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SOCIOLOGIA DEL TURISMO
SOCIOLOGY OF TOURISM

A.A. CFU
2023/2024 8
Docente Email Ricevimento studenti
Tiziana Maria Migliore Lunedì e martedì, al termine delle lezioni, previo appuntamento via mail
Didattica in lingue straniere
Insegnamento con materiali opzionali in lingua straniera Inglese Francese Spagnolo
La didattica è svolta interamente in lingua italiana. I materiali di studio e l'esame possono essere in lingua straniera.

Assegnato al Corso di Studio

Lingue e Culture Moderne (L-11)
Curriculum: TURISTICO
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso esplora l'industria culturale del turismo in una prospettiva semiotica ed etnosemiotica, considerando i modi in cui luoghi, territori ed eventi turistici sono promossi, vissuti e recepiti in Occidente: l'immaginario che vi sta dietro, i significati e gli usi che li caratterizzano. L’euforia della pratica turistica sarà al centro dell'attenzione del corso, insieme ad alcune pratiche sociali che la prolungano, dall’oggetto souvenir alla condivisione del viaggio nei social. 

Quest’anno indagheremo uno dei segmenti di punta del settore, il turismo delle radici, che incentiva forme di turismo ecosostenibile e responsabile: valorizza aree estranee al turismo mainstream, favorisce l’inclusione sociale mostrando le analogie fra turismo e migrazione e permette di creare nuove professionalità nell’ambito della programmazione e promozione del turismo.

A differenza di ciò che accade nelle altre forme di mobilità per svago, il/la turista delle radici non è estraneo ai luoghi che visita, anzi spesso vi è nato o vissuto ed è dotato/a di saperi e competenze sulle pratiche, le usanze e la storia di paesini e piccoli borghi che i/le restanti non hanno o non hanno più. Nel suo soggiorno si distingue per essere non solo un/una consumatore/consumatrice di beni, prodotti e servizi, bensì un/una produttore/produttrice di memoria e conoscenze del territorio. Porta ricordi personali e/o testimonianze di racconti ereditati. In alcuni casi rientra in modo permanente nella località da cui è partito/a e diventa un/a mediatore/mediatrice culturale essenziale per i turisti in arrivo.

Programma

PROGRAMMA DIDATTICO. SVOLGIMENTO DEL CORSO LEZIONE PER LEZIONE:

  • Pratica sociale del turismo e prospettiva etnosemiotica. PRESENTAZIONE E STRUTTURA DEL CORSO
  • Tracciare la rotta. Tour di qualità come modello alternativo alla globalizzazione
  • Il concetto di "vacanza"
  • Valori e stereotipi dell'autenticità
  • Figure del turista
  • Passioni turistiche
  • Estesia: visioni, contatto fisico, suoni, odori, sapori
  • Analisi semiotica del testo visivo
  • Testi come testimonianze
  • Il caso Venezia. Fra turismo di massa e turismo d'elite
  • L'oggetto souvenir. Parte prima. Evoluzione storica e sociologica
  • L'oggetto souvenir. Parte seconda. Funzioni semantiche 
  • Narratività e buone pratiche: cosa resta del viaggio?
  • Turismo e migrazione
  • Italiani all'estero
  • Turismo delle radici 
  • Turismo delle radici nelle Marche
  • La renvenzione delle tradizioni
  • Interazioni a distanza dei/delle turisti delle radici
  • SEMINARIO IL MITO DELLE RADICI 
  • Comunicare l'offerta turistica. LEZIONE CONCLUSIVA
  • Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

    Conoscenza e capacità di comprensione

    - Gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di aver compreso in che cosa consiste l'approccio semiotico ed etnosemiotico allo studio del turismo e di essersi appropriati del metodo semiotico per l'analisi dei testi visivi che documentano l'esperienza turistica.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione

    Gli studenti e le studentesse riusciranno ad analizzare con metodo semiotico testi, oggetti e pratiche dell'esperienza turistica e a scoprire tratti semantici costanti nella memoria culturale dei/delle viaggiatori/viaggiatrici.

    Autonomia di giudizio

    Gli studenti e le studentesse saranno in grado di riflettere autonomamente e con spirito critico sulle strategie comunicative del turismo, individuandovi incoerenze, trappole e lacune. Sul fronte della ricezione sapranno rendere conto di fenomeni di assuefazione collettiva e di desideri da colmare.  

    Abilità comunicative

    - Gli studenti e le studentesse impareranno a descrivere in maniera esaustiva testi, oggetti e pratiche della comunicazione turistica. Si varranno del linguaggio tecnico della semiotica per districare questioni che a un occhio non allenato appaiono confuse.

