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COMUNICAZIONE PUBBLICA
PUBLIC COMMUNICATION

A.A. CFU
2021/2022 10
Docente Email Ricevimento studenti
Gea Ducci Durante lo svolgimento del corso, 2 ore al termine della lezione; su appuntamento tramite e-mail per l'intero a.a.
Didattica in lingue straniere
Insegnamento con materiali opzionali in lingua straniera Inglese
La didattica è svolta interamente in lingua italiana. I materiali di studio e l'esame possono essere in lingua straniera.

Assegnato al Corso di Studio

Informazione, Media, Pubblicità (L-20)
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti competenze teoriche e pratiche sulla comunicazione pubblica oggi, nel contesto della società digitale, con attenzione particolare all'ambito della comunicazione istituzionale e sociale di cui sono protagoniste le Pubbliche Amministrazioni e le Organizzazioni non profit (nel caso della comunicazione sociale, anche delle aziende profit oriented).

Nello specifico le competenze teoriche riguardano la conoscenza di principi, modelli e ambiti di intervento della comunicazione pubblica istituzionale e sociale ispirandosi alla recente letteratura nazionale e internazionale, nonché la conoscenza dei principali approcci strategici e dell'uso effettivo degli strumenti di comunicazione istituzionale, tradizionali e digitali da parte delle amministrazioni pubbliche per comunicare con i cittdadini, singoli e associati. Tali obiettivi verranno raggiunti anche con l'analisi di alcune best practices italiane e internazionali.

Le conoscenze che gli studenti acquisiranno durante il corso sono oggi ritenute indispensabili per potere svolgere la professione di comunicatore pubblico (o specialista della comunicazione istituzionale) nel settore pubblico o nel terzo settore (non profit), nonché per occuparsi di comunicazione di responsabilità sociale in ambito aziendale.

Programma

Gli argomenti che verranno affrontati durante il corso sono i seguenti:

Parte generale:

a) Definizione, ambiti di intervento e modelli della comunicazione pubblica oggi (con cenni alla sua evoluzione a partire dagli anni Novanta).

b) Strategie e strumenti di comunicazione istituzionale adottati dalle pubbliche amministrazioni per informare, dialogare con i cittadini e renderli partecipi delle azioni delle amministrazioni pubbliche: attività di informazione e comunicazione on e offline svolte dalle amministrazioni attraverso il ricorso a molteplici modalità comunicative, secondo un approccio di comunicazione integrata e multicanale.

c) Definizione, soggetti e oggetti della comunicazione sociale, orientata a promuovere idee, atteggiamenti, comportamenti di rilevante interesse sociale (social problems). Strategie e strumenti adottati nell'era digitale da parte di organizzazioni pubbliche, organizzazioni non profit e aziende profit oriented per realizzare compagne sociali su temi come l'ambiente e la salute.  

Particolare attenzione verrà prestata alla gestione della comunicazione da parte delle istituzioni pubbliche durante momenti di crisi ed emergenza (specie la condizione di emergenza dovuta al Coronavirus).

Parte monografica su:

1 - La comunicazione della salute o Health Communication, con attenzione particolare all'uso dei social media da parte delle organizzazioni sanitarie (con particolare attenzione alla situazione di crisi dovuta alla pandemia Covid-19).

2 - La comunicazione pubblica dell'Europa e i media digitali: modalità con cui oggi le istituzioni europee comunicano con i cittadini; ruolo svolto dai media digitali e forme di partecipazione dei cittadini nello spazio comunitario.

Oltre alle lezioni tradizionali, di tipo frontale, si svolgeranno alcuni seminari tematici (specie sulla parte monografica del corso) e lavori di gruppo in aula coordinati dal docente titolare dell'insegnamento.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Gli studenti devono conseguire:
1. Conoscenze e capacità di comprensione: dei concetti e delle teorie previsti dal corso (relativi alla comunicazione pubblica istituzionale e sociale)  attraverso l'acquisizione di competenze teorico-pratiche su strategie e strumenti di comunicazione efficaci che le pubbliche amministrazioni e le organizzazioni non profit possono adottare al fine di raggiungere gli obiettivi istituzionali e sociali che l'organizzazione si prefigge.
1.1. Gli studenti conseguono tali conoscenze di base attraverso la frequenza delle lezioni e lo studio dei testi discussi in aula.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso la capacità di analizzare le strategie e le attività promosse dalle pubbliche amministrazioni e dalle organizzazioni non profit. 
2.1. Competenze acquisite attraverso momenti di esercitazione laboratoriale in classe.
3. Capacità di giudizio: riflessione critica sui cambiamenti in corso a livello teorico ed empirico nella comunicazione pubblica istituzionale e sociale.
3.1. Tale capacità di giudizio dovrà essere applicata nel confronto in aula con il docente e i colleghi, durante le esercitazioni e nella preparazione dell'esame finale.
4. Abilità comunicative: gli studenti sono chiamati ad interagire in aula attraverso domande, scambi con i compagni di studio, stesura di brevi presentazioni in fase di esercitazione.
4.1. Abilità che si esercita in aula con l'organizzazione di momenti di discussione e di esercitazione.
5. Capacità di apprendimento: agli studenti vien richiesto di adottare un metodo di apprendimento critico capace di connettere competenze teoriche e analisi empirica, orientandosi alla specificazione di un pensiero autonomo.
5.1. Abilità da potenziare grazie all'argomentazione con il docente e con i compagni di corso.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali ed esercitazioni (lavori di gruppo), in aula e a distanza, secondo i criteri stabiliti dal Corso di Laurea e nel rispetto delle disposizioni di Ateneo per quanto riguarda lo svolgimento delle attività didattiche nell'a.a. 2020-2021.

