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STORIA ROMANA I mutuato
ROMAN HISTORY I

ROMA, L’ITALIA, LE CITTÀ
ROME, ITALY, CITIES

A.A. CFU
2022/2023 12
Docente Email Ricevimento studenti
Franco Luciani Lunedì (ore 16-17) e mercoledì (ore 14-15), previo appuntamento. Lo studio del docente è situato al primo piano della Biblioteca di San Girolamo (stanza 17).

Assegnato al Corso di Studio

Filosofia dell'Informazione. Teoria e Gestione della Conoscenza (LM-78)
Curriculum: STORIA E FILOSOFIA PER L'INSEGNAMENTO
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso intende fornire una panoramica del rapporto tra Roma e le comunità italiche dall’età medio-repubblicana a quella tardoimperiale ed esaminare dal punto di vista storico e istituzionale gli assetti amministrativi locali delle città dell’Italia romana.

Programma

Il corso prevede:

- un'analisi dei principali eventi della storia romana dalla Repubblica al primo Impero e delle loro conseguenze dal punto di vista politico e amministrativo (prima parte);

- lo studio delle istituzioni romane, con particolare riguardo ad argomenti come cittadinanza romana e latina, governo locale, cultura urbana e relazioni sociali (seconda parte).

Durante tutto il corso si procederà alla lettura e al commento di una selezione di fonti primarie (letterarie, epigrafiche, numismatiche, archeologiche) utili alla ricostruzione storica e istituzionale delle strutture amministrative delle città romane.

Il programma completo delle lezioni viene fornito agli studenti durante la prima lezione, e pubblicato della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it.

Eventuali Propedeuticità

Non sono previste propedeuticità.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Conoscenza e capacità di comprensione: apprendimento dei principali processi storici che hanno caratterizzato la storia romana.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate: acquisizione di competenze di base per l'esegesi di fonti primarie antiche (letterarie, archeologiche, epigrafiche, numismatiche, papirologiche).

Autonomia di giudizio: sviluppo di un approccio critico sui dati ricavati dalle fonti primarie antiche (letterarie, archeologiche, epigrafiche, numismatiche, papirologiche) e dalla letteratura secondaria moderna.

Abilità comunicative: chiarezza e semplicità nell'esposizione, nonché utilizzo appropriato del lessico specifico della disciplina storica.

Capacità di apprendere: autonomia nello studio.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Al termine della prima parte del programma si svolgerà una verifica in itinere (autovalutazione) in presenza e/o online, che darà agli studenti la possibilità di valutare il grado della propria preparazione. Tale verifica consisterà in una serie di domande sulla prima parte del programma.


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali e incontri con specialisti con proiezione di diapositive digitali e occasionalmente distribuzione di handout cartacei; seminari con partecipazione attiva da parte degli studenti.

Obblighi

La frequenza non è obbligatoria, ma vivamente consigliata. Gli studenti frequentanti dovranno seguire almeno due terzi delle lezioni.

Testi di studio

a) I seguenti libri:

- G. Brizzi, Ribelli contro Roma. Gli schiavi, Spartaco, l'altra Italia, Bologna: Il Mulino, 2017

- D. Faoro (a cura di), L’amministrazione dell’Italia romana. Dal I sec. a.C. al III sec. d.C. Fondamenti, Firenze: Le Monnier, 2018

b) I seguenti articoli:

- W. V. Harris, “Quando e come l'Italia divenne per la prima volta Italia? Un saggio sulla politica dell'identità”, Studi Storici 48.2, 2007, pp. 301-322 (reperibile su jstor.org)

- E. Gabba, “Urbanizzazione e rinnovamenti urbanistici nell'Italia centro-meridionale del I sec. a.C., Studi Classici e Orientali 21, 1972, pp. 73-112 (reperibile su jstor.org)

- A. Giardina, "L'identità incompiuta dell'Italia romana”, in L'Italie d'Auguste à Dioclétien. Actes du colloque international de Rome (25-28 mars 1992), Rome: École Française de Rome, 1994, pp. 1-89 (reperibile online) [= A. Giardina, L’Italia romana. Storia di un’identità incompiuta, Roma: Editori Laterza, 1997, pp. 3-116] (reperibile su persée.fr)