    Capacità di apprendimento

    Alla fine del corso gli studenti e le studentesse sapranno usare correttamente concetti e strumenti del metodo semiotico ed etnosemiotico per descrivere testi, oggetti e pratiche dell'esperienza turistica, anche vagliandoli criticamente, cogliendo con autonomia le intenzionalità sottese alla comunicazione del turismo, valutando l’efficacia dei risultati ottenuti e formulando domande di autovalutazione.

    Materiale Didattico

    Il materiale didattico predisposto dalla/dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni della/del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

    Attività di Supporto

    È previsto un seminario di approfondimento (2 ore) sul turismo delle radici a cura del CiSS,

    Centro Internazionale di Scienze Semiotiche Umberto Eco dell'Università di Urbino, e

     con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri.


    Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

    Modalità didattiche

    Lezioni frontali e workshop.

    Il corso prevede:

    • lezioni frontali
    • lavori di gruppo e redazione di elaborati scritti
    • presentazioni orali
    • lezioni partecipate nelle quali verranno discussi i lavori presentati.
    Didattica innovativa

    La modalità didattica in presenza verrà arricchita con esercitazioni e approfondimenti, individuali e di gruppo. Alcuni argomenti del corso verranno trattati seguendo le pratiche dela flipped lesson, del debate e del visual thinking.

    Obblighi

    Obbligo di frequenza del seminario (2 ore)  sul turismo delle radici che sarà organizzato dal Centro Internazionale di Scienze Semiotiche Umberto Eco (CiSS) con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri.

    Testi di studio

    DI BASE:

    I. Pezzini, L. Virgolin, a cura di, Usi e piaceri del turismo. Percorsi semiotici, Aracne, Roma 2020 (capitoli scelti).

    M. Gabrieli et al., Scoprirsi italiani, Soveria Mannelli, Rubbettino 2022.

    T. Migliore, “Turismo/Migrazione”, E|C Rivista dell’Associazione Italiana di Studi Semiotici, (36), pp. 131-141, https://mimesisjournals.com/ojs/index.php/ec/article/view/2533.

    DI APPROFONDIMENTO:

    M. Bettini, Radici. identità, memoria, Il Mulino, Bologna 2022.

    Dispense e slide fornite dal docente durante il corso per ciascuna lezione.

    Modalità di
    accertamento

    Prova finale orale volta ad accertare la padronanza di saperi teorici e pratici relativi al metodo semiotico ed etnosemiotico per l'analisi di testi, oggetti e pratiche del turismo. Voto espresso in trentesimi.

    Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: il possesso da parte dello/a studente/studentessa di buone capacità critiche e di approfondimento nella teoria e nell'analisi; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.
    Daranno luogo a valutazioni discrete: il possesso da parte dello/a studente/studentessa di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato.
    Daranno luogo a valutazioni sufficienti: il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati da parte dello/a studente/studentessa, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.
    Daranno luogo a valutazioni negative: difficoltà di orientamento dello/a studente/studentessa nell'analisi rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

    Disabilità e DSA

    Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

    A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

    Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

    Modalità didattiche

    Non sono previste distinzioni tra studenti e studentesse frequentanti e non frequentanti relativamente a modalità didattiche, obblighi, testi di studio e modalità di accertamento. I/Le non frequentanti sono invitati a visionare il materiale didattico (dispense, slide, esempi di analisi testuale, Dizionario di Semiotica) che sarà caricato su Moodle durante il corso.

    Testi di studio

    DI BASE:

    I. Pezzini, L. Virgolin, a cura di, Usi e piaceri del turismo. Percorsi semiotici, Aracne, Roma 2020 (capitoli scelti).

    M. Gabrieli et al., Scoprirsi italiani, Soveria Mannelli, Rubbettino 2022.

    T. Migliore, “Turismo/Migrazione”, E|C Rivista dell’Associazione Italiana di Studi Semiotici, (36), pp. 131-141, https://mimesisjournals.com/ojs/index.php/ec/article/view/2533.

    DI APPROFONDIMENTO:

    M. Bettini, Radici. identità, memoria, Il Mulino, Bologna 2022.

    Modalità di
    accertamento

    Prova finale orale volta ad accertare la padronanza di saperi teorici e pratici relativi al metodo semiotico ed etnosemiotico per l'analisi di testi, oggetti e pratiche del turismo. Voto espresso in trentesimi.

    Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: il possesso da parte dello/a studente/studentessa di buone capacità critiche e di approfondimento nella teoria e nell'analisi; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.
    Daranno luogo a valutazioni discrete: il possesso da parte dello/a studente/studentessa di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato.
    Daranno luogo a valutazioni sufficienti: il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati da parte dello/a studente/studentessa, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.
    Daranno luogo a valutazioni negative: difficoltà di orientamento dello/a studente/studentessa nell'analisi rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

    Disabilità e DSA

    Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

    A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

    « torna indietro Ultimo aggiornamento: 28/04/2024


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