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ANALISI SOCIALE DELLE PRATICHE DI CONSUMO mutuato
SOCIAL ANALYSIS OF CONSUMPTION PRACTICES

A.A. CFU
2022/2023 6
Docente Email Ricevimento studentesse e studenti
Lorenzo Giannini Il ricevimento è concordato previo appuntamento. Lo studente interessato può inviare una email all'indirizzo: lorenzo.giannini@uniurb.it
Didattica in lingue straniere
Insegnamento con materiali opzionali in lingua straniera Inglese
La didattica è svolta interamente in lingua italiana. I materiali di studio e l'esame possono essere in lingua straniera.

Assegnato al Corso di Studio

Informazione, Media, Pubblicità (L-20)
Curriculum: PROFESSIONI DEI MEDIA E DEL GIORNALISMO
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso si pone l'obiettivo di riflettere sui fenomeni di consumo contemporaneo, fornendo agli studenti gli strumenti per osservarli dal punto di vista delle pratiche. Gettare una luce sulle pratiche sociali signficherà interrogarsi su come queste emergono, si trasformano o scompaiono, comprendere la loro evoluzione e persistenza. Il focus sulle pratiche permette di avere una chiave di lettura efficace per comprendere il cambiamento sociale, per affrontare problemi relativi alle scelte di consumo e alle politiche pubbliche, in particolare in un periodo in cui scelte di ordine collettivo legate alla sostenibilità ambientale diventano sempre più urgenti.

Programma

  • Conoscere il contesto sociologico del consumo critico e sostenibile
  • Approfondimento sul concetto di pratica
  • Osservare i fenomeni di consumo come pratiche
  • Acquisire gli strumenti della teoria della pratica
  • Costruire una ricerca sulle pratiche
  • Analisi di un caso di ricerca sulle pratiche: il fenomeno degli eventi di riparazione

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e comprensione: gli studenti devono comprendere i fondamenti della teoria della pratica, comprendere cosa sono le pratiche e quali strumenti concettuali usare per osservarle

1.1. Gli studenti conseguono tali conoscenze di base attraverso la frequenza delle lezioni, lo studio dei testi discussi in aula e gli esempi proposti.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti devono saper applicare le conoscenze acquisite all'analisi dei fenomeni di consumo contemporanei

2.1. Competenze acquisite attraverso momenti di esercitazione laboratoriale in aula.

3. Capacità di giudizio: gli studenti devono essere in grado di presentare e discutere le tematiche, i concetti presentati nel corso

3.1. Tale capacità di giudizio dovrà essere applicata nel confronto in aula con il docente e i colleghi, durante le esercitazioni e nella preparazione dell'esame finale.

4. Abilità comunicative: gli studenti devono possedere capacità di espressione, abilità comunicative e competenze di base nel linguaggio specialistico della disciplina

4.1. Abilità che si esercita in aula con l'organizzazione di momenti di discussione, di esercitazione e di presentazione.

5. Capacità di apprendimento: agli studenti viene richiesto di adottare un metodo di apprendimento critico capace di connettere competenze teoriche e analisi empirica

5.1. Abilità da potenziare grazie all'argomentazione con il docente e con i compagni di corso.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dalla/dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni della/del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali, seminari di approfondimento, esercitazioni di gruppo

Obblighi

Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione

Studio dei testi di riferimento

Testi di studio
  • Forno Francesca; Graziano Paolo R. (2016) Il consumo critico, il Mulino, Bologna
  • Giannini Lorenzo (2017) Gli eventi di riparazione e il movimento dei riparatori, in Day Amber (ed.) DIY Utopia. Cultural imagination and the remaking of the possible, Lanham, MD, pp. 63-84 [disponibile anche nella versione originale in inglese]
  • Warde Alan (2017) “Capitolo 4.2. Verso una definizione formale di consumo” in Alan Warde “Consumption. A Sociological Analysis”, Palgrave MacMIllan, pp. 66-78 [disponibile anche nella versione originale in inglese]

in aggiunta, 1 articolo a scelta tra i seguenti:

