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LINGUA FRANCESE I
FRENCH LANGUAGE I

A.A. CFU
2021/2022 9
Docente Email Ricevimento studenti
Vincenzo Lambertini Il docente riceve settimanalmente su appuntamento a distanza, da concordare via mail.
Didattica in lingue straniere
Insegnamento parzialmente in lingua straniera Francese
La didattica è svolta parzialmente in lingua italiana e parzialmente in lingua straniera. I materiali di studio e l'esame possono essere in lingua straniera.

Assegnato al Corso di Studio

Lingue Moderne e Interculturalità (LM-37)
Curriculum: DIDATTICA E RICERCA
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Questo corso si propone di sviluppare un doppio profilo di esperti in didattica e ricercatori (inter-)linguistico-culturali, nell’ambito della francesistica, in linea con gli obiettivi più generali del curriculum in Didattica e Ricerca (DIRI).

L’obiettivo di questo corso è considerare l'interpretazione (dialogica e di conferenza) come uno strumenti didattico per la didattica del FLE (Français Langue Étrangère). 

Il corso si propone, in particolare, di affrontare (1) gli aspetti teorici dell'interpretazione, concentrandosi in particolare sulle competenze necessarie in interpretazione e che vengono allo stesso tempo potenziate dall'esercizio dell'interpretazione; (2) acquisire le principali metodologie di analisi di dati orali di interazioni diadiche (in francese) e triadiche, mediate da interpreti tra l'italiano e il francese; (3) pratica dell'interpretazione italiano-francese finalizzata al perfezionamento linguistico orale. Non da ultimo, un duplice obiettivo consisterà nell'implementazione di (4) capacità di esprimere in lingua francese concetti linguistici, scientifici, accademici, nonché di (5) capacità di lavorare in gruppo e preparare presentazioni orali da esporre davanti a un pubblico.

Programma

- Che cos'è l'interpretazione dialogica e di conferenza?

- Traduzione pedagogica e interpretazione pedagogica: punti di contatto, differenze, applicabilità alla didattica dellla lingua francese.

- Abilità legate alle diverse modalità di interpretazione.

- Acquisire e analizzare dati linguistici orali di interazioni diadiche in francese e triadiche, mediate da interpreti, tra l'italiano e il francese, in ambito didattico. Sistemi di trascrizione di dati orali in interazione.

- Acquisizione di metodologie, abilità e strategie utilizzate in interpretazione dialogica tramite esercitazioni interattive ad hoc.

Eventuali Propedeuticità

Conoscenza almeno di livello B2/C1 della lingua francese e della lingua italiana.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Conoscenza e capacità di comprensione: capacità di analisi linguistica di interazioni mono- e plurilingui (italiano-francese); capscità di individuazione di strategie e metodologie da attuare relativamente alla coppia linguistica italiano-francese per risolvere prolemi puntuali. E questo non solo in un'ottica di interpretazione, ma anche per sviluppare competenze di produzione orale legate al parlato monologico e dialogico. 

Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di risolvere problemi specifici legati all'apprendimento del FLE e, specialmente, della lingua orale, trovando e proponendo esercitazioni ad hoc anche servendosi dell'interpretazione per fini pedagogici e delle esercitazioni utilizzate in interpretazione (dallo shadowing alla traduzione a vista, passando per esercizi a buchi (usando discorsi orali) ed esercizi di riformulazione. Le trascrizioni forniranno gli strumenti per analizzare meglio i dati orali.

Autonomia di giudizio: saper analizzare interazioni interlinguistiche e capire quali sono le competenze richieste nell'apprendimento del FLE per poter agire su quelle in cui gli apprendenti sono più carenti.

Abilità comunicative: capacità di interpretare in dialogica tra l'italiano e il francese, capacità di esprimere le proprie opinioni su fatti linguistici attraverso ragionamenti e un lessico adeguato e chiaro. 

Capacità di apprendere: esercitarsi autonomamente con risorse reperite anche online (o comunque risorse elettroniche) per migliorare le proprie competenze orali; capacità di aggiornarsi sulla lingua, in maniera da disporre sempre di strumenti linguistici efficaci e al passo con i cambiamenti sociolinguistici della Francia e, più in generale, della francofonia. 