Obblighi

Non è previsto l'obbligo di frequenza. Gli studenti sono considerati frequentanti se risultano presenti ad almeno il 50% delle ore di lezione.

Testi di studio

1-  Ducci G. (2007), Pubblica Amministrazione e cittadini: una relazionalità consapevole. Gli sviluppi di una comunicazione pubblica integrata, FrancoAngeli, Milano.

2 - Solito L. (2014), Tra cambiamenti visibili e immobilismi opachi. La comunicazione pubblica in Italia, in Rivista "Sociologia della Comunicazione" n. 48, FrancoAngeli, Milano (pp. 100-118).

3 -  Gadotti G. (2005), Gli attori e i temi della comunicazione sociale, in E. Cucco, R. Pagani e M. Pasquali (a cura di), Primo Rapporto sulla Comunicazione Sociale in Italia, Rai Eri - pp. 47-98 (capitolo 3).

4 - Bernocchi R., Contri A., Rea A. (2018), Comunicazione sociale e media digitali, Carocci Editore, Roma-Bari (solo le parti che verranno indicate dal docente a lezione).

5 - D'Ambrosi L. (2019), La comunicazione pubblica dell'Europa. Istituzioni, cittadini e media digitali, Carocci, Roma-Bari 

6 - Lovari A. (2017), Social media e comunicazione della salute. Profili istituzionali e pratiche digitali, Guerini Scientifica, Milano.

Modalità di
accertamento

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite colloquio orale individuale basato sui testi di riferimento per l’esame, volto a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte dello studente sia la sua capacità di rielaborazione e di argomentazione. 

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: il possesso da parte dello studente di buone capacità critiche e di approfondimento; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni discrete: il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti: il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati da parte dello studente, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Daranno luogo a valutazioni negative: difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato”.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Obblighi

Studio individuale dei testi indicati nel programma 

Testi di studio

1- Lovari A. e Ducci G. (febbraio 2022), Comunicazione pubblica, Istituzioni, pratiche, piattaforme, Mondadori Università, Milano. Il volume è in corso di elaborazione. Stampa e distribuzione del volume: febbraio 2022.

2 - Solito L. (2014), Tra cambiamenti visibili e immobilismi opachi. La comunicazione pubblica in Italia, in Rivista "Sociologia della Comunicazione" n. 48, FrancoAngeli, Milano (pp. 100-118).

3 -  Gadotti G. (2005), Gli attori e i temi della comunicazione sociale, in E. Cucco, R. Pagani e M. Pasquali (a cura di), Primo Rapporto sulla Comunicazione Sociale in Italia, Rai Eri - pp. 47-98 (capitolo 3).

4 - Bernocchi R., Contri A., Rea A. (2018), Comunicazione sociale e media digitali, Carocci Editore, Roma-Bari.

5 - D'Ambrosi L. (2019), La comunicazione pubblica dell'Europa. Istituzioni, cittadini e media digitali, Carocci, Roma-Bari 

6 - Lovari A. (2017), Social media e comunicazione della salute. Profili istituzionali e pratiche digitali, Guerini Scientifica, Milano.

Modalità di
accertamento

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite colloquio orale individuale basato sui testi di riferimento per l’esame, volto a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte dello studente sia la sua capacità di rielaborazione e di argomentazione. 

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: il possesso da parte dello studente di buone capacità critiche e di approfondimento; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni discrete: il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti: il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati da parte dello studente, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Daranno luogo a valutazioni negative: difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato”.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 07/10/2021


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