazione dei servizi educativi, 

Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding):

mostrare la comprensione dell’approccio metodologico storico per l’analisi e la comprensione dei servizi educativi;

dimostrare la capacità di contestualizzare, in campo storico, la nascita e lo sviluppo dei costrutti propri della pedagogia applicati ai contesti educativi;

essere in grado di individuare lo sviluppo storico di problematiche pedagogiche nei servizi educativi. 

Autonomia di giudizio (making judgements):

riconoscere lo sviluppo storico di temi e problemi della pedagogia in ordine ai servizi educativi indagati;

valutare storicamente e criticamente i problemi riferibili ai contesti e ai servizi educativi;

essere in grado di interpretare in chiave storico-pedagogica l’evoluzione del concetto della diversità. 

valutare criticamente conoscenze e concetti acquisiti in ordine alla creazione o alla destrutturazione di modelli di esclusione o di integrazione.

Abilità comunicative (communication skills):

esprimere con chiarezza i contenuti del corso, spiegandone il significato;

comunicare attraverso l’uso di un linguaggio disciplinare specifico;

argomentare su temi e problemi utilizzando il lessico proprio dell’approccio storico.

Capacità di apprendere (learning skills):

utilizzare conoscenze e concetti per ragionare secondo la specifica logica della disciplina storica;  

usare conoscenze e concetti acquisiti per favorire collegamenti nell'ambito del discorso pedagogico;

muoversi autonomamente nello studio dei testi e dei materiali didattici forniti;

rielaborare in chiave personale e critica i concetti acquisiti.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dalla/dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni della/del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

I materiali opzionali in lingua inglese saranno resi disponibili nella piattaforma blended durante il semestre. 

Seminari su temi specifici inerenti al programma.


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

L'insegnamento sarà strutturato su due giorni settimanali.

Le lezioni, a seconda degli argomenti trattati, potranno essere frontali, dialogate, in modo da favorire una riflessione con il docente da parte degli studenti, lavori di gruppo, esercitazioni e simulazioni, individuali e non, seminari.

Obblighi

La frequenza non è obbligatoria

Testi di studio

Di

Baldacci M. (2015), Prospettive per la scuola d’infanzia, Carocci editore, Roma 

i seguenti capitoli:

- La parabola della scuola dell’infanzia italiana (pp. 13-47)

- Maria Montessori e il modello a “nuovo indirizzo” (pp. 47-111)

Di 

Gecchele M., Dal Toso P. (Edd.) (2019), Educare alle diversità. Una prospettiva storica, Edizioni ETS, Pisa

I seguenti capitoli:

- L’immagine del “diverso” (pp. 19-49)

- Poveri e vecchi: fra carità e assistenza (pp. 49-67)

- Dagli istituti alle comunità familiari: il percorso della deistituzionalizzazione (pp. 87-119)

- L’accoglienza dei minori fuori famiglia: alle origini della comunità educativa (pp. 181-203)

- Migrazioni: la domanda educativa dell’incontro (pp. 203-223)

- I centri per recupero di persone dipendenti da sostanze (pp. 241-259)

Modalità di
accertamento

Gli obiettivi previsti sono verificati attraverso un colloquio orale

I criteri di valutazione sono i seguenti: 

· pertinenza ed efficacia delle risposte in rapporto ai contenuti del programma

· grado di articolazione della risposta

· adeguatezza del linguaggio disciplinare utilizzato

· Ulteriore requisito apprezzabile è costituito dalla capacità di discutere criticamente i temi trattati. 

La valutazione finale è espressa in trentesimi. 

Disabilità e DSA

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

L'insegnamento sarà strutturato su due giorni settimanali.

Le lezioni, a seconda degli argomenti trattati, potranno essere frontali, dialogate, in modo da favorire una riflessione con il docente da parte degli studenti, lavori di gruppo, esercitazioni e simulazioni, individuali e non, seminari.

Obblighi

La frequenza non è obbligatoria

Testi di studio

Di

Baldacci M. (2015), Prospettive per la scuola d’infanzia, Carocci editore, Roma 

i seguenti capitoli:

- La parabola della scuola dell’infanzia italiana (pp. 13-47)

- Maria Montessori e il modello a “nuovo indirizzo” (pp. 47-111)

Di 

Gecchele M., Dal Toso P. (Edd.) (2019), Educare alle diversità. Una prospettiva storica, Edizioni ETS, Pisa

I seguenti capitoli:

- L’immagine del “diverso” (pp. 19-49)

- Poveri e vecchi: fra carità e assistenza (pp. 49-67)

- Dagli istituti alle comunità familiari: il percorso della deistituzionalizzazione (pp. 87-119)

- L’accoglienza dei minori fuori famiglia: alle origini della comunità educativa (pp. 181-203)

- Migrazioni: la domanda educativa dell’incontro (pp. 203-223)

- I centri per recupero di persone dipendenti da sostanze (pp. 241-259)

Modalità di
accertamento

Gli obiettivi previsti sono verificati attraverso un colloquio orale

I criteri di valutazione sono i seguenti: 

· pertinenza ed efficacia delle risposte in rapporto ai contenuti del programma

· grado di articolazione della risposta

· adeguatezza del linguaggio disciplinare utilizzato

· Ulteriore requisito apprezzabile è costituito dalla capacità di discutere criticamente i temi trattati. 

La valutazione finale è espressa in trentesimi. 

Disabilità e DSA

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 13/11/2021


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