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Lettorato di lingua francese, da seguire con costanza.


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni teoriche e frontali alternate a lezioni o momenti più seminariali e di dibattito in lingua francese. Esercitazioni pratiche di simulazioni.

Le lezioni si avvarranno di strumentazioni elettroniche che mostreranno risorse elettroniche per l'apprendimento lingusitico, nonché materiali che saranno utilizzati per le esercitazioni in classe e per le esercitazioni a casa. Verranno altresì assegnati lavori da eseguire autonomamente e/o in gruppo e che verranno, poi, discussi in classe. 

Testi di studio

Ballardini, E. (1998). “La traduzione a vista nella formazione degli interpreti”. inTRAlinea 1. Disponibile all’indirizzo http://www.intralinea.org/archive/article/1611.

Bidaud, F. (2015). Exercices de grammaire française pour italophones. Torino: Utet.

Bidaud, F. (2015). Grammaire du français pour italophones. Torino: Utet.

Carraro-Tomanek, A. (2001). Manuale dell’interprete di trattativa. Milano: Arcipelago Edizioni.

Chessa, F. (2012a). Interpretazione dialogica. Le competenze per la mediazione linguistica. Roma. Carocci.

Chessa, F. (2012b). “Phraséologie et pragmatique dans la didactique de l’interprétation de liaison”, Rhesis, pp. 28-35.

Eco, U. (2003) Dire quasi la stessa cosa. Milano: Bompiani.

Fogazzaro, E. e L. Gavioli (2004). “L’interprete come mediatore: riflessioni sul ruolo dell’interprete in una trattativa d’affari”. In G. Bersani Berselli, G. Mack, D. Zorzi (a cura di), Linguistica e interpretazione. Bologna: CLUEB. 169-191.

Gavioli, L. (ed) (2009) La mediazione linguistico-culturale: Una prospettiva interazionista. Perugia: Guerra Edizioni.

Kerbrat-Orecchioni, C. (2005a). Le discours en interaction. Paris: Armand Colin.

Kerbrat-Orecchioni, C., (2005b). Les actes de langage dans le discours. Paris: Armand Colin.

Mangiante, J.-M. e C. Parpette (2004). Le Français sur Objectif Spécifique : de l’analyse des besoins à l’élaboration d’un cours. Paris: Hachette FLE.

Merger, M. F. e L. Sini (1995). Côte à côte : préparation à la traduction de l'italien au français : avec exercices auto-correctifs. Firenze: La Nuova Italia.

Russo, M. e G. Mack (a cura di) (2005). Interpretazione di trattativa: la mediazione linguistico-culturale nel contesto formativo e professionale. Milano: Hoepli.

Sandrelli, A. (2005) “La trattativa d'affari: Osservazioni generali e strategie didattiche”. In G. Mack & M. Russo (eds). 77-91.

Zorzi, D. (2006) “Parlare in classe, parlare con tutti”. In P. Nobili (ed), Oltre il libro di testo. Multimedialità e nuovi contesti per apprendere le lingue. Roma: Carocci Faber. 141-170.

Ulteriori indicazioni bibliografiche e sitografiche verranno fornite durante il corso.

Modalità di
accertamento

Simulazione di interpretazione dialogica tra l'italiano e il francese; discussione in lingua francese dei contenuti affrontati nel semestre. 

I criteri per stabilie il voto verranno discussi durante il corso e concordati con gli studenti sulla base della teoria dell'interpretazione, delle competenze che si auspicano sviluppare e sulle considerazioni che emergeranno. Verrà dunque creata una tabella in cui si riassumeranno le competenze che si valuteranno e gli slot utili per stabilire il voto. Sicuramente, rientreranno nella valutazione le seguenti competenze: competenza linguistico-grammaticale e morfosintattica all'orale, abilità orali in lingua francese (anche la pronuncia avrà un peso elevato nella valutazione), capacità di espressione orale in termini di chiarezza, coerenza e coesione testuale, capacità di trasmissione efficace del messaggio da una lingua all'altra, utilizzazione di un lessico appropriato alla situazione comunicativa. Il voto totale sarà dato dalla media tra la prova di simulazione di interpretazione dialogica e la discussione in lingua francese dei contenuti affrontati nel semestre.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

Gli studenti non frequentanti troveranno caricati in interneti i contenuti utilizzati nel semestre e qualche appunto del corso redatto dagli stessi studenti. Lo studio per loro sarà autonomo, sia per la parte più propriamente teorica, sia per quella pratica. Il docente si rende disponibili a ricevere gli studenti non frequentanti che avessero domande oppure volessero esercitarsi.

