FONDAMENTI DELLE SOCIETà DEL BENESSERE E POLITICHE SOCIALI COMPARATE / POLITICHE SOCIALI PER LA FAMIGLIA E PER L'INFANZIA AMI
A.A. | CFU |
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2010/2011 | 12 |
Docente | Ricevimento studentesse e studenti | |
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Luigi Alfieri | Fissare un appuntamento via email angela.genova@uniurb.it |
Assegnato al Corso di Studio
Giorno | Orario | Aula |
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Obiettivi Formativi
Parte I
Scopo principale del corso è fornire le basi concettuali e metodologiche per analizzare i sistemi di welfare nelle economie avanzate nonché le loro trasformazioni dal dopoguerra ad oggi, delineandone le potenziali prospettive future. Verranno messe in evidenza le principali caratteristiche di convergenza e diversità nei modelli di welfare state in Europa con particolare attenzione all’intreccio tra sistemi di welfare e dimensione territoriale.
Parte II
Obiettivo del corso è innanzitutto che gli studenti acquisiscano una conoscenza approfondita dei mutamenti intervenuti nei modi di formazione delle famiglie e nelle strategie familiari e nell’esperienza di vita delle giovani generazioni.
Su questa base, saranno approfondite le politiche sociali per la famiglia e per l'infanzia, facendo particolare riferimento ai bisogni sociali delle persone e delle famiglie in età riproduttiva e dei loro figli.
Programma
Parte I
Il modulo è diviso in due parti. La prima prevede un'analisi delle diverse definizioni di welfare state e welfare system, nonché delle diverse metodologie utilizzate per investigarne le caratteristiche. La seconda affronta il tema in chiave storica ricostruendo i passaggi chiave di istituzionalizzazione che le politiche sociali hanno attraversato dalla loro nascita. Verrà messo in evidenza il dibattito su convergenza e divergenza nei sistemi di welfare, e il ruolo della discrezionalità degli operatori sociali, cercando di cogliere i processi di ri-territorializzazione delle politiche sociali in Europa.
Parte II
1. La famiglia in Italia: caratteri originali, permanenze e mutamenti. Il contesto di sostegno alle responsabilità familiari in Italia: quadro storico.
2. Mutamenti nei modi di formazione delle famiglie: le tendenze di cambiamento nel lungo periodo. Pluralità e diversità delle famiglie.
3. Relazioni di coppia. Le esperienze della genitorialità nelle famiglie contemporanee. L’identità paterna e materna. Famiglia e relazioni intergenerazionali
4. Le politiche sociali in un quadro di pluralizzazione dei modelli familiari. Famiglie nella società multiculturale. Possibilità effettive di conciliazione tra lavoro familiare e remunerato. La divisione del lavoro : strategie familiari e modelli delle politiche. Pari opportunità e contrasto delle diseguaglianze.
5. Le politiche familiari e l'equità sociale. I servizi sociali per le famiglie con figli. Le politiche e i servizi per l’infanzia in Italia e in Europa. Livelli essenziali per la prima infanzia. L’assegno per minori. La dotazione di capitale per i figli. Famiglie e politiche per le pari opportunità nell’istruzione.
6. Economia delle famiglie : redditi, consumi e imposte. Trasferimenti monetari alle famiglie e altre prestazioni. Squilibri generazionali: equità e iniquità. Il sistema pensionistico. Rischio di povertà. I giovani tra dipendenza e indipendenza.
7. Famiglie e bisogni sociali : strumenti d'intervento e buone pratiche. Servizi per non autosufficienti. Servizi sanitari. I consultori familiari pubblici. L’accesso alle abitazioni. Famiglia e servizi nel welfare municipale. Famiglia e reti di prossimità (sfera privata e sfera pubblica).
8. Orientamenti politici e attori nei processi di definizione delle politiche familiari. Progettare ed implementare le politiche per le famiglie.
Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)
Parte I
Gli studenti acquisiranno gli strumenti analitici per comprendere e analizzare in termini comparati i sistemi di welfare dei principali paesi europei, verificandone i nodi critici e le opzioni differenti a disposizione dei decisori politici
Parte II
Gli studenti devono conseguire:
1. conoscenze e capacità di comprensione: sviluppando la capacità di inquadrare i contributi dei diversi autori collocandoli opportunamente nel tempo e nello spazio. 1.1. Gli studenti conseguono tali conoscenze di base: attraverso la partecipazione alle lezioni e lo studio analitico dei testi scientifici proposti dal docente e discussi in aula e mediante la realizzazione di almeno un elaborato scritto.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso la capacità di delineare temi di ricerca, analisi delle fonti, approfondimenti sia dal punto di vita teorico sia empirico.
2.1. Da acquisire tramite discussioni in aula, confronto con il docente, studio dei testi e mediante la realizzazione di almeno un elaborato scritto.
3. Capacità di giudizio: riflessione critica in aula, con il docente e con i colleghi, nella lettura comparata di saggi, articoli, ecc., mediante la realizzazione di almeno un elaborato scritto, così come in fase di discussione dell'esame.
4. Abilità comunicative: gli studenti apprenderanno ad interagire attivamente durante le lezioni, rispondendo a quesiti, facendo domande.
4.1. Abilità da conseguire attraverso momenti di confronto in aula e mediante la realizzazione di almeno un elaborato scritto..
5. Capacità di apprendimento: ci si attende che gli studenti sviluppino competenze di apprendimento: capacità di pensiero astratto, metodologie di analisi dei problemi, capacità di giudizio autonomo. L’individuazione e l’utilizzazione di materiali tramite ricerca in biblioteca e in internet permetterà di migliorare la capacità di apprendimento.
5.1. Capacità da acquisire soprattutto discutendo e argomentando con gli altri studenti e con il docente i temi del corso e mediante la realizzazione di almeno un elaborato scritto.
Attività di Supporto
Parte I
Parteciperanno al corso la Prof.ssa Angela Genova e la Dott.ssa Tatiana Saruis che svolgeranno anche alcune esercitazioni pratiche, sia in relazione al reperimento di informazioni/dati rilevanti per l'analisi delle politiche sociali.
Parte II
Durante lo svolgimento del corso gli studenti frequentanti avranno la possibilità di effettuare personalmente, sotto la guida di un tutor, una propria attività di ricerca nel quadro di un laboratorio denominato Saperi esperti e genitorialità adeguata. Sviluppato a partire dalle riflessioni già avviate nel corso di precedenti seminari sulle pratiche educative realizzati nell’ambito dell’insegnamento di Sociologia del Diritto, il laboratorio si concentrerà sul ruolo dei saperi esperti, in particolare della pediatria, nella costruzione della rappresentazione della genitorialità adeguata. Le rappresentazioni della genitorialità adeguata sono oggi frammentate, incerte e talvolta in contraddizione, come mostra il dibattito intorno all’utilizzo delle punizioni. Ciò è ravvisabile nei genitori odierni che sembrano essere sempre più in difficoltà nel gestire i figli, anche piccoli. Appare pertanto potenzialmente molto interessante indagare il contributo dei saperi esperti nella costruzione delle rappresentazioni e delle pratiche entro cui si colloca la genitorialità.Nel corso del laboratorio verrà realizzata una attività di ricerca avente tre obiettivi specifici:
- Conoscere le rappresentazioni che padri e madri hanno del loro essere genitori e attraverso quali saperi e pratiche definiscono il benessere dei bambini;
- Conoscere le caratteristiche delle competenze genitoriali in riferimento alla gestione della disciplina. Tali competenze sono rintracciabili nelle pratiche quotidiane e vengono inoltre rielaborate a partire dai contenuti trasmessi da saperi esperti;
- Conoscere le aspettative che i pediatri hanno nei confronti dei genitori impegnati nei compiti di cura ed educativi.
In una prima fase si procederà alla ricognizione di alcuni studi condotti sull’argomento e pubblicati a partire dagli anni ’70. Successivamente verranno realizzate interviste in profondità con madri e padri e, infine, verrà intervistato anche un piccolo campione di pediatri.