Nel caso in cui non si abbia mai sostenuto un esame di Storia romana in precedenza, si consiglia di utilizzare come ausilio uno dei seguenti manuali:

- G. Cresci Marrone, F. Rohr Vio, L. Calvelli, Roma antica. Storia e documenti, Bologna: Il Mulino, 2020 (o edizione precedente)

oppure

- G. Geraci, A. Marcone, Storia Romana. Editio Maior, Firenze: Le Monnier, 2018

Nel corso delle lezioni verranno forniti, in forma di dispense/PowerPoint, materiali didattici aggiuntivi che andranno a integrare i testi adottati. Tutti i materiali saranno accessibili attraverso la piattaforma digitale e-learning.

Modalità di
accertamento

Esame orale. L'esame consta di alcune domande (di solito cinque/sei) sui testi di studio e sulle tematiche e le fonti discusse nel corso delle lezioni, volte a valutare sia l'apprendimento dei contenuti sia la capacità di rielaborazione e di argomentazione.

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza (30L-30): il possesso da parte dello studente di eccellenti capacità critiche e di approfondimento; un'eccellente competenza nel collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni ottime (29-27): il possesso da parte dello studente di ottime capacità critiche e di approfondimento; un'ottima competenza nel collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni buone (26-24): il possesso da parte dello studente di buone capacità critiche e di approfondimento; una buona capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni discrete (23-21): il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti (20-18): il raggiungimento da parte dello studente di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio poco appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni negative (17-): difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

Studio individuale.

Obblighi

Oltre (o in alternativa) ai testi di studio indicati, gli studenti non frequentanti dovranno concordare con il docente altre letture.

Testi di studio

a) I seguenti libri:

- G. Brizzi, Ribelli contro Roma. Gli schiavi, Spartaco, l'altra Italia, Bologna: Il Mulino, 2017

- D. Faoro (a cura di), L’amministrazione dell’Italia romana. Dal I sec. a.C. al III sec. d.C. Fondamenti, Firenze: Le Monnier, 2018

b) I seguenti articoli:

- W. V. Harris, “Quando e come l'Italia divenne per la prima volta Italia? Un saggio sulla politica dell'identità”, Studi Storici 48.2, 2007, pp. 301-322 (reperibile su jstor.org)

- E. Gabba, “Urbanizzazione e rinnovamenti urbanistici nell'Italia centro-meridionale del I sec. a.C., Studi Classici e Orientali 21, 1972, pp. 73-112 (reperibile su jstor.org)

- A. Giardina, "L'identità incompiuta dell'Italia romana”, in L'Italie d'Auguste à Dioclétien. Actes du colloque international de Rome (25-28 mars 1992), Rome: École Française de Rome, 1994, pp. 1-89 (reperibile online) [= A. Giardina, L’Italia romana. Storia di un’identità incompiuta, Roma: Editori Laterza, 1997, pp. 3-116] (reperibile su persée.fr)

Nel caso in cui non si abbia mai sostenuto un esame di Storia romana in precedenza, si consiglia di utilizzare come ausilio uno dei seguenti manuali:

- G. Cresci Marrone, F. Rohr Vio, L. Calvelli, Roma antica. Storia e documenti, Bologna: Il Mulino, 2020 (o edizione precedente)

oppure

- G. Geraci, A. Marcone, Storia Romana. Editio Maior, Firenze: Le Monnier, 2018

Modalità di
accertamento

Esame orale. L'esame consta di alcune domande (di solito cinque/sei) sui testi di studio e sulle tematiche e le fonti discusse nel corso delle lezioni, volte a valutare sia l'apprendimento dei contenuti sia la capacità di rielaborazione e di argomentazione.

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza (30L-30): il possesso da parte dello studente di eccellenti capacità critiche e di approfondimento; un'eccellente competenza nel collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni ottime (29-27): il possesso da parte dello studente di ottime capacità critiche e di approfondimento; un'ottima competenza nel collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni buone (26-24): il possesso da parte dello studente di buone capacità critiche e di approfondimento; una buona capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni discrete (23-21): il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti (20-18): il raggiungimento da parte dello studente di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio poco appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni negative (17-): difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Note

Una conoscenza di base della storia romana è raccomandata ma non obbligatoria.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 21/12/2022


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