Testi di studio

Ballardini, E. (1998). “La traduzione a vista nella formazione degli interpreti”. inTRAlinea 1. Disponibile all’indirizzo http://www.intralinea.org/archive/article/1611.

Bidaud, F. (2015). Exercices de grammaire française pour italophones. Torino: Utet.

Bidaud, F. (2015). Grammaire du français pour italophones. Torino: Utet.

Carraro-Tomanek, A. (2001). Manuale dell’interprete di trattativa. Milano: Arcipelago Edizioni.

Chessa, F. (2012a). Interpretazione dialogica. Le competenze per la mediazione linguistica. Roma. Carocci.

Chessa, F. (2012b). “Phraséologie et pragmatique dans la didactique de l’interprétation de liaison”, Rhesis, pp. 28-35.

Eco, U. (2003) Dire quasi la stessa cosa. Milano: Bompiani.

Fogazzaro, E. e L. Gavioli (2004). “L’interprete come mediatore: riflessioni sul ruolo dell’interprete in una trattativa d’affari”. In G. Bersani Berselli, G. Mack, D. Zorzi (a cura di), Linguistica e interpretazione. Bologna: CLUEB. 169-191.

Gavioli, L. (ed) (2009) La mediazione linguistico-culturale: Una prospettiva interazionista. Perugia: Guerra Edizioni.

Kerbrat-Orecchioni, C. (2005a). Le discours en interaction. Paris: Armand Colin.

Kerbrat-Orecchioni, C., (2005b). Les actes de langage dans le discours. Paris: Armand Colin.

Mangiante, J.-M. e C. Parpette (2004). Le Français sur Objectif Spécifique : de l’analyse des besoins à l’élaboration d’un cours. Paris: Hachette FLE.

Merger, M. F. e L. Sini (1995). Côte à côte : préparation à la traduction de l'italien au français : avec exercices auto-correctifs. Firenze: La Nuova Italia.

Russo, M. e G. Mack (a cura di) (2005). Interpretazione di trattativa: la mediazione linguistico-culturale nel contesto formativo e professionale. Milano: Hoepli.

Sandrelli, A. (2005) “La trattativa d'affari: Osservazioni generali e strategie didattiche”. In G. Mack & M. Russo (eds). 77-91.

Zorzi, D. (2006) “Parlare in classe, parlare con tutti”. In P. Nobili (ed), Oltre il libro di testo. Multimedialità e nuovi contesti per apprendere le lingue. Roma: Carocci Faber. 141-170.

Ulteriori indicazioni bibliografiche e sitografiche verranno fornite durante il corso.

Modalità di
accertamento

L'esame sarà estattamente uguale a quello degli studenti frequentanti, ossia: 

Simulazione di interpretazione dialogica tra l'italiano e il francese; discussione in lingua francese dei contenuti affrontati nel semestre. 

I criteri per stabilie il voto verranno discussi durante il corso e concordati con gli studenti sulla base della teoria dell'interpretazione, delle competenze che si auspicano sviluppare e sulle considerazioni che emergeranno. Verrà dunque creata una tabella in cui si riassumeranno le competenze che si valuteranno e gli slot utili per stabilire il voto. Sicuramente, rientreranno nella valutazione le seguenti competenze: competenza linguistico-grammaticale e morfosintattica all'orale, abilità orali in lingua francese (anche la pronuncia avrà un peso elevato nella valutazione), capacità di espressione orale in termini di chiarezza, coerenza e coesione testuale, capacità di trasmissione efficace del messaggio da una lingua all'altra, utilizzazione di un lessico appropriato alla situazione comunicativa. Il voto totale sarà dato dalla media tra la prova di simulazione di interpretazione dialogica e la discussione in lingua francese dei contenuti affrontati nel semestre.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 17/09/2021


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