Bibliografia di riferimento : Novara D. (2009), Dalla parte dei genitori, Franco Angeli, Milano
Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento
- Modalità didattiche
Parte I
Lezioni frontali introduttive e di approfondimento, lavoro di gruppo e presentazione dei lavori e discussione.
Parte II
Lezioni frontali e letture programmate. Le parti da approfondire saranno indicate durante il corso. Esemplificazione dei metodi e delle tecniche di ricerca dei materiali in biblioteca e in internet. Indicazioni sulla realizzazione di elaborati scritti. Partecipazione al Laboratorio di ricerca (facoltativo).
- Obblighi
Parte I
Conseguire una buona preparazione del programma di esame comprendente: a) una presentazione orale più un esame orale. Ulteriori informazioni verranno date durante il corso delle lezioni.
Parte II
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Studio individuale dei testi indicati. Realizzazione di almeno un elaborato scritto
- Testi di studio
Parte I
I testi per gli studenti frequentanti verranno concordati durante il corso.
Parte II
- Saraceno C., Mutamenti della famiglia e politiche sociali in Italia, Il Mulino, Bologna 2003.
- Di Nicola P., Famiglia: sostantivo plurale, FrancoAngeli, Milano 2008
- Materiali di aggiornamento e di approfondimento forniti o indicati dal docente
- Modalità di
accertamento Parte I
Presentazione orale durante il corso di un contributo scientifico sulle tematiche affrontate più esame orale.
Parte II
Negli appelli ufficiali d’esame si procederà alla verifica orale, includendo tra i prodotti da valutare anche una tesina scritta, che verterà sull’attività svolta nel laboratorio o su altro argomento concordato.
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione presieduta dal docente titolare dell'insegnamento.
- Disabilità e DSA
Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.
A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.
Informazioni aggiuntive per studentesse e studenti non Frequentanti
- Modalità didattiche
Studio individuale
- Obblighi
Parte I
Conseguire una buona preparazione del programma di esame.Per ulteriori informazioni potete contattare la Prof.ssa Genova angela.genova@uniurb.it
Parte II
Preparazione di tutti i testi di studio in programma.
- Testi di studio
Parte I
- Kazepov, Yuri e Carbone Domenico (2007) Cos'è il Welfare State? Carocci, Roma.
- Ferrera, Maurizio (2006) Le politiche sociali. L’Italia in prospettiva comparata. Il Mulino
- Kazepov Yuri a cura di (2009), La dimensione territoriale delle politiche sociali, Carocci, Roma. Solo le seguenti parti:
Introduzione, Conclusioni, parte 2 (capitoli 3,4,5,6,) oppure parte 3 (capitoli 7,8.9, 19).
Parte II
- Saraceno C., Mutamenti della famiglia e politiche sociali in Italia, Il Mulino, Bologna 2003.
- Di Nicola P., Famiglia: sostantivo plurale, FrancoAngeli, Milano 2008
- Ceccarini L. (a cura di), 'Avere un figlio - Giovani coppie e comportamenti riproduttivi a Pesaro', Edizioni Goliardiche, Trieste 2004
- Maggioni G. - Rapari S. (a cura di), 'Diventare genitori? - Esperienze e opinioni di giovani adulti residenti a Pesaro' Edizioni Goliardiche, Trieste 2006
I due ultimi volumi indicati sono disponibili anche in una versione online che può essere scaricata gratuitamente in formato .pdf (richiede Acrobat Reader) dalla pagina seguente :
http://www.uniurb.it/disspi/joomla/index.php?option=com_content&task=view&id=28&Itemid=41
- Modalità di
accertamento Parte I
Accertamento orale (esame).
Parte II
Verifica orale.
L’accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione presieduta dal docente titolare dell'insegnamento.
- Disabilità e DSA
Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.
A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.
Note
Parte I
Per ulteriori informazioni potete contattare la Prof.ssa Genova angela.genova@uniurb.it
« torna indietro | Ultimo aggiornamento: 11/09/2010 |