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MATEMATICA FINANZIARIA 1

A.A. CFU
2007/2008 5
Docente Email Ricevimento studenti
Laura Gardini Martedì ore 11-12

Assegnato al Corso di Studio

Economia aziendale (17) Economia e commercio (28)
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso si propone di fornire gli elementi di base della matematica finanziaria classica e della valutazione dei titoli (elementi ormai indispensabili in molti dei settori in cui si trova ad operare un laureato in Economia). Si forniscono gli elementi necessari per effettuare i più comuni calcoli finanziari (valutazioni di rendite, piani di ammortamento, titoli obbligazionari, struttura dei tassi a pronti e a termine). A tal fine si introducono i concetti fondamentali della Matematica Finanziaria tradizionale, con esempi e applicazioni inerenti a pratiche comunemente utilizzate negli ambienti lavorativi e nei mercati finanziari. Si presentano e commentano diversi metodi per la valutazione e la scelta fra diverse operazioni finanziarie.

Programma

1) Operazioni Finanziarie: 
Leggi e regimi finanziari, di capitalizzazione ed attualizzazione, proprietà generali (ad un tempo e a due tempi), regimi classici (semplice, composto, anticipato) e loro confronto. Tassi effettivi (di interesse e di sconto). Tassi periodali equivalenti. Tassi nominali convertibili. Forza di interesse. Leggi traslabili, scindibili, e relative proprietà. 
2) Valutazioni e scelte finanziarie: 
Rendite costanti e rendite variabili. Costituzione di un capitale. Generalità di un piano di ammortamento. Ammortamento di tipo italiano, francese e americano. Operazioni di leasing. Usufrutto. Nuda proprietà. Formula di Makeham. Criteri di valutazione finanziaria (TIR, REA o VAN, TRM). Indici temporali: scadenza media aritmetica, scadenza media finanziaria, Duration (durata media finanziaria). Uso della Duration come indicatore della volatilità dei prezzi. 
3) Prestiti divisi (titoli): 
Titoli di puro sconto e proprietà. Titoli con cedole costanti e loro valutazione. Titoli obbligazionari con estrazione a sorte. Ammortamento di prestiti obbligazionari. Ipotesi di coerenza del mercato (assenza di arbitraggio). Struttura per scadenza dei tassi (tassi spot e tassi forward). Allungamento della struttura per scadenza. Struttura per scadenza dei prezzi (prezzi a pronti e prezzi a termine). Valutazione dei titoli. Rendimento effettivo di un flusso finanziario.

Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali.

Testi di studio

- R.L. D’Ecclesia e L. Gardini, Lezioni di matematica finanziaria. Parte I. Giappichelli, Ultima Edizione. Testi alternativi: F. Cacciafesta, Matematica Finanziaria Classica e Moderna, Giappichelli, Ultima Edizione.

Modalità di
accertamento

L’esame consiste in due prove scritte, una prova pratica (esercizi) ed una prova di teoria. Si è ammessi alla prova di teoria se si supera la prova pratica con punteggio non inferiore a 16/30.

Note

Compiti d’esame con soluzione si possono trovare presso l’Istituto di Scienze Economiche.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 22/07/2007


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