  • Domaneschi, Lorenzo (2016) Boards don’t hit back. Etnografia della pratica del wushu kung fu, in "Etnografia e ricerca qualitativa", 3, settembre-dicembre, 473-496
  • Gram-Hanssen, Kirsten (2009) Standby Consumption in households analysed with a practice theory approach, in "Journal of industrial ecology", 14,1, pp. 150-165
  • Magaudda, Paolo (2008) Cosa intendiamo quando parliamo di «pratiche tecnologiche»? Appropriazione delle tecnologie, processi di consumo e «teoria della pratica», Paper presentato al II Convegno nazionale STS, Catturare Proteo. Tecnoscienza e società della conoscenza in Europa, Genova, 19-21 Giugno 2008, pp. 1-21
  • Shove, Elizabeth; Pantzar, Mika (2005) Consumers, Producers and Practices. Understanding the invention and reinvention of Nordic walking, in "Journal of consumer culture", 5, 1, pp. 43-64
  • Warde, Alan (2004) La normalità del mangiar fuori, in "Rassegna italiana di sociologia", 4, ottobre-dicembre, pp. 493-518

Tutti i saggi e gli articoli (a parte il libro di Forno e Graziano) saranno disponibili sul blended

Modalità di
accertamento

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite colloquio orale individuale basato sui testi di riferimento per l’esame, volto a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte dello studente sia la sua capacità di rielaborazione e di argomentazione.

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: il possesso da parte dello studente di buone capacità critiche e di approfondimento; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni discrete: il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti: il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati da parte dello studente, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Daranno luogo a valutazioni negative: difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Disabilità e DSA

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

Informazioni aggiuntive per studentesse e studenti non Frequentanti

Testi di studio
  • Forno Francesca; Graziano Paolo R. (2016) Il consumo critico, il Mulino, Bologna
  • Giannini Lorenzo (2017) Gli eventi di riparazione e il movimento dei riparatori, in Day Amber (ed.) DIY Utopia. Cultural imagination and the remaking of the possible, Lanham, MD, pp. 63-84 [disponibile anche nella versione originale in inglese]
  • Warde Alan (2017) “Capitolo 4.2. Verso una definizione formale di consumo” in Alan Warde “Consumption. A Sociological Analysis”, Palgrave MacMIllan, pp. 66-78 [disponibile anche nella versione originale in inglese]

in aggiunta, 3 articoli a scelta tra i seguenti:

  • Domaneschi, Lorenzo (2016) Boards don’t hit back. Etnografia della pratica del wushu kung fu, in "Etnografia e ricerca qualitativa", 3, settembre-dicembre, 473-496
  • Gram-Hanssen, Kirsten (2009) Standby Consumption in households analysed with a practice theory approach, in "Journal of industrial ecology", 14,1, pp. 150-165
  • Magaudda, Paolo (2008) Cosa intendiamo quando parliamo di «pratiche tecnologiche»? Appropriazione delle tecnologie, processi di consumo e «teoria della pratica», Paper presentato al II Convegno nazionale STS, Catturare Proteo. Tecnoscienza e società della conoscenza in Europa, Genova, 19-21 Giugno 2008, pp. 1-21
  • Shove, Elizabeth; Pantzar, Mika (2005) Consumers, Producers and Practices. Understanding the invention and reinvention of Nordic walking, in "Journal of consumer culture", 5, 1, pp. 43-64
  • Warde, Alan (2004) La normalità del mangiar fuori, in "Rassegna italiana di sociologia", 4, ottobre-dicembre, pp. 493-518

Tutti i saggi e gli articoli (a parte il libro di Forno e Graziano) saranno disponibili sul blended

Modalità di
accertamento

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite colloquio orale individuale basato sui testi di riferimento per l’esame, volto a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte dello studente sia la sua capacità di rielaborazione e di argomentazione.

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: il possesso da parte dello studente di buone capacità critiche e di approfondimento; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni discrete: il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti: il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati da parte dello studente, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Daranno luogo a valutazioni negative: difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Disabilità e DSA

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 29/07/2022


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